Polizia di Parigi, rischio attacchi a Cop21 : “Evitare i trasporti pubblici”

27 Novembre 2015, 07:47 ULTIMO AGGIORNAMENTO 27 NOVEMBRE 2015 - 07:47
A cura di Davide Falcioni

A due settimane dalla strage di Parigi il presidente francese incassa il sostegno di Russia e Germania e continua a cercare alleati nella guerra al terrorismo.

14:49

Polizia di Parigi, rischio attacchi a Cop21 : "Evitare i trasporti pubblici"

Il capo della polizia di Parigi ha invitato i cittadini della capitale francese a non utilizzare i mezzi di trasporto pubblici domenica e lunedì, in occasione dell'inizio del Cop21, la conferenza internazionale sul clima che vedrà protagonisti i leader di tutto il mondo. Il rischio di attentati terroristici è infatti ancora molto elevato.

A cura di Davide Falcioni
11:34

Hollande: "Possiamo contare sul nostro esercito e sulla nostra polizia"

Hollande: "Possiamo contare sul nostro esercito che ha intrapreso operazioni in Iraq e Siria; possiamo contare sui nostri poliziotti e gendarmi che si sono comportati egregiamente nelle ultime settimane; possiamo contare sul Parlamento, che adotterà tutte le misure necessarie per tutelare gli interessi nazionali".

A cura di Davide Falcioni
11:21

Hollande: "I terroristi volevano colpire la libertà del popolo francese"

Hollande: "I terroristi volevano colpire la libertà dei francesi. Noi risponderemo moltiplicando i concerti, moltiplicando i sorrisi. Noi continueremo a recarci allo stadio. Faremo tutto ciò senza paura".

A cura di Davide Falcioni
11:12

Hollande: "Francia colpita da assassini che hanno agito in nome di un Dio tradito"

Il presidente della Repubblica francese Hollande ha iniziato il suo discorso: sarà l'unico a parlare in questa commemorazione ufficiale. "Venerdì 13 novembre è un giorno che non dimenticheremo mai. La Francia è stata colpita da un'orda di assassini che hanno causato 130 morti e centinaia di feriti in nome di una causa folle e di un Dio tradito. 130 nomi, 130 vite strappate, 130 risate che non sentiremo più, 130 voci ammutolite per sempre. 130 persone sono state massacrate perché erano libere, perché erano la Francia".

A cura di Davide Falcioni
10:29

La commemorazione delle vittime in diretta video

E' iniziata la commemorazione delle vittime della strage del 13 novembre di fronte all'Eliseo, il palazzo dove ha sede la presidenza della Repubblica.

http://dai.ly/xu30kq
A cura di Davide Falcioni
08:39

Ministro francese: "Determinante il ruolo dell'esercito siriano di Assad"

Laurent Fabius, capo della diplomazia francese, per la prima volta ha pubblicamente riconosciuto il ruolo del governo siriano nella lotta al terrorismo e allo Stato Islamico. In particolare il ministro ha spiegato che quello dell'esercito siriano potrebbe essere un contributo determinante nella lotta sul campo di battaglia.

A cura di Davide Falcioni
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La commemorazione delle vittime della strage di Parigi

L'Eliseo ha deciso di commemorare le vittime degli attentati di Parigi con una cerimonia solenne che si svolgerà a Invalides a partire dalle 10 e 30.

A cura di Davide Falcioni
07:57

La Germania invierà in Siria navi e aerei da guerra

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A due settimane dagli attentati di Parigi che hanno sconvolto l'intera Europa continuano le relazioni diplomatiche di Hollande con i principali leader mondiali alla ricerca di preziose collaborazioni nella guerra al terrorismo. Francia e Russia hanno deciso di coordinare gli attacchi alle postazioni dell'IS: "Gli attacchi contro Daesh (acronimo arabo dell'Isis) saranno intensificati e saranno soggetti a un coordinamento" per colpire in particolare il trasporto di prodotti petroliferi, ha spiegato Hollande in una conferenza stampa al Cremlino. I due paesi, inoltre, hanno convenuto di non dover colpire coloro che sul campo di battaglia combattono l'Is, in particolare i curdi siriani delle formazioni guerrigliere vicine al PKK.

  • Putin dal canto suo ha aggiunto che, per una maggiore efficacia, sarebbe opportuno costituire un'unica coalizione internazionale ma che se ciò non avverrà la Russia è pronta "a lavorare anche in un altro formato che sia accettabile per i suoi partner", ha spiegato Putin. Poi ha attaccato: "Chi usa i doppi standard col terrorismo ed è coinvolto in attività criminali con lo Stato islamico sta giocando col fuoco". Un riferimento neanche troppo velato alla Turchia, paese a cui non ha risparmiato critiche dopo l'abbattimento del jet russo: "Noi non diciamo che il presidente turco se ne deve andare. Lo deve decidere il popolo turco".
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  • Ma Hollande non ha incassato solo il supporto di Putin. Al contrario, determinante è stato l'accordo siglato con Berlino: il governo tedesco ha infatti deciso di inviare a largo della Siria navi e aerei da guerra per operazioni di ricognizione:  "Non rinforzeremo solo la missione di addestramento nel nord dell'Iraq" ha spiegato Henning Otte, parlamentare Cdu e membro della Commissione Difesa del Bundestag "ma invieremo i nostri Tornado di ricognizione in Siria per la guerra contro l'Isis".
A cura di Davide Falcioni
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