Il caso dei preservativi olimpici gratuiti esauriti in pochi giorni e rivenduti su Vinted a 100 euro

Ebbene sì, alle Olimpiadi invernali Milano Cortina non si vincono solo medaglie, ma anche preservativi da collezione. Mentre al Villaggio olimpico gli atleti hanno fatto scorta di profilattici, distribuiti gratuitamente dagli organizzatori (10mila per 2.800 atleti, esauriti in pochi giorni) per promuovere la prevenzione, sul web sono spuntate le prime offerte a prezzi da capogiro. Alcuni preservativi hanno, infatti, trovato una seconda vita decisamente meno istituzionale, diventando gadget esclusivi venduti a prezzi che arrivano a toccare 100 euro a confezione.
La vendita online dei preservativi
L'iniziativa di distribuire preservativi gratuiti non è nuova alla storia olimpica. Da decenni, infatti, il Comitato Olimpico Internazionale li mette a disposizione degli atleti per motivi di salute pubblica. Quello che, dunque, doveva essere un servizio di prevenzione si è trasformato in un curioso business parallelo. Basta una veloce ricerca sul web per imbattersi in annunci di questo tipo:

Su piattaforme di e-commerce digitale (in questo caso Vinted) sono comparse inserzioni per "preservativi limited edition" con prezzi che si aggirano sui 100 euro a confezione, "ovviamente intonso" si legge nella descrizione dell'annuncio.
La vicenda ha suscitato reazioni contrastanti: c'è chi ha sorriso, pensandolo come un souvenir insolito da conservare in ricordo delle Olimpiadi invernali, e c'è chi, dall'altro lato, ha parlato dell'ultimo esempio di una "follia collezionistica digitale" sempre più sfrenata, iniziata con la vendita online delle divise dei tedofori. Intanto, gli organizzatori hanno promesso nuove forniture per coprire il resto delle gare, garantendo che non mancheranno "strumenti di prevenzione" fino alla chiusura dei giochi.