06 Novembre 23:18 Il Partito Repubblicano e Trump non si arrendono: ricorso per fermare conteggio in Pennsylvania

I legali del Partito Repubblicano della Pennsylvania sostengono Donald Trump nella sua battaglia legale e presentano ricorso alla Corte Suprema per chiedere di fermare il conteggio dei voti arrivati per posta nello stato dopo il 3 novembre, giorno delle elezioni presidenziali Usa. Un giudice aveva già ordinato, in precedenza, di separare dal conteggio le schede provvisorie, cioè quelle ancora da confermare a causa di presunti vizi di forma. Non è chiaro, secondo quanto spiega la Cnn, di quanti voti si tratti.

06 Novembre 21:52 Elezioni Usa, quasi tutte le contee più colpite dal Covid votano Trump

Un’indagine condotta dall’Associated Press mostra che sulle 376 contee americane con il maggior numero pro-capite di casi da Covid-19, ben il 93% ha votato a favore del presidente uscente Donald Trump. Si tratta soprattutto di contee rurali di Montana, Dakota, Nebraska, Kansas, Iowa e Wisconsin, dove si registra una bassa adesione alle regole sul distanziamento sociale e sull’uso della mascherina. Un sondaggio dell’università di Chicago, invece, mostra che gli elettori di Trump ritengono che l’epidemia sia sotto controllo, almeno in parte. Mentre gli elettori di Biden credono che l’emergenza sanitaria non sia affatto sotto controllo.

06 Novembre 21:21 Lo staff di Trump si rassegna: “È finita, solo Dio sa cosa farà ora”

Per lo staff della Casa Bianca “è finita”. Per il presidente uscente, Donald Trump, non c’è alcuna speranza di rimontare ed evitare la sconfitta elettorale contro Joe Biden. La Cnn riporta alcune indiscrezioni che vengono fuori da quelle che sono le impressioni tra i consiglieri di Trump. C’è poi un altro timore, riguardante ciò che il presidente uscente potrà fare ora, concedendo o meno la vittoria al suo avversario. “Dio, chi lo sa”, cosa farà Trump, dice un consigliere dell’amministrazione. Il presidente è ormai “sempre più isolato” nelle sue accuse di brogli ed elezioni truccate.

06 Novembre 20:01 A Philadelphia arrestati due fanatici QAnon con fucile Ar-15: partiti da Virginia per “mettere cose a posto”

Sono due le persone arrestate fuori dal Convention Center di Philadelphia, dove si tiene il conteggio dei voti per le elezioni presidenziali Usa, per un presunto attacco terroristico. La notizia viene confermata dal giornale locale Philadelphia Inquirer, che spiega che a bordo dell’Hummer che è stato intercettato dalla polizia giovedì notte sarebbe stato trovato un fucile semiautomatico Ar-15, che può arrivare a 377 colpi al minuto. Gli uomini arrestati sono quello che guidava l’auto e suo figlio: sono partiti dalla Virginia “per mettere le cose a posto”. Il loro obiettivo era colpire i sostenitori di Biden che erano radunati fuori dal centro elettorale in attesa dei risultati. L’Hummer, immatricolato in Virginia, aveva degli adesivi associati a QAnon, il movimento complottista di estrema destra che crede in una cospirazione ai danni di Trump.

06 Novembre 19:25 Il repubblicano Romney contro Trump: “Pericoloso, danneggia libertà e istituzioni”

Mitt Romney, senatore repubblicano, se la prende con il candidato presidente del suo partito, Donald Trump. A Romney, da sempre avversario interno di Trump, non sono piaciute le parole del presidente uscente sui brogli. Per l’ex candidato alla presidenza (fu sconfitto da Obama nel 2012) dire che le elezioni sono state “truccate, corrotte o rubate danneggia la causa della libertà qui e in altre parti del mondo, indebolisce le istituzioni sulle quali si fonda la Repubblica e infiamma passioni distruttive e pericolose”.

06 Novembre 19:09 Elezioni Usa, Biden aumenta vantaggio in Pennsylvania: 12mila voti in più di Trump

Il candidato democratico Joe Biden si avvicina sempre più alla Casa Bianca: in Pennsylvania, stato chiave che potrebbe anche consegnarli la vittoria, il vantaggio sul presidente uscente Donald Trump aumenta: ora la differenza è di oltre 12mila voti. Biden è al 49,5%, Trump al 49,3%. Per il candidato democratico, stando all’ultimo aggiornamento della Cnn, i voti sono 3.307.724, per il suo sfidante repubblicano 3.295.334.

