Demolizione scuola di via Scialoia a Milano, al suo posto un campus: “Pronto nel 2032”. Polemiche intorno al progetto

Gli edifici dell’Istituto Comprensivo di via Scialoia, in zona Affori-Dergano a Milano – che ospitano la scuola materna, primaria e secondaria di I grado – dovrebbero essere demoliti a partire da gennaio 2027. Tra la primavera e l'estate 2027 nell'area sottostante sono previste importanti opere di bonifica. In autunno e entro la fine del 2027 invece si dovrebbe procedere con l'avvio dei lavori di ricostruzione che dovrebbero essere completati "entro il 2031″. La scuola potrebbe infine essere "agibile per l'anno scolastico 2032-2033″. Queste le tempistiche generali che riguardano il progetto di demolizione della scuola Scialoia e della sua ricostruzione in un moderno e innovativo campus, come riferito a Fanpage.it dall'Assessore allo Spazio pubblico e all'Edilizia scolastica del Comune di Milano, Marco Mazzei. Un cronoprogramma preciso e puntuale però, nero su bianco, spiega l'assessore, ancora non c'è ma assicura "verrà reso noto pubblicamente a settembre".
Sulla scuola Scialoia – che rappresenta un presidio educativo, sociale e culturale importante per tutto il quartiere e un punto di riferimento per numerose famiglie – già da diversi anni, almeno dal 2019, pende un progetto di riqualificazione importante che prevede appunto l'abbattimento totale degli edifici e la loro ricostruzione ex novo.
Genitori degli alunni e insegnanti della scuola, insieme con molti cittadini del quartiere, si sono mobilitati non tanto contro il progetto in sé, che in parte appoggiano, quanto per una richiesta di maggiore trasparenza e documentazione da parte del Comune, su cui, a loro dire, ci sarebbero al momento scarse informazioni. Hanno quindi lanciato una petizione, online sul portale di Palazzo Marino, in cui tra le diverse cose si chiede di sospendere ogni decisione attuativa irreversibile relativa al trasferimento e allo smembramento, a partire da settembre, dei plessi dell’Istituto Comprensivo di via Scialoia, previsti in vista dei lavori, e di avviare un percorso pubblico con la comunità scolastica.
Percorso pubblico che secondo l'assessore Mazzei ci sarebbe invece già stato. "Il Comune ha seguito un iter molto ben definito. A inizio giugno si è tenuto un primo incontro in Municipio 9 in cui erano invitati genitori, insegnanti e stakeholder. A seguito di questo ci sono stati tantissimi incontri e interlocuzioni in particolare con l'area educazione e la direzione scolastica. Sono stato anche ad un incontro pubblico in piazza ad Affori a cui hanno preso parte di nuovo tanti genitori e insegnanti. A questo è seguita poi una commissione in cui si è discusso di nuovo dell'argomento", ha detto Mazzei a Fanpage.it chiarendo il rapporto intercorso tra Comune e mondo scuola Scialoia.
Nella petizione inoltre si chiede anche al Comune di chiarire l'aspetto legato alle risorse finanziarie disponibili. Con quali soldi, esattamente, verrà finanziato il progetto? L'assessore Mazzei, interpellato da Fanpage.it parla di un progetto strategico e molto importante per il Comune il cui aspetto economico è "ben chiaro". In realtà però tutta questa chiarezza non sembrerebbe emergere dalle parole dell'assessore, tanto che ad oggi non si sa con sicurezza chi, come e quando verranno stanziati i fondi. Mazzei infatti ha detto: "Il progetto inizialmente doveva essere finanziato da bandi ministeriali, poi nel tempo si è deciso di far rientrale la spesa nei fondi PNRR, scaduti però il 30 giugno scorso. Quindi ad oggi il progetto non risulta finanziato dal PNRR ma su questo punto ancora non abbiamo ricevuto alcuna notifica di definanziamento. Non sappiamo neanche cosa succederà quando verranno fatti i consuntivi del PNRR a livello nazionale: se sono previste delle riassegnazioni dei fondi o dei nuovi bandi. Insomma, i soldi si troveranno: per il Comune il progetto del nuovo Campus di via Scialoia è troppo importante".
Intanto, tra un cronoprogramma ufficiale ancora da definire e fondi che non si sa da dove arriveranno, a settembre tutti gli studenti dell'Istituto Comprensivo di via Scialoia verranno dislocati in varie sedi, in particolare la scuola media verrà trasferita in una sede di recente costruzione in cui si sarebbe dovuto trasferire già un altro istituto comprensivo. Le sezioni dell'infanzia invece "saranno distribuite addirittura su tre plessi e una delle sezioni verrà smembrata tra le varie sezioni già esistenti presso il plesso Iseo dell'IC Don Orione", come ha spiegato a Fanpage.it la mamma di uno studente della scuola media.