Sono le “ore decisive”. A Palazzo Chigi il vertice tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e gli esponenti del governo dovrà decidere le modifiche alla manovra necessarie dopo la trattativa con la Commissione europea. Prima del vertice Conte ha incontrato i due vicepresidenti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, insieme ai ministri Giovanni Tria, Riccardo Fraccaro e ai viceministri Laura Castelli e Massimo Garavaglia. Per Di Maio è “il momento più importante dal voto del 4 marzo”. Per Salvini, invece, oggi è stata la giornata di un importante annuncio: “Non ci sarà nessuna tassa sulle nuove auto”, assicura mettendo apparentemente fine alla polemica sull’ecotassa di cui si è tanto discusso negli ultimi giorni. Intanto, dal vertice emerge che le coperture per arrivare al 2,04% di deficit ci sono: i circa 3 miliardi che mancavano sarebbero stati trovati nelle pieghe del bilancio dello Stato.

Per sottolineare l’importanza del momento, Di Maio dedica un post sul blog delle stelle a quello che succederà in queste ore: “Questi giorni sono importantissimi perché manca pochissimo all’approvazione di una legge di bilancio che contiene misure che tutti dicevano sarebbero state impossibili da realizzare. La manovra contiene le coperture per scongiurare l’aumento dell’Iva, che avrebbe causato aumenti dei prezzi di praticamente tutto, l’aumento delle pensioni minime e di invalidità, il superamento della Fornero con quota 100, il reddito di cittadinanza, meno tasse per le partite IVA. Insomma dentro c’è tutto quello che ci serve per attuare quel cambiamento di rotta che ci hanno chiesto gli italiani con il voto di marzo. Questa manovra rappresenterà l’inizio della svolta rispetto al passato”.

Per Di Maio è il momentodi essere compatti” e di “non cedere alle strumentalizzazioni e alla provocazioni”. E intanto Salvini lo rassicura: “Sono un uomo di parola e farò di tutto per mantenere gli impegni del contratto di governo”.