06 Novembre 18:55 Trump all’attacco: “Dove sono finiti i voti dei militari in Georgia?”

Il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, non si rassegna alla sconfitta e continua a recriminare e a lanciare accuse di brogli. Su Twitter il candidato repubblicano torna all'attacco parlando dello stato della Georgia, dove è stato sorpassato dal suo avversario Joe Biden: "Dove sono le schede mancanti dei militari in Georgia? Cosa gli è successo?", scrive sui social. Il riferimento è ai voti dei soldati americani che erano attesi per oggi.

06 Novembre 17:52 Biden parlerà alla nazione in serata: discorso centrato sull’unità

Il discorso di Joe Biden non avverrà prima del ‘prime time', cioè l'orario dei programmi televisivi serali. Solo allora saranno chiari gli esiti del voto negli Stati chiave, fondamentali per la vittoria alla Casa Bianca. Lo annuncia la campagna di Biden, sottolineando che il discorso verà al centro il tema della campagna elettorale. Cioè l'unità e il superamento delle divisioni. Ieri Biden aveva detto: "Ho condotto la campagna da orgoglioso democratico, ma governerò da presidente di tutti".

06 Novembre 17:45 “Gli Usa rispettano lo stato di diritto e così farà Trump”, dice il consigliere alla Casa Bianca

"Penso che ci sarà un trasferimento pacifico del potere", ha detto il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, alla Cnbc. La situazione si fa sempre più tesa negli Stati Uniti e alcune indiscrezioni dicono che Donald Trump non riconoscerà la vittoria di Biden. "Penso che i mercati siano stati straordinariamente calmi e resilienti e in realtà piuttosto ottimisti negli ultimi sei mesi. Questo è un grande Paese, questa è la più grande democrazia del mondo, e noi rispettiamo lo Stato di diritto e lo farà anche questo presidente", ha aggiunto.

06 Novembre 17:27 Elezioni Usa, cosa sta succedendo negli Stati in bilico

Gli occhi sono puntati sugli Stati ancora in bilico, da cui dipende l'esito del voto nelle elezioni degli Stati Uniti. Nelle ultime ore abbiamo assistito a un sorpasso del democratico Joe Biden sia in Georgia che in Pennsylvania, due territori che potrebbero portargli la vittoria. In Pennsylvania, con il 95% dei voti scrutinati, Biden è infatti in testa al 49,4%, contro il 49,3% di Donald Trump. In Georgia invece entrambi sono al momento al 49,4%. Trump in questo Stato era rimasto sempre in vantaggio tra la notte del 3 novembre e oggi, ma ora Biden avrebbe oltre 1.500 voti in più.

06 Novembre 16:57 Segretario Stato Georgia: “Ci sarà un riconteggio delle schede”

Il segretario di Stato della Georgia ha annunciato che ci sarà un riconteggio delle schede. La Georgia è uno degli stati chiave non ancora assegnati che però vede attualmente in vantaggio Joe Biden su Donald Trump.

06 Novembre 16:43 Allestito il palco per il discorso di Biden: forse dichiarerà la vittoria alle elezioni

È stato allestito il palco, nella sede della campagna dei democratici nel Delaware, da dove parlerà Joe Biden, probabilmente per dichiarare la sua vittoria alle elezioni presidenziali, mentre continua il conteggio dei voti nei 5 stati chiave ancora non assegnati, primo tra tutti la Pennsylvania.

06 Novembre 16:18 Cresce il vantaggio di Biden su Trump in Pennsylvania: ora è di 6.737 voti

La Pennsylvania ha diffuso i risultati di altre 3.000 schede scrutinate nella contea di Bucks e il vantaggio di Joe Biden è leggermente cresciuto fino a raggiungere 6.737 voti. L'Ap non ha ancora dichiarato l'ex vice presidente vincitore in Pennsylvania, ma si prevede che le restanti schede nello stato saranno molto favorevoli a Biden, che in questo momento è al 49,4% contro il 49,3% del presidente, Donald Trump.

