5 Giugno 2021
10:45

Il sindaco e l’ex capo dei vigili che da vittime diventano indagati: cosa sta succedendo a Corbetta

È ancora caos nel comune di Corbetta: dopo la notizia dell’inizio del processo nei confronti del comandante dei vigili di Trezzano sul Naviglio (Milano) Salvatore Furci accusato di aver messo alcune dosi di cocaina sulla macchina della comandante della polizia locale di Corbetta Lia Vismara, il sindaco Marco Ballarini e la stessa Vismara hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini per abuso d’ufficio e turbativa d’asta. L’accusa è di aver manipolato il concorso per favorire la nomina di Vismara.
A cura di Ilaria Quattrone

Non sembra esserci pace per il comune di Corbetta investito da una complessa e contorta vicenda giudiziaria: dopo il caso del capo dei vigili di Trezzano sul Naviglio (Milano), Salvatore Furci, finito a processo con l'accusa di aver messo alcune dosi di cocaina sulla macchina della comandante della polizia locale di Corbetta Lia Vismara, il sindaco Marco Ballarini e la stessa Vismara hanno ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini per abuso d'ufficio e turbativa d'asta. A darne notizia, tramite un post su Facebook, è lo stesso primo cittadino.

Il sindaco: Ennesimo attacco con lo scopo di screditarmi

"Con grande dispiacere devo informarvi dell'ennesimo attacco che stiamo subendo. Dopo tre anni di persecuzioni, minacce di morte, denunce di loschi figuri contro il sindaco, calunnie, esposti anonimi orchestrati nell'ombra con il solo scopo di screditare me, il mio lavoro e i miei collaboratori, è purtroppo arrivata una notizia: la Procura ha notificato al mio avvocato la chiusura delle indagini". L'accusa è quella di aver manipolato il concorso per la nomina di ufficiale che ha consentito a Lia Vismara di diventare comandante della polizia municipale. Le indagini sono iniziate a seguito di un esposto anonimo.

"L'obiettivo è ovviamente quello di screditarmi", scrive ancora il primo cittadino. Stando a quanto riportato dal sindaco infatti, nelle intercettazioni telefoniche della Direzione Antimafia, l'ex comandante di Trezzano ed ex vigile di Corbetta – al momento in carcere – avrebbe detto che il fascicolo di indagine nei confronti del sindaco era archiviato e che "lo si doveva rimpolpare per attaccarmi. Disse addirittura che era stato informato che me l’avrebbero "fatta pagare proprio durante le elezioni".

Tanti cittadini si schierano dalla parte del sindaco

La notizia è arrivata come un fulmine al cielo sereno nella comunità di Corbetta, ma tanti cittadini hanno deciso di schierarsi dalla parte del sindaco: "I cittadini mi hanno dato tanta vicinanza e solidarietà e ne sono molto felice", racconta con un velo di stanchezza e amarezza Ballarini a Fanpage.it. "Io sono un uomo delle Istituzioni – scrive ancora nel suo post – e ho sempre agito nell’alveo della legalità e della legge, lo sapete bene ormai. Ogni mia azione, ogni scelta che ho fatto, giorno dopo giorno, è sempre e comunque stata fatta per il bene comune della mia Città e per il bene di ogni singolo Cittadino di Corbetta".

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