Non si fermano le feste clandestine all'interno di appartamenti a Milano e nell'hinterland. Il sabato prima di Pasqua ha visto le forze dell'ordine intervenire in due diverse circostanze, identificando e sanzionando per violazione delle norme anti Covid oltre trenta persone, per lo più studenti universitari. La prima festa "abusiva" è stata scoperta nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 3 aprile, in via Tucidide. Alcuni residenti avevano segnalato ai carabinieri schiamazzi e rumori molesti provenire da un'abitazione. I controlli dei militari del Nucleo radiomobile hanno consentito di scoprire come nell'appartamento in questione vi fossero 16 persone, tutte di circa 30 anni e studenti universitari. Uno dei 16 era l'intestatario di regolare contratto d'affitto. Tutti i presenti sono stati sanzionati.

Un'altra festa abusiva scoperta in viale Piceno

Una situazione analoga è stata scoperta dai carabinieri nella notte in viale Piceno. Anche in questo caso i controlli dei carabinieri sono scattati dopo la segnalazione di alcuni residenti. Nell'appartamento, regolarmente affittato da due ragazze universitarie, si trovavano altre 17 persone. Tutti i presenti, di età attorno ai 20 anni e tutti studenti, sono stati anche in questo caso multati.

I controlli dei carabinieri hanno consentito di scoprire anche un bar che non rispettava la normativa anti Covid. Sia fuori sia all'interno del locale, che si trova a Buccinasco, nell'hinterland di Milano, i militari dell'Arma hanno sorpreso 25 persone assembrate e che stavano consumando bevande. Tutti i presenti sono stati identificati e saranno multati, mentre il bar è stato chiuso per cinque giorni.