06 Novembre 16:06 Staff Trump: “Le elezioni non sono finite, sarà rieletto”

"Le elezioni non sono finite. La falsa proiezione di Joe Biden come vincitore è basata sui risultati in quattro Stati che non sono ancora definitivi". Lo afferma lo staff di Donald Trump, aggiungendo che "il presidente sarà rieletto".

06 Novembre 16:04 Usa 2020, Fox dichiarerà Biden vincitore, ma non “presidente eletto”

L'emittente americana Fox News, la più vicina a Donald Trump, potrebbe presto dichiarare Joe Biden vincitore della corsa presidenziale, ma ai conduttori è stata data istruzione di non fare riferimento al candidato democratico come "presidente eletto". Lo scrive la CNN.

06 Novembre 15:29 Chiuso lo spazio aereo sulla casa di Joe Biden dopo il sorpasso su Trump in Pennsylvania

L'aviazione statunitense ha chiuso lo spazio aereo sopra la casa di Joe Biden a Wilmington, in Delaware, per un raggio di 1 miglio. La Federal Aviation Administration, riferisce la Cnn, ha anche temporaneamente sospeso il sorvolo sul vicino Chase Center, dove è possibile che Biden faccia il suo discorso in caso di vittoria. La chiusura dello spazio aereo spetta ai presidenti.

06 Novembre 15:20 Kanye West raccoglie 60mila voti ma pensa già al 2024

Il rapper Kanye West, candidato alle elezioni USA 2020 come indipendente, ha raccolto solo 60mila voti e non ha potuto far altro che ammettere la sconfitta alle presidenziali americane, anche se continua a guardare alle prossime elezioni tra 4 anni: su Twitter il rapper ha pubblicato una sua foto sorridente sullo sfondo della mappa dei 50 stati e la scritta "2024".

06 Novembre 15:05 Fonti Cnn: “Trump non intende riconoscere l’eventuale vittoria di Biden”

Donald Trump non ha intenzione di riconoscere la vittoria del rivale Joe Biden neppure se dovesse perdere la Georgia o uno degli altri Stati ancora da assegnare, ipotesi che vanificherebbero definitivamente le sue speranze di arrivare ai 270 grandi elettori. Lo riferisce la Cnn citando fonti della Casa Bianca mentre continuano ad arrivare i risultati dagli stati chiave, che vedono il candidato democratico in vantaggio in Georgia e Pennsylvania.

06 Novembre 14:53 Biden in vantaggio su Trump in Pennsylvania: è a un passo dalla vittoria

Vantaggio pesantissimo di Joe Biden in Pennsylvania sul presidente Trump, il quale non può essere rieletto se non vince i 20 voti elettorali di questo stato. Con il conteggio di nuovi voti per posta da Philadelphia il candidato democratico è ora in testa nello stato, con 5.587 voti di vantaggio su Donald Trump, e ad un passo dalla vittoria.

06 Novembre 13:45 Biden in vantaggio su Trump in 3 stati chiave su 4, testa a testa di Pennsylvania

Al momento Joe Biden è in vantaggio in tre stati chiave su Nevada, Arizona e, dopo il sorpasso su Trump, anche in Georgia. Il presidente in carica, invece, è in testa in Pennsylvania per 18.047 voti.

06 Novembre 13:27 La Cnn annuncia: “Presto arriveranno ulteriori risultati dalla Pennsylvania”

Ancora occhi puntati sulla Pennsylvania per capire chi vincerà la sfida elettorale tra Joe Biden e Donald Trump. Lo stato in bilico vale ben 20 grandi elettori, che potrebbero bastare al candidato democratico per arrivare alla Casa Bianca. I funzionari elettorali dovrebbero presto rilasciare ulteriori risultati sul conteggio dei voti nello Stato di Keystone. Biden è dietro al presidente Trump solo di poco più di 18.000 voti in Pennsylvania in questo momento, dopo essere rimasto indietro di oltre mezzo milione di voti nelle ore successive alla chiusura dei seggi. Restano da contare decine di migliaia di voti, la maggior parte dei quali provenienti da aree fortemente democratiche, inclusa la zona di Philadelphia.

