Abusa di una 12enne conosciuta in oratorio e si fa mandare foto intime: ex animatore 29enne condannato

Un 29enne della Bassa Bergamasca è stato condotto in carcere perché condannato in via definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il giovane, infatti, è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale di Brescia dei reati di atti sessuali con minorenne e produzione e detenzione di materiale pedopornografico. La sentenza, emessa dal giudice dell'udienza preliminare, è divenuta irrevocabile lo scorso 8 marzo. La vittima è una ragazzina di 12 anni che l'uomo aveva conosciuto in oratorio.
Le indagini erano scattate nel 2024, quando la madre della ragazzina aveva trovato conversazioni e materiale fotografico nel cellulare della figlia riconducibili a scambi con l'uomo all'epoca 28enne. La donna si era presentata alla caserma dei carabinieri della Compagnia di Treviglio per sporgere denuncia. Coordinati dalla Procura di Bergamo, gli investigatori avevano ricostruito come i due si fossero conosciuti all'oratorio del paese, dove la ragazzina andava abitualmente e dove il 29enne lavorava come animatore.
Ascoltata la 12enne in audizioni protette con il supporto di psicologi infantili, i carabinieri hanno accertato come i rapporti tra i due siano iniziati nel 2023 e si siano poi intensificati nei mesi successivi, anche attraverso continui messaggi e scambi di materiale fotografico di natura intima. La madre della 12enne, avendo notato un suo cambiamento significativo di comportamento, aveva provato a interrompere la frequentazione e di supportare la figlia con un percorso psicologico specialistico.
Accusato di atti sessuali con minorenne e produzione e detenzione di materiale pedopornografico, il 29enne è finito a processo davanti al gup del Tribunale di Brescia, che lo ha condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione, al pagamento di una multa di 12mila euro e all'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni. La pena è diventata definitiva l'8 marzo scorso, così il 7 maggio i carabinieri hanno rintracciato il 29enne e lo hanno condotto in carcere.