Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, cerca di rassicurare gli italiani dopo l’approvazione del Def, con la crescita stimata solo allo 0,2%. E garantisce che non ci sarà un aumento dell’Iva mentre la flat tax si farà: “L’Iva non aumenta, non ci sono tasse sulla casa e non ci sono tasse sui risparmi”. Secondo il ministro dell’Interno i soldi arriveranno “dalla crescita perché siamo uno dei paesi migliori al mondo con gli imprenditori migliori al mondo e gli operai migliori al mondo”. Per quanto riguarda la flat tax, comunque, “stiamo lavorando – assicura il vicepresidente del Consiglio – le cifre le mettiamo alla fine del lavoro. Nelle prossime settimane arriveremo al dunque”. Motivo per cui, secondo Salvini, della flat tax non si parla esplicitamente nel Def approvato ieri in Consiglio dei ministri.

Lo stesso Def prevede una crescita allo 0,2%: secondo Salvini “è allo 0,2% perché siamo prudenti, meglio correre dopo ed essere prudenti prima”. Il vicepresidente del Consiglio parla dopo aver incontrato a Palazzo Chigi Giuseppe Conte e Luigi Di Maio: “Abbiamo parlato di come ridurre tasse e burocrazia. Molto positivamente. Sbloccare cantieri, aumentare le esportazioni, aiutare le imprese, meno tasse e meno burocrazia: è il lavoro che ci impegnerà nelle prossime settimane”. Un vertice “distensivo”, assicura ancora Salvini.

Secondo quanto fanno sapere fonti del governo, l’incontro di oggi è servito per discutere delle misure economiche da attuare per quella che viene definita la “fase due del programma di governo”. Altro tema affrontato è quello dei risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie: “Contiamo di dare il via ai decreti attuativi il prima possibile”, spiega Salvini: “Mi pare che all'Economia siano pronti, stiamo ragionando con chi ancora non è convinto”.

Dopo aver lasciato Palazzo Chigi, Salvini si è incamminato per una passeggiata fino al Quirinale, dove “vado a presenziare al cambio della guardia”, come spiega lui stesso. Arrivato a Fontana di Trevi, Salvini è stato fermato da molti cittadini per qualche selfie e strette di mano. Poi il leader della Lega parla della sua serata: “Non vedrò la Champions stasera, non vedo la Juve, devo lavorare, e poi io vedo solo le partite del Milan”.