Riscaldamenti, da oggi si accendono a Milano ma alcuni comuni rinviano la data: orari e regole da rispettare
Oggi, a Milano, inizia la stagione termica. Dal 15 ottobre, come da legge nazionale, si possono no accendere gli impianti di riscaldamento domestico e aziendale, che potranno rimanere accesi fino al 15 aprile 2027. I Comuni di Corsico e Buccinasco, però, hanno esercitato la possibilità di rinviare la data.
Il piano progressivo di accensione a Milano: come funzionano le varie fasi di accensione
Milano è collocata nella zona E. Le fasce vanno dalla A alla F (rispettivamente dalle zone più calde a quelle più fredde) e sulla base di questa graduatoria vengono definite le date di accensione dei caloriferi. A Milano, i riscaldamenti potranno essere accesi dal 15 ottobre. La città, però, ma messo in atto un "piano progressivo", di accensione. L'obiettivo è bilanciare il comfort con la tutela dell'ambiente. La prima a fase durerà fino al 30 ottobre, date le temperature al di sopra della media stagionale. La durata massima degli impianti sarà di 8 ore al giorno, nella fascia oraria tra le 5 e le 23.
La seconda fase inizierà dal 31 ottobre, quando entrerà in vigore il regime esteso per il resto della stagione termica. Da quel momento fino alla alla fine del periodo di accensione – fissato al 15 aprile 20127 – i riscaldamenti potranno rimanere accesi fino a 13 ore giornaliere, sempre tra le 5 e le 23.
Le soglie di temperatura stabilite e le eccezioni
l'amministrazione Milanese ha fissato la temperatura massima a 19 gradi nelle abitazioni, ovvero un grado in meno rispetto ai 20 stabiliti dalla legge. Resta invece la soglia dei 18 gradi per attività industriali, assimilate e artigianali. I valori hanno in ogni caso due gradi di tolleranza.
Le strutture a cui non verranno posti limiti invece sono: scuole d'infanzia, ospedali, case di riposo, asili nido e le cliniche.
Corsico e Buccinasco rinviano la data di accensione dei termosifoni
Ci sono Comuni, ne Milanese, che hanno scelto di rinviare l'accensione dei caloriferi: è il caso di Corsico e Buccinasco. Lì il riscaldamento sarà attivo dal 22 ottobre, una settimana più tardi del previsto.