06 Novembre 13:19 La Germania: “Il mondo ha bisogno degli Usa come potenza di ordine e non come fattore di caos”

"Il mondo ha bisogno degli Usa come potenza di ordine e non come fattore di caos". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas in un'intervista stamattina ai giornali della Funke-Mediengruppe sulla situazione delle elezioni americane, poi rilanciata dal suo account twitter. Nell'intervista il ministro ha sottolineato l'augurio che gli Usa tornino ad occupare il loro ruolo come pilastro fondamentale del multilateralismo per affrontare sfide come quella della pandemia. "Abbiamo bisogno degli Usa nell'Organizzazione mondiale della sanità, in modo che questa possa agire con efficacia", ha dichiarato Maas. Infine il ministro si è augurato che in caso di vittoria di Joe Biden, gli Usa ritornino a sostenere l'accordo di Parigi sul clima.

06 Novembre 12:57 Se Trump perde, cessa trattamento speciale Twitter in caso di post ingannevoli

Se Trump dovesse perdere le elezioni presidenziali non godrebbe più di un trattamento di favore da parte di Twitter in caso di post offensivi o ingannevoli. Lo conferma il social network a Bloomberg, ribadendo che le regole meno rigide valgono solo per i leader mondiali in carica. La notizia si inserisce nel duro scontro tra Twitter, che sta censurando i tweet di Trump in cui si fa disinformazione sul voto, e il tycoon, che nelle scorse ore è tornato ad attaccare il microblog definendolo "fuori controllo".

06 Novembre 12:36 Perché non è ancora terminato il conteggio dei voti in alcuni stati chiave

Il mondo intero è col fiato sospeso in attesa di sapere chi tra Joe Biden e Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali 2020. Ma potrebbero volerci ancora ore, se non giorni, prima del verdetto finale. Questo perché il conteggio dei voti in cinque stati chiave, cioè Nevada, Arizona, North Carolina, Georgia e Pennsylvania, ma anche in Alaska, ancora deve essere terminato. Il motivo di questo "ritardo" è presto detto: la pandemia di Coronavirus ha costretto un numero maggiore di persone rispetto al 2016 a votare per posta. Quest'anno oltre 100 milioni di elettori hanno votato in anticipo, di persona o per corrispondenza, in particolare nei nostri centri urbani, dove milioni e milioni di voti sono stati espressi secondo questa modalità e devono ancora essere contati.

06 Novembre 12:17 In Pennsylvania continua a ridursi il vantaggio di Trump su Biden

Continua a ridursi il vantaggio di Donald Trump in Pennsylvania, uno degli Stati chiave per l'elezione alla Casa Bianca. Secondo la Cnn, il presidente è al 49,5% e Joe Biden al 49,2, con una differenza di poco più di 23mila voti mentre continua il conteggio dei voti per corrispondenza soprattutto nell'area di Philadelphia.

06 Novembre 11:48 Biden sempre più avanti in Georgia: allungo su Trump da 917 a 1096 voti

Il candidato dem alla presidenza Usa, Joe Biden, amplia il suo vantaggio in Georgia sul presidente Donald Trump: il distacco è passato da 917 voti a 1.096.  Grazie alla popolosa comunità afroamericana che si è mobilitata, si è annullata la distanza tra i due, che era di 18mila voti all'inizio della giornata di ieri. La Georgia è uno degli stati chiave che decideranno chi sarà il prossimo presidente USA.

06 Novembre 11:42 Quanto manca a Biden per vincere le elezioni USA

Joe Biden sempre più vicino alla vittoria nelle elezioni USA 2020. La notizia del sorpasso in Georgia, uno dei cinque stati ancora non assegnati, ha rafforzato le speranze del candidato democratico di arrivare alla Casa Bianca. Per chiudere la sfida contro Donald Trump a suo favore, Biden deve vincere in due stati, tra Nevada, Georgia, Arizona e North Carolina, oppure solo in Pennsylvania per arrivare a quota 270 grandi elettori. Più complicato, a questo punto, per l'ex tycoon che dovrebbe invece vincere in tre stati Nevada, Georgia, Arizona e North Carolina e in Pennsylvania.

06 Novembre 11:25 Greta Thunberg si vendica di Donald Trump: “Ridicolo, impari a gestire la rabbia”

Greta Thunberg si è vendicata con un anno di ritardo di un tweet di Donald Trump in cui il presidente Usa in carica intimava all'attivista adolescente di "imparare a gestire la sua rabbia e andare a vedere un film con un amico. Rilassati Greta". La giovane ha ripetuto le stesse parole rivolte all'epoca da Trump al suo indirizzo: "Così ridicolo. Donald deve lavorare sul suo problema di controllo della rabbia e andare a vedere un buon vecchio film con un amico. Rilassati, Donald, rilassati!". Il tweet ha ricevuto oltre 1,4 milioni di like finora ed è stato ritwittato oltre 300mila volte.

