Grave infortunio sul lavoro nella mattinata di ieri, mercoledì 5 agosto, a Calcinato, in provincia di Brescia. Un uomo di 50 anni, di professione operaio, mentre lavorava all'interno della ditta Riplast in via Gavardina di Sopra è rimasto incastrato in un macchinario con la mano. Le sue urla hanno attirato l'attenzione dei colleghi che hanno subito spento il dispositivo e chiamato i soccorsi. Sul posto l'Azienda regionale emergenza urgenza ha inviato due ambulanze in codice giallo. Quando i soccorritori del 118 sono intervenuti l'operaio era in un lago di sangue: sono fortunatamente riusciti a bloccare in tempo l'emorragia e hanno trasportato l'operaio agli Spedali civili di Brescia, dove è stato ricoverato in codice rosso. Stando a quanto riportato dalla testata "Bresciatoday", le condizioni dell'operaio ferito sono serie: l'uomo è stato operato d'urgenza dai medici che, anche se sono riusciti a salvare l'arto, dovranno adesso valutarne la funzionalità per capire se la mano dell'operaio potrà tornare quella di prima.

Il macchinario all'interno della ditta è stato sequestrato

Mentre l'uomo è tenuto in osservazione in ospedale proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda e degli ispettori del lavoro dell'Azienda socio sanitaria territoriale del Garda sull'ennesimo grave incidente sul lavoro. I militari dell'Arma hanno effettuato ieri i primi rilievi nella ditta, ponendo sotto sequestro il macchinario in cui è rimasto incastrato l'arto. Le indagini dovranno verificare la regolarità dell'azienda sul fronte del rispetto di tutte le norme sulla sicurezza sul lavoro, facendo luce sulle cause – una distrazione, un errore umano o un malfunzionamento nel macchinario – dell'accaduto.