L'esame di maturità 2018, l'ultimo "lungo" nella storia della scuola italiana, volge al termine. Archiviate la prima prova d'italiano e la seconda d'indirizzo, stabilite dal Miur, i 500mila diplomandi se la sono vista con il cosiddetto quizzone della terza prova. Si tratta di un test con domande a risposte multiple o aperte su un programma di più materie, stabilite dalle singole commissioni, che dal 2019 non verrà più effettuato, come previsto dalla Buona Scuola Bis, la legge del 2017 che ha rivoluzionato gli esami di Stato. E, pur mancando ancora gli orali, che cominceranno presumibilmente la prossima settimana, gli studenti sono già alle prese con il calcolo del voto finale, sulla base dei crediti ottenuti nel corso degli ultimi tre anni e le votazioni delle singole prove d'esame.

La media scolastica e la tabella dei voti

Come è ben noto, il voto finale della Maturità si esprime in centesimi. Ciò significa che il punteggio massimo che si può conseguire è di 100, mentre il minimo è pari a 60, dato dalla media tra crediti formativi e voti delle singole prove d'esame, più un eventuale bonus fino a un massimo di 5 punti. Ma, procediamo con ordine. Il punteggio massimo per essere ammessi all'esame di Stato è 25, distribuiti nel seguente modo: terzo anno da un minimo di 3 punti a un massimo di 8 punti, quarto anno da un minimo di 3 punti a un massimo di 8 punti e quinto anno da un minimo di 4 punti a un massimo di 9 punti.

I punteggi delle singole prove e il bonus di 5 punti

A ciò bisogna aggiungere il voto nelle singole prove, da un minimo di 30 a un massimo di 45 punti, dal momento che per la prima prova e seconda ci sono dagli 0 ai 15 punti, e per la terza dai 10 ai 15. Infine, il temuto colloquio. Gli orali possono valere da un minimo di 20 punti, se l'esposizione della tesina è giudicata sufficiente, a un massimo di 30, se considerata particolarmente brillante. Dunque, non bisogna assolutamente sottovalutare questa fase degli esami di maturità. Infine, possono ottenere un bonus di massimo 5 punti tutti i candidati che siano stati ammessi agli esami con un credito scolastico di almeno 15 punti e abbiano ottenuto un risultano complessivo delle prove di Maturità non inferiore a 70 punti. Non resta, poi, che aspettare gli ultimi scrutini e l'uscita dei quadri per conoscere il voto finale della Maturità.

Come arrivare al 100 con lode

I candidati che riescono ad ottenere con il calcolo che si è detto il 100 tondo, senza l'aggiunta del bonus di 5 punti, possono sperare di avere anche la lode. Si tratta di una decisione a discrezione delle singole commissioni. In più, i maturandi che possono raggiungere la lode negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima, devono aver ottenuto solo voti uguali o superiori a otto decimi, compresa la valutazione del comportamento. Questi potranno anche ricevere il cosiddetto premio maturità, tra cui ci sono anche benefici di tipo economico e ammissione a tirocini formativi, che potranno richiedere presso la segretaria della scuola.