06 Novembre 11:07 Rischio attentato al Convention Center di Philadelphia: 2 arresti

Screen da Twitter.
in foto: Screen da Twitter.

L'Fbi ha fatto sapere di aver aperto un’indagine su un presunto attacco contro il Convention Center di Philadelphia in cui si stanno ancora contando i voti dopo le elezioni presidenziali 2020. Tutto sarebbe partito in seguito a una soffiata su un gruppo di persone, forse appartenenti alla stessa famiglia, in arrivo a bordo di un Hummer. Fermati due individui armati. Il veicolo su cui dovevano viaggiare gli assalitori, armati con fucili d'assalto Ar-15, risulta immatricolato in Virginia e aveva adesivi con messaggi associati a QAnon, il movimento complottista di estrema destra che crede in una cospirazione del ‘depp state' ai danni di Donald Trump. La Pennsylvania, di cui fa parte Philadelphia, è uno degli Stati chiave per la corsa di Biden e Trump alla Casa Bianca. Da ore davanti alla stessa struttura ci sono proteste e manifestazioni dei simpatizzanti dei due candidati presidente.

06 Novembre 10:54 Tv americano oscurano la conferenza stampa di Trump: “Dice il falso”

Donald Trump ha annunciato la vittoria alle elezioni USA 2020 "se si contano i voti legali" e ha accusato Joe Biden e il partito democratico di "brogli e corruzione". Ma molte tv americane, e Twitter, hanno deciso di interrompere la diretta della conferenza stampa mentre continua la conta dei voti nei rimanenti stati-chiave: "Dice il falso, non ci sono voti illegali o una vittoria di cui siamo a conoscenza", ha detto l'anchor di Msnbc Brian Williams. Solo Fox News e CNN hanno mandano in onda il discorso integrale dalla Casa Bianca.

06 Novembre 10:51 Elezioni Usa, Biden supera Trump in Georgia

Joe Biden per la prima volta si porta in testa in Georgia: è stato scrutinato il 99% dei voti nello Stato e il candidato democratico risulta in vantaggio per 917 voti su Donald Trump.

06 Novembre 10:37 A che punto è il conteggio dei voti in Pennsylvania

La Pennsylvania è uno degli stati chiave in cui si deciderà il futuro presidente degli Stati Uniti. Al momento, a Joe Biden basta conquistare questo stato per conquistare 270 grandi elettori e arrivare alla Casa Bianca. Rimangono altre 163.501 schede da analizzare, ha riferito Kristen Holmes della CNN questa mattina presto. Finora, i voti per posta in Pennsylvania hanno fortemente favorito Joe Biden rispetto al presidente Trump anche nelle aree repubblicane, il che significa che ci sono più che sufficienti schede elettorali per l'ex vice presidente per superare lo stretto margine di 18.000 voti che lo separano dall'attuale inquilino della Casa Bianca. A Filadelfia sono già state contate 305.000 schede per corrispondenza e ne restano altre 60.000. Nella contea di Allegheny, che comprende Pittsburgh, restano da contare 36.000 schede per corrispondenza.

06 Novembre 10:06 I risultati delle Elezioni USA 2020 in diretta

A 48 ore dalla chiusura delle urne, gli Stati Uniti non conoscono ancora il nome di colui che diventerà il loro 46esimo presidente. La sfida tra Joe Biden e Donald Trump procede, con il candidato democratico in vantaggio sullo sfidante repubblicano e attuale inquilino della Casa Bianca. Biden addirittura è risultato essere il più votato nel voto popolare, superando il primato di Barack Obama. E mentre il tycoon grida ai brogli, continua lo spoglio delle schede nei 5 stati chiavi che potrebbero determinare la vittoria dell'uno o dell'altro, e cioè Pennsylvania, Georgia, North Carolina, Arizona e Nevada. In realtà, basta la sola vittoria in Pennsylvania per garantire a Biden di sfondare la soglia dei 270 grandi elettori necessari per essere eletto.

