Mentre continua la conta dei voti per l'elezione del presidente degli Stati Uniti nei 5 stati chiavi di Pennsylvania, Georgia, North Carolina, Arizona e Nevada, Donald Trump interrompe il silenzio durato 48 ore dal termine dell'Election Day e nel corso di una conferenza stampa tenuta alla Casa Bianca non solo accusa di brogli e corruzione il candidato democratico Joe Biden ma addirittura annuncia la sua vittoria "se si contano i voti legali". Una dato falso, che ha spinto numerose emittenti televisive a oscurare il discorso del tycoon. "Ci troviamo ancora nella posizione inusuale non solo di interrompere il presidente degli Stati Uniti ma di correggere il presidente degli Stati Uniti – ha commentato l'anchor di Msnbc Brian Williams -. Non ci sono voti illegali o una vittoria di cui siamo a conoscenza".

Fox News e CNN sono state tra le poche televisioni statunitensi a trasmettere integralmente il discorso con cui Donald Trump ha dichiarato che le elezioni presidenziali 2020 sono state truccate e che molti dei voti sono illegali. Anche se al termine della messa in onda il giornalista CNN, Jake Tapper, ha comunque criticato il presidente: "Che notte triste per gli Stati Uniti d'America vedere il suo presidente accusare falsamente le persone di aver tentato di rubare le elezioni". Ma molti altri hanno deciso di interrompere la messa in onda della conferenza stampa. Tra queste Abc, Cbs e Msnbc, oltre a Msnbc, anche Nbc News e Abc News. Tuttavia, al termine della trasmissione, il giornalista, Jake Tapper, ha criticato il presidente: "Che notte triste per gli Stati Uniti d'America vedere il suo presidente accusare falsamente le persone di aver tentato di rubare le elezioni".

Stessa decisione per Twitter, che ha oscurato un tweet del tycoon per possibili contenuti "ingannevoli e fuorvianti". Nel post segnalato, ma ancora visibile, si legge: "I voti accettati in questi giorni devono essere essere considerati voti illegali. Deve decidere la Corte Suprema!". Poi il presidente americano ribadisce di aver "vinto facilmente la presidenza degli Stati Uniti col voto legale" e attacca: "Agli osservatori inviati ai seggi non è stato permesso di svolgere il loro lavoro".