Lavora come operaio edile nel Bresciano, ma è ricercato dal Kosovo per tentato omicidio: 37enne arrestato

Un 37enne è stato arrestato dai carabinieri lo scorso sabato 9 maggio a Borgo San Giacomo (in provincia di Brescia) su mandato internazionale. L'uomo era ricercato dalle autorità del Kosovo dal 12 gennaio scorso, in quanto condannato in via definitiva per tentato omicidio e destinatario di un provvedimento restrittivo. Stando a quanto accertato dai militari, ormai da anni viveva nel Bresciano, dove risultava regolarmente residente e titolare di permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Il 37enne si trova ora detenuto presso il carcere ‘Nerio Fischione' di Brescia, a disposizione del presidente della Corte d’Appello di Brescia, competente in ordine alla procedura estradizionale.
Stando a quanto ricostruito, nell'agosto del 2020 in Kosovo il 37enne sarebbe rimasto coinvolto in una lite tra più persone che era poi degenerata in una rissa. A quel punto, avrebbe accoltellato un connazionale, provocandogli lesioni giudicate potenzialmente mortali. L'uomo era stato quindi condannato in via definitiva nel 2023 per tentato omicidio a un anno di reclusione. Il 12 gennaio scorso, la Corte Penale di Peje aveva emesso un mandato d'arresto internazionale nei confronti del 37enne, in quanto deve ancora scontare un residuo di pena pari a 9 mesi a 14 giorni.
L'autorità giudiziaria kosovara aveva segnalato l'Italia come probabile Paese in cui avrebbe potuto cercare rifugio. Consultando le banche dati interforze, i carabinieri sono riusciti a localizzare il 37enne nella provincia di Brescia, dove risultava regolarmente residente, titolare di permesso di soggiorno e operaio edile in una ditta. La mattina del 9 maggio i miliari della Stazione di Borgo San Giacomo hanno individuato il suo attuale domicilio e lo hanno tratto in arresto provvisorio ai fini estradizionali verso il Kosovo. In attesa del completamento della procedura, resterà detenuto nel carcere ‘Nerio Fischione' di Brescia.