Dopo le inchieste di Milano, Deliveroo aumenta la tariffa minima per i rider a 14 euro l’ora
Deliveroo Itala ha formalizzato alla Procura di Milano di aver preso diversi impegni per migliorare le condizioni di lavoro dei rider. Le misure, che hanno ottenuto il parere positivo all'implementazione da parte del pm Paolo Storari titolare delle indagini, arrivano dopo che lo scorso febbraio la piattaforma di delivery, che conta oltre 3mila fattorini in città e 20mila in tutto il Paese, è stata sottoposta a controllo giudiziario perché accusata di caporalato. Il portavoce della società ha sottolineato che, una volta verificate l'applicazione delle nuove condizioni di lavoro, queste "possano rappresentare un importante passo verso la revoca del controllo giudiziario e all'archiviazione dell'indagine penale".
L'indagine della Procura di Milano per caporalato
L'inchiesta della Procura vede come indagato per caporalato aggravato Andrea Zocchi, managing director e amministratore unico di Deliveroo Italia, costola dell'azienda controllata dalla britannica Roodfoods Ltd, a sua volta citata per responsabilità amministrativa.
Stando a quanto emerso dalle indagini, la società di consegne avrebbe approfittato dello stato "di bisogno dei lavoratori" facendoli operare "in condizioni di sfruttamento" offrendo loro paghe "sotto la soglia di povertà". Se paragonate alle cifre fissate nel contratto collettivo nazionale, i rider di Deliveroo risultavano sottopagati dell'86,5 per cento.
I nuovi impegni presi da Deliveroo Italia
A sei mesi di distanza dall'introduzione del controllo giudiziario d'urgenza, Deliveroo Italia ha proposto alcune misure che andranno a modificare le condizioni di lavoro dei propri fattorini. In particolare, la tariffa oraria minima di base passerà "da 10 a 14 euro l'ora, sul tempo attivo stimato" fissando quindi "un minimo di 3,77 euro per ordine".
Verrà anche introdotto "un limite sulla quantità di tempo che i rider possono trascorrere consegnando". Se, invece, l'attesa presso il ristoratore sarà superiore ai 3 minuti, la tariffa corrisposta aumenterà in modo parametrato ai tempi medi di attesa dei locali di quella città e saranno "introdotti nuovi bonus destinati ai rider che fanno più consegne". Infine, sul piano della sicurezza sarà offerto "un insieme più ampio di dispositivi di protezione che include guanti, protezioni da moto e maschere anti-smog, oltre all'equipaggiamento ad alta visibilità e ai caschi da bicicletta già forniti".
Per l'azienda, "queste misure sottolineano l'impegno a fornire una piattaforma flessibile, equa e sicura per tutti i rider che collaborano con noi" e, una volta verificate, si "auspica che possano rappresentare un importante passo verso la revoca del controllo giudiziario e all'archiviazione dell'indagine penale". Deliveroo si è anche detta disposta a continuare il lavoro con AssoDelivery, Confcommercio e le organizzazioni sindacali, per definire un ampio contratto collettivo che possa regolare il settore del delivery.