Un'intera scuola elementare è stata chiusa a Pavia a causa di un focolaio di Coronavirus. Si tratta della scuola primaria Pascoli di via Colesine, che fa parte dell'istituto comprensivo di via Acerbi. Tutti i 200 alunni sono a casa in quarantena, così come la trentina circa di insegnanti e bidelli. La decisione di chiudere la scuola è stata presa insieme alla locale Ats (Agenzia per la tutela della salute) dalla dirigente scolastica Elena Bassi che, al quotidiano "la Provincia Pavese", ha parlato di una "scelta inevitabile dal momento che non si trattava di un caso isolato ma di più casi sia tra gli studenti sia tra i docenti". Non era più possibile, difatti, secondo la preside, circoscrivere i contatti dei diversi casi positivi, tra cui figurano oltre a studenti anche docenti. Gli insegnanti risultati positivi al tampone sono sintomatici ma, secondo quanto riportato dalla preside al quotidiano locale, non sarebbero gravi: sono tutti a casa in malattia.

Sempre a Pavia chiuse due sezioni di due nidi comunali

La scuola elementare Pascoli riaprirà tra due settimane, lunedì 9 novembre. Nel frattempo i docenti che non sono stati coinvolti dal contagio garantiranno agli alunni la didattica digitale integrata. Il caso della scuola Pascoli è una situazione limite per quanto riguarda i contagi all'interno delle scuole. Finora era accaduto raramente che un'intera scuola venisse chiusa, mentre ci si era limitati a sospendere la frequenza per le classi in cui si verificavano casi positivi. Nella stessa Pavia provvedimenti di questo tipo hanno riguardato nelle scorse ore due sezioni di due asili nido comunali, il Collodi e il Rodari, che sono state chiuse: in isolamento fiduciario, come confermato dall'assessore all’Istruzione Alessandro Cantoni, sono in totale oltre una trentina di bambini.