È notizia di queste ore che per le strade di Madrid, capitale della Spagna, è tornata la movida, nonostante la città registri il 40 per cento dei contagi Covid di tutto il Paese iberico. E chissà se i dieci studenti universitari spagnoli sorpresi a festeggiare sulle rive del lago di Como avevano nostalgia per le "usanze" del loro Paese. Fatto sta che ciò che hanno fatto i dieci ragazzi tra la notte di lunedì e martedì è fortemente vietato: gli studenti universitari, tutti di età compresa tra i 20 e i 22 anni, si sono ritrovati in spiaggia a Malgrate, comune che si affaccia sul Lario esattamente di fronte a Lecco, per dare vita a un party a base di alcol e musica.

I dieci studenti hanno violato il coprifuoco per ritrovarsi in spiaggia

Una festa normale in qualunque altro momento storico, ma vietata in questo periodo in cui la Lombardia sta faticosamente attraversando la terza ondata della pandemia, cercando di venirne fuori. I ragazzi hanno violato diverse norme previste dalle misure anti Coronavirus: dal divieto di assembramenti al coprifuoco, dal momento che erano fuori di casa ben oltre le 22. È stato infatti oltre la mezzanotte che una pattuglia dei carabinieri, impegnata nei controlli per verificare il rispetto della normativa anti Covid, sentendo gli schiamazzi provenienti dalla riva del lago ha sorpreso i giovani intenti a festeggiare. I ragazzi erano accampati in una piccola spiaggia: i carabinieri li hanno identificati e multati per violazione delle norme anti Covid. E così il party proibito si è rivelato molto salato per i dieci: ognuno di loro dovrà infatti pagare una sanzione di 400 euro.