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Legionella nelle case popolari a Milano, la denuncia dei residenti: “Abbiamo paura a fare la doccia”

All’inizio di luglio è scoppiato un focolaio di Legionella nel complesso di alloggi popolari di via Rizzoli 73-87, nella periferia di Milano. Da allora, ci sono stati 9 contagi. Di questi, 6 sono stati ricoverati e un paziente è deceduto. A due settimane di distanza, c’è ancora paura tra i residenti. Da qui la denuncia dei condomini e del Consigliere del Municipio 3, Mattia Ferrarese.
Gli stabili di edilizia pubblica in via Rizzoli a Milano
Gli stabili di edilizia pubblica in via Rizzoli a Milano

"C'è paura a fare la doccia". È questo il cuore della denuncia presentata da alcuni residenti del complesso di alloggi popolari di via Rizzoli 73-87, nel quartiere Crescenzago, nella periferia di Milano, dove all'inizio di questo mese, luglio 2025, è scoppiato un focolaio di Legionella, il batterio che si può trovare in tubature dell'acqua e che, soprattutto nei soggetti più fragili con patologie pregresse, può causare infezioni polmonari che possono risultare fatali. Da allora, ci sono stati 9 casi tra i residenti. Di questi, 6 sono stati ricoverati e un paziente è deceduto.

Alla voce dei residenti si è unita anche quella del Consigliere del Municipio 3, Ferrarese Mattia, che ha formalizzato la segnalazione fatta dai cittadini. "I cittadini delle case popolari non meritano meno trasparenza, meno attenzione o meno diritti di chi abita in centro. Il diritto alla salute è lo stesso. Il diritto alla casa dignitosa è lo stesso", ha ribadito il consigliere. "MM e il Comune si assumano le proprie responsabilità e informino puntualmente i residenti su quanto sta accadendo. Nessuno deve temere di usare un rubinetto o di/poter fare la doccia a Milano".

Proprio grazie a queste segnalazioni e all'intervento di Ferrarese, il prossimo 21 luglio è stata programmata una commissione congiunta con il comune di Milano alla quale parteciperanno anche i vertici di MM. Nel corso dell'incontro si discuterà della correlazione tra i malfunzionamenti e la gestione della rete idrica che interessa gli alloggi popolari di via Rizzoli anche considerando che già nel 2017 si era verificata un'altra ondata di Legionella.

Nel mentre, MM ha confermato a Fanpage.it che "l’impianto di acqua calda – fermato il giorno 2 luglio – è stato riattivato già il 3 luglio dopo la disinfezione". Al momento, la società è impegnata insieme all'ATS e alla ditta di disinfezione nella sanificazione dell'impianto idrico del complesso di alloggi tramite clorazione, processo che andrà avanti sino a fine agosto per ottenere una profonda bonifica di tutte le tubazioni.

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