Un bambino di quattro anni di Casalpusterlengo, comune del Lodigiano tra i primi a rientrare nella prima zona rossa dello scorso marzo, è risultato positivo al Covid-19.

Classe in isolamento, ma genitori e fratelli no

Immediata è scattata la macchina per prevenire la diffusione del contagio, con la messa in isolamento di tutta la classe della scuola materna che frequenta. Altri 26 bambini, e la loro insegnante, sono stati quindi confinati a casa in attesa dell'esito dei tamponi. Come fatto sapere, ai genitori dei piccoli è stato detto che solamente i figli dovranno osservare l'isolamento, motivo per cui né mamme e papà, né eventuali fratelli e sorelle, dovranno rispettare la direttiva precauzionale. Non cambierà nulla nemmeno per gli altri bambini che frequentano la materna Ss. Bartolometo e Martino di Casale che continueranno a frequentare i giorni di scuola senza interruzioni. Il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, ha invitato tutti a "mantenere alta la guardia".

Già diverse le classi in isolamento causa Covid-19

Sono già diverse le scuole e gli istituti lombardi in cui i bambini che li frequentano sono risultati positivi al contagio da Coronavirus. Da Milano a Pavia passando per Lissone e Cisliano. Seppur i casi siano ridotti, ciò ha comportato l'isolamento per almeno un centinaio di piccoli, compagni di classe dei bimbi che a loro volta dovranno attendere di essere negativi per tornare a scuola. Come negli ultimi casi segnalati a Milano dall'Ats, dove sono risultati positivi cinque alunni e un insegnante in istituti diversi: uno frequenta il micronido, gli altri quatto una scuola dell'infanzia. Al contrario, l'insegnante lavora in una scuola secondaria di primo grado. In questo caso nessun suo alunno è stato isolato.