Fa jogging sul lungolago a Mantova e trova il cadavere di un uomo in acqua: indagano i carabinieri
Il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato questa mattina, giovedì 13 agosto, dalle acque del lago Inferiore a Mantova. A notare il cadavere è stata una donna che stava facendo jogging e che poi ha dato l'allarme. La salma è stata trasportata presso l'obitorio cittadino, dove si trova tutt'ora a disposizione dell'autorità giudiziaria. I carabinieri della Compagnia mantovana sono al lavoro per risalire all'identità del defunto e per ricostruire la dinamica del decesso.
La chiamata ai soccorsi è arrivata poco prima delle 6:30 del 13 agosto. Una donna, uscita di casa per fare jogging, ha segnalato la presenza di un cadavere che galleggiava nel lago Inferiore nella zona del lungolago dei Gonzaga. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con cinque unità, supportati dal personale sanitario del 118 con l'ambulanza della Croce Verde e l'auto medica e i carabinieri della Sezione Radiomobile di Mantova.
La salma è stata recuperata grazie a un'imbarcazione e poi portata a riva. Da un primo esame, parrebbe trattarsi di un uomo dall'età apparentemente compresa tra i 30 e i 35 anni e che probabilmente era originario del continente africano. Addosso non sono stati trovati documenti identificativi e, considerato lo stato di conservazione del corpo, pare che si trovasse in acqua da diversi giorni. Gli accertamenti sull'identificazione sono ancora in corso, mentre toccherà all'autorità giudiziaria stabilire quali esami disporre. Per il momento, non è possibile stabilire le cause della morte: nessuna ipotesi è stata ancora scartata, dal gesto volontario all'incidente.