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Dopo la morte di due senzatetto causata dal freddo, l'assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano Gabriele Rabaiotti ha invitato i cittadini a segnalare chi dorme in strada così da poterlo accogliere all'interno di centri dedicati. L'allarme è scattato dopo il ritrovamento dei corpi senza vita di due uomini – rispettivamente di 76 e 53 anni – deceduti probabilmente a causa del clima rigido.

Il Piano Freddo per le persone senza fissa dimora

I cittadini potranno quindi chiamare il numero 02.88447646 attivo tutto il giorno e tutti i giorni. A Milano infatti dal 30 novembre è partito il Piano Freddo destinato proprio alle persone senza fissa dimora. Il Piano ha portato all'apertura di nuove strutture con circa duemila posti letto disponibili e di due centri per consentire l'isolamento a chi presenta sintomi legati al Covid o risulta positivo. Prima dell'ingresso nelle strutture è possibile eseguire i tamponi e in ogni centro sono previsti dispositivi di sicurezza: "Rimanere per strada significa vivere nel rischio costante e rinunciare a tutto questo, a un posto e a un pasto caldo, e alla rete di sostegno che abbiamo attivato. Prendiamoci tutti – spiega ancora l'assessore – la responsabilità di segnalare, in modo che chiunque ne abbia bisogno possa venire accolto".

Tre clochard morti a Milano e Pavia a causa del gelo

Il 28 dicembre in via Fratelli Zoia, in zona Quarto Cagnino, è stato trovato il corpo di un clochard di 76 anni. L'uomo è morto probabilmente a causa del gelo e delle intense nevicate di quei giorni. Il freddo gli avrebbe infatti provocato un arresto cardiaco. Nonostante l'intervento del personale del 118 e il trasferimento all'ospedale San Carlo, per lui non c'è stato nulla da fare e i medici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. Due giorni fa, sabato 2 gennaio, un altro clochard è morto tra via Ferrari e viale don Sturzo in zona Porta Garibaldi. Anche in questo caso, il 53enne è morto per cause naturali e probabilmente a causa delle basse temperature. Morti tragiche che però non hanno riguardato solo la città di Milano. Anche in provincia di Pavia, a Mortara, il corpo di un ragazzo di 25 anni è stato trovato in un fossato. Probabilmente anche in questo caso la morte è stata causata dal clima rigido. Tre tragedie che, dopo l'allarme lanciato dall'amministrazione comunale, si spera non si verifichino più.