Il sindaco Paolo Micheli (primo a sinistra) e Francesca Maiorano, al centro
in foto: Il sindaco Paolo Micheli (primo a sinistra) e Francesca Maiorano, al centro

"Per le persone disabili è preferibile un profilo basso, senza esposizioni mediatiche per scopi elettorali". A scriverlo è stato il presidente della Confcommercio di Segrate, Paolo Ardrizzi, in passato candidato con la Lega. Il suo post è uno dei tanti indirizzati contro l'attuale sindaco Paolo Micheli, che si è ricandidato alle prossime Comunali del 20 e 21 settembre col centrosinistra nel comune del Milanese. "Colpa" del sindaco, secondo Ardrizzi, quella di aver "sfruttato mediaticamente" una candidata consigliera disabile, Francesca Maiorano. "Succede a Segrate che Francesca, una ragazza che in questi anni ci ha fatto conoscere meglio il mondo della disabilità, facendo assieme lunghe passeggiate per mostrarci e cercare di risolvere assieme i mille problemi con le barriere architettoniche per chi si muove in carrozzina, due mesi fa mi ha chiesto di essere messa in lista per il consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Micheli su Facebook -. A tutti, suoi parenti compresi, è sembrata subito un’idea bellissima". Ma c'è anche chi, come Ardrizzi, dopo una foto pubblicata dal sindaco Micheli assieme a Francesca, ha criticato il sindaco uscente parlando di una "esibizione della ragazzina disabile" "moralmente indegna".

Il sindaco uscente: Parole incivili e stupide

La "ragazzina" in questione, in realtà, ha 30 anni ed è da tempo impegnata nella difesa dei diritti dei disabili. Da quando è nata è sulla sedia a rotelle, ha seguito una cura sperimentale in Spagna e adesso ha deciso di impegnarsi in prima persona nella politica cittadina. Non si capisce perché Francesca, impegnata in campagna elettorale, debba mantenere un profilo basso e non esporsi mediaticamente come fanno tutti gli altri candidati. La risposta, secondo Ardrizzi, è forse in queste altre parole che ha scritto, perseverando nelle sue assurde convinzioni: "La ragazza disabile vorrei sapere che contributo può dare se (non, ndr) portare qualche voto".

"Ma come si possono dire parole così incivili e stupide? – è stato il commento di Micheli, che ha aggiunto: "Il profilo basso dovrebbe tenerlo lui. Invito tutte le persone con disabilità a inseguire le proprie idee e i propri sogni senza farsi condizionare da opinioni assurde come queste. Sono certo che una prestigiosa associazione come Confcommercio prenderà le distanze". "A Francesca, con cui abbiamo fatto tanta strada insieme, facciamo il nostro più grande in bocca al lupo", hanno scritto invece i compagni della lista Sinistra per Segrate. "Sappiamo che andrà avanti come sempre a testa alta nonostante le offensive sparate di tanta gente ‘moralmente di infimo livello', per usare al contrario le parole di Ardrizzi che, ci auguriamo, si affretti a scusarsi con Francesca e con tutti quelli che ha voluto offendere con quel suo inaccettabile commento". Dal presidente della locale Confcommercio, al momento, non è però giunta una replica.