Chi era Grigore Tomoiaga, morto a 26 anni nello schianto in moto a Bergamo: tentava di evitare un’auto

Si chiamava Grigore Tomoiaga il ragazzo di 26 anni che due giorni fa, lo scorso 8 maggio, ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre era alla guida della propria moto nel quartiere di Boccaleone a Bergamo.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, cittadino italiano nato in Romania e residente a Martinengo, è morto dopo essersi schiantato in moto contro lo spigolo di una casa dopo aver tentato di evitare l'impatto con un'auto.
L'incidente
Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, i fatti si sono verificati in via Gabriele Rosa 18/c a Bergamo quando il ragazzo, che stava viaggiando in direzione del ponte di via Piatti e di via Gavazzeni in sella a una Suzuki da strada, ha incrociato una Fiat 500 X, guidata da una donna di 66 anni di Bergamo. Stando a quanto riferito dalla polizia locale la 66enne, immettendosi su via Rosa, allo stop non avrebbe visto arrivare alla sua destra la motocicletta. Così, il 26enne non è riuscito a frenare, né a evitare l’impatto con l'auto ed è stato sbalzato contro il muro di una casa.
Una volta giunti sul posto dell'incidente a bordo di un'ambulanza e di un'automedica in codice rosso (con la massima urgenza), gli operatori sanitari del 118 non avrebbero potuto far altro che constatare il decesso del 26enne per il quale non c'era più nulla che si potesse fare: troppo gravi le ferite riportate.
Le forze dell'ordine che sono intervenute sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e accertare tutte le responsabilità del caso. Nel frattempo, sia la Fiat 500 X, sia la Suzuki sono stati posti sotto sequestro. È la seconda vittima in 24 ore dopo l'investimento che ha portato al decesso del 19enne di Castelli Calepio, Nicola Belbruti.