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"È una cosa ignobile. Sono arrivati e hanno buttato giù tutto, senza un preavviso, senza rispetto", racconta con non poca rabbia una cittadina milanese a Fanpage.it commentando l'abbattimento delle scuderie dell'ex Trotto del quartiere San Siro, dirimpettaie dello stadio Meazza, che si sta consumando in questi giorni. "Un giorno c'erano e il giorno dopo non c'erano più", continua la donna, aggiungendo che "è una vera tristezza vedere questo cumulo di detriti". La decisione, dice la cittadina, è stata presa "per costruire un centro commerciale". Un altro schiaffo in faccia ad un quartiere storico di Milano che man mano sta perdendo la sua identità in favore del moderno.

Hines prometteva: Parco di oltre 30.000 metri quadri

Per il momento la costruzione del centro commerciale è una voce che si rincorre da diverso tempo ma che non ha mai trovato una conferma ufficiale dal proprietario del terreno, la Hines, che la scorsa primavera ha rilevato da Snaitech per circa 300 milioni di euro l'intera area dell'ex Trotto, per un totale di 150.000 metri quadri. Allora, la Hines aveva promesso ingenti investimenti per riqualificare l'area, ponendo al centro del progetto "un parco di oltre 30.000 mq, coerente con la vocazione verde del quartiere", come annunciato dal comunicato stampa che certificava l'acquisto del terreno.

Terreno reso edificabile nel 2014

Inoltre, lo stesso assessore all'Urbanistica di Milano Pierfrancesco Maran aveva rilasciato dichiarazioni sulla "centralità della vocazione a sport e verde da tutelare" negli spazi ora di Hines. Ma, ad oggi, sappiamo solo che la neo proprietaria delle aree ex Trotto ha in mente di costruire appartamenti a un canone concordato e almeno un hotel. I terreni sono stati resi edificabili con la Determina Dirigenziale numero 13 del 14 giugno 2014 dallo stesso Comune di Milano aumentandone, di conseguenza, il valore commerciale.