Quando sapremo chi ha vinto

È probabile che il vincitore delle elezioni USA 2020 sarà reso noto entro la giornata di oggi, venerdì 6 novembre, ma si tratta di ipotesi su quando sapremo chi vince. Biden guarda con particolare attenzione ai risultati in Pennsylvania, dove l'ex vicepresidente sfidante di Donald Trump potrebbe avere la meglio: il distacco tra i due, che una volta era di oltre mezzo milione di voti, è calato a 18229, e Biden è in rimonta. La Pennsylvania, dove ci sono ancora oltre 14mila schede ancora da attribuire, assegna infatti 20 grandi elettori, e il candidato democratico è avanti con 253 punti contro i 213 di Donald Trump: per questo a Biden basterebbe questo Stato per entrare alla Casa Bianca.

Cosa manca da spogliare

In tutto sono sei gli stati ancora da assegnare. Biden, dopo aver strappato a Donald Trump Wisconsin e Michigan, ha quasi raggiunto il presidente Trump in Georgia, dove lo spoglio è quasi completato. Il distacco tra i due è di soli 1267 voti e il vincitore si aggiudicherebbe 16 punti. In North Carolina, che al vincitore darebbe 15 grandi elettori, per ora Trump è avanti con 70.000 voti circa. Il candidato democratico rimane invece in vantaggio negli altri due stati chiave: in Arizona, che assegna 11 grandi elettori, il candidato democratico è in testa con 47.052 voti di distacco rispetto al presidente; in Nevada, 6 grandi elettori, rimane la situazione fotografata ieri sera con Biden avanti di 11438 voti. Ma qui, come riporta Abc, la campagna di Donald Trump ha avviato un'azione legale contro presunte irregolarità nel controllo e nella verifica dei voti. In Nevada però le autorità hanno spiegato che i risultati definitivi potrebbero arrivare non prima di giovedì 12 o persino lunedì 16 per via dello scrutino dei voti arrivati per posta, per i quali è stato riscontrato un problema con il timbro postale o la firma, e che quindi devono fornire una firma di conferma. Problemi anche in Alaska, dove sono state esaminate il 50% delle schede e da dove i risultati ufficiali potrebbero non arrivare prima di martedì 10 novembre.

Ira di Trump contro i dem: "Brogli e corruzione"

Intanto, mentre continua lo spoglio dei voti, Donald Trump è tornato a parlare la scorsa notte dopo due giorni di silenzio accusando il partito democratico di "brogli, frodi e corruzione", minacciando di ricorrere alla Corte Suprema, dove sei giudici su nove sono conservatori: "Se si contano i voti legali vinco facilmente! Se si contano i voti illegali e quelli in ritardo, ci rubano le elezioni". A Biden, che aveva parlato solo un paio di ore prima, risponde dicendo: "Sfido Joe a contare solo i voti legali". Quelli che ancora vengono contati e che stanno dando al candidato democratico i numeri per superare la famosa soglia dei 270 per il presidente Usa sono parte di una grande complotto che ha come obiettivo quello di cacciarlo dalla Casa Bianca. Ancora, ha denunciato il "sistema corrotto del voto per posta, che ha veramente distrutto il nostro sistema elettorale" e accusato il suo sfidante e il partito che rappresenta di "voler trovare tutti i voti di cui hanno bisogno e sembra che siano in grado illegalmente di farlo".

Biden il presidente più votato della storia nel voto popolare

Joe Biden è anche il candidato più votato nella storia delle presidenziali americane, dopo aver superato anche Barack Obama, che nel 2008 aveva conquistato 69.498.516 voti. Un risultato importante, dovuto anche alla straordinaria affluenza alle urne vicina ai 160 milioni di elettori e con una partecipazione vicina al 70% degli aventi diritto, che a conti fatti potrebbe risultare la più alta di tutti i tempi, meglio del record del 1908. Ma una cosa è il voto popolare e un'altra è l'elezione del presidente che, si ricordi, è indiretta. Secondo il sistema elettorale americano infatti i cittadini scelgono, cioè, i cosiddetti grandi elettori, nei singoli stati in numero proporzionale alla popolazione. Ne sono in totale 538, numero che corrisponde alla somma dei deputati e senatori che rappresentano lo stato al Congresso. Ad un candidato sono necessari 270 voti per aggiudicarsi la Casa Bianca. I voti elettorali vengono aggiudicati all'interno di ciascuno dei 50 stati con un sistema maggioritario secco, che viene definito il "winner takes all", chi vince prende tutto.