Otto vax manager, ossia otto persone con nome e cognome dedicate a fare in modo che le prenotazioni e le vaccinazioni per i cittadini lombardi estremamente vulnerabili o affetti da grave disabilità procedano senza troppi intoppi, anche se purtroppo le difficoltà non mancano. La Regione Lombardia ha individuato queste otto figure, una per ciascuna Ats (Agenzia per la tutela della salute) a cui è assegnato il compito di assistere le persone estremamente vulnerabili e i loro famigliari.

L'elenco dei vax manager

Questo nel dettaglio l'elenco dei vax manager in Lombardia:

  • Ats Milano: Jolanda Bisceglia, vaxfragili@ats-milano.it, 02.85782777;
  • Ats Pavia: Loredana Niutta, loredana_niutta@ats-pavia.it, 0382.43/1409 – 2611 -1262 – 1745 – 2833 -1217 – 1701;
  • Ats Brianza: Roberto Rossi, covidvaccinazioni.fragili@ats-brianza.it, 338.4714/127-069;
  • Ats Insubria: Enrico Frattini, vaccinazionifragilita@ats-insubria.it, 031.370.855;
  • Ats Montagna: Franco Milani, vaxmanager@ats-montagna.it, 0342.555111;
  • Ats Brescia: Glorianna Zapparoli, vaxmanagerfragilita@ats-brescia.it, 030.3838826;
  • Ats Bergamo: Cristina Borlotti, servizio.disabili@ats-bg.it, 035.385/374 – 420 – 052 – 379 – 249;
  • Ats Valpadana: Maria Cristina Coppi, fragilita.vaccino@ats-valpadana.it, 800.436692.

Quanti sono gli estremamente vulnerabili e come possono vaccinarsi

La platea dei pazienti estremamente vulnerabili comprende circa 366mila persone, i cui nomi sono stati raccolti dagli elenchi delle esenzioni per patologia e da quelli sull'utilizzo di specifici farmaci, verificati dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia e inviati alle Ats che gestiscono la distribuzione dei vaccini. Le persone estremamente vulnerabili in carico a strutture ospedaliere dal 18 marzo vengono contattate telefonicamente dal personale incaricato della struttura per fissare l’appuntamento. Chi ancora non è stato chiamato può contattare il proprio centro di riferimento o in alternativa il Vax manager territoriale. I pazienti in condizioni di estrema vulnerabilità che non sono in carico ad una struttura ospedaliera dal 9 aprile possono prenotare il vaccino sulla piattaforma di Poste italiane, al sito: https://www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/. In alternativa, ci si può prenotare mediante gli altri canali: Postamat (basta la tessera sanitaria, non serve essere clienti di Poste), portalettere e numero verde 800.894545.

Disabili gravi, come possono vaccinarsi

I nominativi delle persone che rientrano nella categoria dei disabili gravi sono stati forniti dall'Inps, in base alla legge 104 articolo 3, comma 3. L'elenco Inps complessivamente fa riferimento a circa 284mila portatori di disabilità in Lombardia, ma come scoperto riguarda solo le persone inserite nel database digitalizzato a partire dal 2010. Per coloro che sono stati registrati come disabili prima del 2010, l'assessore al Welfare Letizia Moratti ha chiesto ai medici di medicina generale (Mmg) di segnalare alle Ats i nominativi dei disabili che hanno in carico e dei loro caregiver, tramite i certificati di riconoscimento delle patologie e codici di esenzione, in maniera che le Ats li possano inserire sul portale delle Poste e possano a loro volta prenotarsi. Anche i disabili gravi possono prenotare il vaccino sulla piattaforma di Poste italiane, tramite Postamat, portalettere o al numero verde 800.894545.

Le persone non in grado di spostarsi autonomamente, a causa di certificati impedimenti allo spostamento, quindi impossibilitati a recarsi presso i centri vaccinali territoriali, possono prenotare la vaccinazione direttamente sulla piattaforma online dedicata indicando la necessità di essere vaccinati al proprio domicilio.

Come funziona la vaccinazione per i caregiver e i famigliari di disabili

I caregiver e i familiari conviventi delle persone con grave disabilità potranno prenotare la vaccinazione contestualmente alla prenotazione del soggetto disabile, sempre attraverso il portale. Sarà possibile indicare fino a 3 caregivers e/o familiari conviventi, che dovranno presentarsi al Centro vaccinale muniti di apposita autocertificazione (qui il link dove scaricarla). Anche i conviventi dei pazienti estremamente vulnerabili che accompagneranno all’appuntamento il soggetto da vaccinare potranno essere vaccinati contestualmente allegando l'autocertificazione. Dal 16 aprile 2021 sarà consentito ai soggetti disabili gravi già vaccinati o non vaccinabili per età, come ad esempio i minori, di accedere al portale per effettuare la prenotazione dei propri caregiver/familiari conviventi.