La notizia dell’aumento dell’Iva e delle accise sulla benzina è stata confermata questa mattina dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in audizione in Parlamento sul Def. Ma per Luigi Di Maio e il Movimento 5 Stelle non ci sarà alcun aumento. Al di là di ciò che afferma il Def e il ministro Tria: “Con questo governo non ci sarà nessun aumento dell’Iva, deve essere chiaro. Finché il M5s sarà al governo non ci sarà nessun aumento dell’Iva, al contrario. L'obiettivo è ridurre il carico fiscale su famiglie e imprese. Serve la volontà politica. Noi ce l'abbiamo. Mi auguro ce l'abbiano anche gli altri. Fermo restando che ci sono già soluzioni sul tavolo volte ad evitare un aumento”, sostiene Di Maio. Come lui sottolinea lo stesso concetto anche Matteo Salvini: "L’Iva non aumenterà. Punto. Questo è l’impegno della Lega. Siamo al governo per abbassare le tasse, non per aumentarle come hanno fatto gli altri governi".

Tria ribadisce quanto scritto nel Def: “Valuteremo misure alternative” all’aumento dell’Iva, ma “è inutile pensare che le misure alternative si possano definire oggi”, replica in commissione a chi cercava di mettere in dubbio le sue parole. E anche il Movimento 5 Stelle cerca subito di smentire Tria, con una nota dei membri della commissione Bilancio della Camera: “L’Iva non aumenterà – assicurano –. Le clausole di salvaguardia saranno disinnescate, come già avvenuto nell'ultima legge di Bilancio. Stiamo lavorando alla spending review, al riordino delle tax expenditures e al contrasto dell'evasione fiscale. Vi sono formalismi tecnici europei che impongono ai Governi di inserire queste clausole, che ci portiamo dietro da anni, ma l’Iva non aumenterà perché non vi è alcuna volontà politica di farla aumentare”. A tentare di sconfessare il ministro dell’Economia interviene anche il deputato leghista Marco Maggioni, parlando delle parole di Tria come di “uno scenario”.

Il Pd all’attacco: ‘Serve lavoro, ma aumentano Iva’

Il Partito Democratico passa subito all’attacco del governo, dopo le parole di Tria e la conferma sull’aumento dell’Iva. Il segretario dem Nicola Zingaretti: “Gli Italiani hanno bisogno di lavoro, salari più alti, infrastrutture più moderne, più investimenti sulla scuola e conoscenza. Invece oggi il governo gialloverde conferma che l'unica cosa che aumenterà è l’Iva. Costruiamo un’altra possibilità per salvare l'Italia dai bugiardi”. Critico anche il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci: “Bugiardi fino all'ultimo, fino a ieri. Hanno smentito in tutti i modi, sia Salvini che Di Maio, ciò che il Pd ha denunciato per mesi. Il risultato finale? L’Iva aumenterà, le accise sulla benzina aumenteranno. L'Italia pagherà un prezzo pesantissimo a questo governo di bugiardi e di incapaci”. All’attacco anche il capogruppo in commissione Bilancio alla Camera Luigi Marattin: “Il ministro Tria conferma in audizione che l’aumento dell’Iva è nella legislazione vigente e questo Def non la cambia. Significa che dal primo gennaio 2020 ci sarà un aumento di tasse sul consumo di 23 miliardi di euro. Patetico il tentativo della maggioranza di dire che anche negli anni scorsi i Def facevano la stessa cosa: nel Def del governo Gentiloni, invece, veniva scritto chiaramente che in legge di Bilancio si sarebbe evitato l’aumento Iva. Questo Def invece non lo fa. Le chiacchiere stanno a zero”.