Nonostante le difficoltà riscontrate specialmente con Aria Spa, procede la campagna di vaccinazione in Lombardia. Secondo quanto dichiarato dal direttore generale dell'assessorato al Welfare della Regione Giovanni Pavesi, "ad oggi abbiamo vaccinato l'80 per cento dei 630mila cittadini over 80 che ne avevano fatto richiesta. Questo è un risultato non trascurabile".

Pavesi: Entro l'11 aprile immunità di gregge per gli anziani

Il dg Pavesi ha poi aggiunto che "questa settimana vaccineremo coloro che si erano prenotati e che non avevano ancora ottenuto un appuntamento e l'impegno di arrivare all'11 aprile ad una copertura sostanziale, ad una sorta di immunità di gregge della popolazione anziana, la raggiungeremo". Nella fattispecie, mancano 127.013 cittadini vaccinati dei 668.033 che si sono prenotati. Così facendo verrà concluso il primo giro con la prima somministrazione. In parallelo, poi, ha spiegato Pavesi in audizione congiunta delle Commissioni Sanità e Bilancio del Consiglio Regionale, "abbiamo ottenuto il 90 per cento della vaccinazione del personale scolastico".

Il dg del Welfare: Over 75 non prenotano, la causa è AstraZeneca

Pochi minuti prima, il dg aveva spiegato che l'adesione alla campagna vaccinale via prenotazione per i cittadini di età compresa tra i 75 e i 79 anni è "inferiore al previsto". La causa? "AstraZeneca" ha dichiarato Pavesi, specificando che gli anziani di tale fascia d'età è intimorita dalle vicissitudini legate al vaccino di fabbricazione anglo-svedese. Su tutte, il rischio di trombosi. Da ieri il farmaco di AstraZeneca, che ha aggiunto nel suo bugiardino la remota possibilità di formazione di trombi negli effetti indesiderati, è raccomandato solamente agli over 60, in quanto gli episodi di fenomeni trombotici e tromboembolici si sono palesati per lo più in cittadini di età inferiore.