La palestra dove sarà effettuata la vaccinazione di massa (Foto: Comune di Viggiù – Facebook)
in foto: La palestra dove sarà effettuata la vaccinazione di massa (Foto: Comune di Viggiù – Facebook)

Inizia oggi, sabato 27 febbraio, la vaccinazione di massa contro il Covid-19 a Viggiù, il paese in provincia di Varese dove sono stati isolati i primi casi di variante "scozzese" del Coronavirus in Italia e dove la Regione Lombardia ha fatto scattare la "zona rossa". Tutti i cittadini over 18 del paese al confine con la Svizzera, che conta poco più di cinquemila abitanti, saranno sottoposti a vaccinazione presso la palestra della scuola media di Saltrio, paese confinante, dove sono state allestite postazioni e sedie per chi dovrà attendere il proprio turno.

Si inizia col vaccino a over 80

Le postazioni allestite
in foto: Le postazioni allestite

Sul sito del comune la sindaca Emanuela Quintiglio ha fornito tutte le indicazioni utili, compresi i moduli per la privacy e per l'adesione da scaricare. Oggi verranno vaccinati i cittadini di età superiore a 80 anni e un centinaio di persone in età compresa tra i 66 e gli 79 anni: riceveranno tutti il vaccino di Moderna. La vaccinazione, riservata ai soli residenti (sono esclusi i domiciliati e i lavoratori non residenti), proseguirà poi domenica e lunedì per i cittadini in età compresa tra i 66 ed i 79 anni, che riceveranno sempre il vaccino Moderna. Da martedì a giovedì sarà invece il turno dei cittadini dai 18 ai 65 anni, che riceveranno il vaccino Astra-Zeneca.

La sindaca: Eccezionale opportunità

"Non perdiamo questa eccezionale opportunità, vacciniamoci", è l'appello che la sindaca ha rivolto ai suoi concittadini, sottolineando come il problema non sia tanto l'elevato casi di contagi, quanto "la presenza di diverse varianti di virus, come è emerso anche dallo screening di massa terminato pochi giorni fa".