È stato un cinghiale a provocare l'incidente mortale costato la vita a Lucrezia Minnilli, la ragazzi di soli 21 anni deceduta nella notte tra martedì e mercoledì all'ospedale di Cremona. La giovane era in auto col fidanzato a bordo di una Toyota Yaris quando si è verificato il drammatico sinistro: i due stavano percorrendo la strada Provinciale 85 da Torricella del Pizzo verso Scandolara Ravara, nel Cremonese quando la vettura è finita fuori strada.

Il fidanzato della vittima: Abbiamo visto un'ombra e poi c'è stato l'impatto

In un primo momento le forze dell'ordine avevano ipotizzato il coinvolgimento di un'altra vettura vista l'ammaccatura riscontrata sulla carrozzeria della Yaris, poi sono stati i rilievi a far emergere la presenza della carcassa di un cinghiale trovata in un campo a fianco della provinciale, nei pressi del luogo dove è avvenuto l'incidente. Accanto all'animale è stato infatti trovato un pezzo di paraurti dell'utilitaria. Il giovane fidanzato della vittima che è stato trasportato in ospedale con ferite lievi ha riferito ai soccorritori di aver visto un'ombra e sentito un impatto prima che Lucrezia perdesse il controllo dell'auto.

In Lombardia almeno 15 incidente al mese causati dai cinghiali

L'area dove è avvenuto l'incidente è da tempo popolata da numerosi cinghiali, che trovano nella golena del Po il loro habitat naturale ma anche in altre zone della Lombardia la situazione resta simile. Secondo quanto riportato da Coldiretti Lombardia, i danni da animali selvatici arrivano a 17 milioni l’anno. E in regione si contano 15 incidenti stradali al mese molti dei quali sono gravi e in alcuni casi anche mortali.