(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Ha forzato la finestra, è entrato in casa, ha aggredito la suocera e rapito il figlio di cinque anni: è quanto successo nella serata di ieri, venerdì 12 febbraio, a Chiari in provincia di Brescia. L'uomo, un trentenne, è stato arrestato e portato in carcere. Tra le varie accuse c'è anche quella di resistenza a pubblico ufficiale.

Il 30enne ha forzato la finestra e aggredito la suocera

Verso le 19 di ieri sera, il trentenne si è presentato a casa della suocera. Nell'abitazione si trovava anche il figlio di cinque anni. La madre del bimbo lo aveva infatti affidato alla nonna prima di andare a lavorare. L'uomo ha iniziato a bussare e a chiedere alla signora, una donna di 70 anni, di farlo entrare. Al rifiuto della 70enne di aprire la porta, il 30enne ha deciso di arrampicarsi fino alla finestra, forzarla e – una volta entrato in casa – aggredire la signora. Ha poi portato via il bambino.

Il bambino trovato nel negozio della nonna paterna

Una volta fuggito con il piccolo, la donna ha allertato i carabinieri. Stando a quanto riportato dal giornale Brescia Today, i militari si sono messi subito sulle sue tracce. Le forze dell'ordine hanno poi trovato padre e figlio nel negozio gestito dalla nonna paterna. L'uomo appena ha visto i militari si è scagliato contro loro e li ha aggrediti. I carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e arrestarlo. Oltre alle accuse per aver aggredito la suocera e rapito il bambino, l'uomo dovrà anche rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Dagli approfondimenti è emerso che tra i suoi precedenti ci fossero anche altri episodi violenti.