Manifestazione per il clima spostata all’ultimo da piazza della Scala a San Babila: “Chi ha paura dello sciopero?”
La manifestazione "Sciopero globale per il clima", in programma per il pomeriggio di domani (venerdì 16 ottobre) e organizzata da Fridays For Future inizialmente in piazza della Scala a Milano, sotto Palazzo Marino sede del Comune, è stata spostata dalla Questura in piazza San Babila. Un cambio di location che sarebbe arrivato – come lamentato dagli attivisti – "con meno di 48h di preavviso e senza alcuna giustificazione".
"Da dove nasce questo divieto? Chi ha paura dello Sciopero per il Clima?", si domandano gli attivisti e gli ecologisti in una nota diffusa nella quale chiedono al Comune di Milano di prendere posizione su un divieto che – sottolineano – limiterebbe la libertà di manifestare nella piazza simbolo della partecipazione e della democrazia in città.
"Fridays for future, e tutte le realtà che hanno aderito al presidio, non intendono farsi intimorire da questi ostruzionismi politici che vogliono nascondere il fatto che la crisi climatica è qui", hanno scritto ancora.
"Si tratta di una scelta incomprensibile e che non possiamo condividere", hanno commentato invece Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara del gruppo consiliare EuropaVerde.
"Piazza della Scala è la piazza di Fridays For Future a Milano sin dagli albori del movimento e vietarla, per di più dopo un'estate di ondate di calore, è un'offesa a tutto il movimento per il clima. Per questo invitiamo con ancora maggiore convinzione a partecipare al presidio, spostato in piazza San Babila, domani alle 17.30 e chiediamo al Comune di prendere pubblicamente posizione contro la decisione della Questura. La giustizia climatica non può essere zittita", hanno concluso.