Caldo estivo a settembre in Lombardia: dove fare il bagno vicino Milano e quali sono i laghi balneabili
Anche a settembre, l'estate sembra proprio non volerci salutare. Tra sabato 5 e domenica 6 in Lombardia sono previsti cieli limpidi, tranne per alcuni rovesci nelle aree alpine, e temperature massime che sfioreranno i 35°. In periodi come questo, quando la routine quotidiana è ormai ricominciata ma fuori c'è ancora aria di vacanza, il modo perfetto per sfruttare l'occasione senza spendere troppo è trascorrere una giornata al lago. Tra la Brianza e il varesotto, la Lombardia offre una scelta molto varia di aree balneabili, in cui si può correre ai ripari dall'afa e allo stesso tempo godersi paesaggi pittoreschi che spesso, nella vita di tutti i giorni, tendiamo a dare per scontati.
Le gemme tra Lecco e Como
A pochi chilometri da Lecco, si trova il comune di Abbadia Lariana, incastonato tra le rive del lago di Como e il gruppo montuoso delle Grigne. Il suo lungolago di ciottoli lisci e bianchissimi offre la possibilità di rilassarsi circondati dalle montagne. Queste si riflettono in uno specchio d'acqua che, soprattutto vicino alla riva, è perfettamente trasparente e si anima dei colori del paesaggio circostante. Se si arriva dalla stazione ferroviaria locale, il lago è facilmente raggiungibile a piedi attraversando il Parco Ulisse Guzzi. Le aree più gettonate per godersi il lago sono quella del Campeggio e Lido Lariano.
Sempre in provincia di Lecco, si trova il lago di Annone, una distesa d'acqua di quasi 6 chilometri quadrati divisa in due bacini dalle penisole di Annone e Isella. Lungo tutte le sue rive, che toccano ben 6 comuni si trovano percorsi per passeggiae o gite in bicicletta, aree picnic e centri per il noleggio delle canoe. Per quanto riguarda le zone balneabili, a Spiaggia Sabina, nel comune di Oggiono, si aggiunge Ona, ad Annone di Brianza. Infatti, per la stagione balneare 2026, ATS Brianza ha revocato il precedente divieto di balneazione vigente nell'area, invitando comunque i bagnanti a consultare sempre il bollettino aggiornato.
Tra Como e Lecco si trova invece il lago di Pusiano. Situato nel Parco Naturale della Valle del Lambro, negli anni ha catturato il cuore di artisti come Stendhal e Giuseppe Parini. Quest'ultimo, nel 1752, dedicò proprio a questo il suo primo libro di poesie, pubblicato sotto lo pseudonimo di Rapino Eupilini. Al centro del bacino troneggia l'Isola dei Cipressi, chiamata così perché ne conta circa 130 esemplari, sulla quale è possibile ammirare una fauna variegata tra gru coronate, tartarughe, pavoni e cigni. Per la stagione 2026, ATS Brianza ha classificato come area balneabile la Darsena Brera, nel comune di Bosisio Parini, dove si trova anche il punto di attracco per le imbarcazioni della Navigazione Pusiano, con le quali è possibile raggiungere l'Isola dei Cipressi.
La novità del Lago di Varese
Dopo il lungo e impegnativo lavoro di bonifica effettuato durante gli scorsi anni, il lago di Varese è finalmente tornato balneabile dal 26 giugno 2026, e resterà tale fino al 30 settembre. ATS Insubria ha classificato come balneabili i lidi di Bodio Lomnago e della Schiranna, mentre le altre zone resteranno off-limits, soprattutto per via della presenza di habitat cruciali per preservare la biodiversità. L'esito delle analisi, registrato nel Portale Acque del Ministero della Salute, è uno stato delle acque identificato come "buono". La situazione è dunque ancora precaria, pertanto l'attenzione resta elevata e le analisi verranno ripetute all'inizio di ogni stagione balneare. Il 2026 è stato un primo grande esperimento per la balneabilità del lago di Varese, portato avanti con massima accortezza e continui esami che permettono al Comune di guardare con ottimismo anche al 2027.
Aree non balneabili e raccomandazioni
Per quanto riguarda la Brianza, secondo gli esiti delle analisi sulla qualità dell'acqua, reperibili nel Portale Acque del Ministero della Salute, sono quattro le aree classificate come non balneabili. In particolare, Colico (spiaggia dell'Ontano), Pescate e Rogeno avevano registrato valori non idonei già nelle analisi precedenti, mentre area della Malpensata a Lecco si è aggiunta solo dopo gli ultimi esami, in questo caso per via della mancanza di un accesso sicuro alla spiaggia.
Per quanto riguarda il varesotto, invece, è del 28 agosto il comunicato di ATS Insubria che vieta la balneazione sulla sponda del lago di Monate che tocca Cadrezzate con Osmate, in particolare nella zona di Via al Lago. Il divieto è scattato dopo le ultime analisi, che hanno individuato alcuni valori oltre i limiti stabiliti per la balneazione e durerà fino a data da destinarsi. Per chi vuole godersi le acque del lago di Monate, considerate tra le più limpide della Lombardia, la balneazione continua a essere regolarmente consentita sulla sponda di Comabbio.
Le Agenzie di Tutela della Salute, inoltre, raccomandano di prestare attenzione anche nelle zone balneabili. Infatti, la fioritura di cianobatteri è un fenomeno estremamente variabile e imprevedibile, pertanto è consigliato verificare lo stato dell'acqua, ed evitare di immergersi se si nota la presenza di mucillagini e acque torbide o dal colore insolito. In condizioni normali, invece, è sempre opportuno evitare di ingerire l'acqua a grandi quantità e, una volta usciti, sciacquare a fondo corpo e testa e cambiarsi il costume. Inoltre, fare il bagno solo nelle aree consentite è la precauzione migliore per ridurre il rischio di incidenti che possono essere anche fatali.