Il bollettino di martedì 15 dicembre, con gli aggiornamenti sulla diffusione del Coronavirus in Lombardia. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi positivi sono 2.404 su 27.676 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri il dato era stato di 945 nuovi contagi su 11.317 tamponi. Il rapporto tra il numero dei tamponi effettuati e il numero delle positività riscontrate è dell'8,6 per cento. In totale dall'inizio della pandemia in Lombardia sono stati eseguiti 4.477.309 tamponi. Aumenta rispetto a ieri il dato giornaliero sui decessi: sono stati 114 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 67), per un totale dall'inizio della pandemia di 23.991 morti ufficiali nella sola Lombardia.

I ricoveri negli ospedali della Lombardia

I dati relativi a ricoveri in ospedale e in terapia intensiva, utili per monitorare l'andamento dell'epidemia, descrivono una situazione più stabile e in miglioramento rispetto alle scorse settimane. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è diminuito di 57 unità, portando il totale a 4.996 (ieri erano 5.053). In calo anche i ricoveri nei reparti di terapia intensiva: il saldo è di 29 pazienti in meno rispetto a ieri (ieri il saldo tra nuovi ingressi e dimissioni era di 29 ricoveri in meno), per un totale di 656 persone ricoverate. Continua a crescere il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 347.130: sono 4.721 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I nuovi positivi nelle province

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 594 i nuovi casi di positivi al Coronavirus a in provincia di Milano, di cui 243 in città. Sono 72 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 632 in quella di Varese, 89 in provincia di Brescia, 447 in quella di Como e 121 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 97 nuovi contagi, mentre sono 14 quelli a Lecco, 43 i nuovi contagi nella provincia di Lodi, 48 in quella di Cremona, 68 nella provincia di Sondrio e infine 112 a Mantova.

Assembramenti nelle varie città lombarde: c'è chi valuta maggiori restrizioni

Mantova, come praticamente in tutte le altre città d'Italia accomunate dalla stessa situazione, la prima domenica in zona gialla lo scorso 13 dicembre ha coinciso con scene di assembramenti e gente che ha affollato strade e piazze. Uno spettacolo che non è andato giù al sindaco Mattia Palazzi che, in un post pubblicato su Facebook ha preannunciato che, in assenza di interventi da parte del governo, è pronto a "chiudere" la città mediante un'apposita ordinanza. "Il Governo sta valutando restrizioni dalla Vigilia a capodanno. Io sono d’accordo", ha scritto Palazzi che ha poi proseguito dicendo di aver già chiesto al comandante della polizia locale "di studiare apposita ordinanza comunale restrittiva".