Fugge da Milano e torna a vivere in provincia, Alice: “Volevano mille euro al mese per un monolocale, una follia”
La redazione di Fanpage.it raccoglie storie e segnalazioni di persone che hanno lasciato Milano e si sono trasferite in un'altra città a causa dell'alto costo della vita. Milano offre ancora tante opportunità di lavoro ma da tanti punti di vista, soprattutto economico, non è più così sostenibile e attrattiva. Se anche tu hai vissuto un'esperienza simile puoi segnalarcela a questo link.
"A Milano c'è lavoro ma è troppo cara. Sono dovuta fuggir via quando mi hanno chiesto 1000 euro al mese per un monolocale di pochissimi metri quadri", ha detto Alice (nome di fantasia) a Fanpage.it denunciando una situazione fuori controllo per quanto riguarda il costo della vita a Milano.
Alice, 30 anni, originaria della provincia di Cremona, si è trasferita a Milano circa dieci anni fa per motivi di studio e lavoro. La sua passione e l'interesse per il mondo del teatro l'hanno portata a lasciare il Cremonese convinta di potersi costruire un futuro in una città più grande e attrattiva. Per il primo periodo ha vissuto come ospite a casa di amici, poi ha preso una stanza in affitto a circa 500 euro al mese. Quando però ha compiuto trent'anni e ha deciso di cercarsi una casa, anche piccola, tutta per sé si è ritrovata a fare i conti con affitti stellari e assolutamente fuori dalla sua portata.
"Quando la signora a cui pagavo la camera ha deciso di vendere casa, ho iniziato a guardarmi intorno per trovare uno spazio tutto mio, un monolocale in cui poter vivere la mia indipendenza da trentenne. Ma tra case fatiscenti e prezzi improponibili con costi da 1000 euro al mese solo per un monolocale, mi sono ritrovata a dover prendere una scelta che mi ha costato molta fatica e sofferenza", ha detto a Fanpage.it.
E così Alice, a malincuore, è stata costretta a tornare a vivere in provincia. "Tornare a vivere nel Cremonese non è proprio quello che volevo, almeno non ora, sarei rimasta ancora qualche anno a Milano per lavoro. Ma da sola non sarei mai riuscita a sostenere tutte le spese che la città chiedeva. Adesso ogni tanto mi capita di fare la pendolare Cremona-Milano e un po' mi pesa, ma almeno ho una casa tutta mia".
Alice non ha vissuto questa scelta come una sconfitta, spiega ancora a Fanpage.it, perché l'obiettivo, raggiunto, di avere autonomia, indipendenza e libertà in una casa sua e economicamente sostenibile l'ha ripagata di tutto.