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Le consultazioni per il nuovo governo
7 Maggio 2018 09:34
Ultimo agg. 7 Maggio 2018 - 21:44
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Terminato il terzo giro di consultazioni al Quirinale. Di Maio e Salvini hanno proposto l'8 luglio come data per un ritorno al voto. Ma il presidente Mattarella ha suggerito un'altra soluzione: vista l'assenza di un accordo politico tra le parti, andrà creato un governo di garanzia, ma nella pienezza dei poteri, che traghetti il Paese fino a dicembre. Il Capo dello Stato ha messo in evidenza i rischi di un ritorno alle urne in "estate piena" o in autunno, con la legge di Bilancio da approvare, l'aumento dell'Iva da disinnescare e i mercati finanziari che incalzano. Il Pd fa sapere che il sostegno al Colle è pieno, mentre Lega e M5S non sono disponibili a offrire i propri voti a un esecutivo di tregua. Calendario alla mano la data più probabile, secondo fonti parlamentari, sarebbe quella del 22 luglio.

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Le consultazioni per il nuovo governo
10:12

Il calendario delle consultazioni al Quirinale

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Per lunedì 7 maggio 2018 è previsto un nuovo giro di consultazioni al Quirinale. Ecco gli orari degli incontri di ogni delegazione parlamentare:

Ore 10:00″Movimento 5 Stelle"

Ore 11.00″Fratelli d'Italia", "Forza Italia – Berlusconi Presidente", "Lega – Salvini Premier"

Ore 12.00″Partito Democratico"

Ore 16.00″Liberi e Uguali"

Ore 16.20 Gruppo Parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT,UV) del Senato della Repubblica, Partito SVP (Südtiroler Volkspartei) e (UV – Union Valdôtain)

Ore 16.40 Gruppo Misto del Senato della Repubblica

Ore 17.00 Gruppo Misto della Camera dei Deputati

Ore 17.30 On. Dott. Roberto FICO, Presidente della Camera dei Deputati

Ore 18.00 Sen. Avv. Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI, Presidente del Senato della Repubblica

A cura di Charlotte Matteini
09:43

Via al nuovo giro di consultazioni al Colle: sul piatto l'intesa Lega-M5S, centrodestra in lite

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A poche ore dal nuovo giro di consultazioni al Quirinale, a Palazzo Grazioli ha avuto luogo il vertice del centrodestra. Tra i partecipanti, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, il leader della Lega, Matteo Salvini, e Silvio Berlusconi. Nel corso della riunione, secondo quanto riferiscono numerose indiscrezioni, ci sarebbe stato un acceso scontro tra Salvini e Berlusconi. Il leader del Carroccio si oppone strenuamente a qualsiasi ipotesi di governo "del presidente" e ha lanciato un ultimatum al leader di Forza Italia: o si fa partire un governo politico oppure si torna al voto. Dopo le dichiarazioni di Di Maio rese ieri a In Mezz'ora – nell'ambito delle quali il leader del Movimento 5 Stelle si è detto disponibile a rinunciare alla premiership e ha riaperto il confronto con la Lega – Berlusconi ribadisce di non avere alcuna intenzione di sostenere un esecutivo M5S-Lega nemmeno con un appoggio esterno e di non essere favorevole a un governo del presidente.

"Ieri sera si è ribadito che il centrodestra è unito nel dire no a un governo del presidente. Oggi andremo al Quirinale a chiedere che il governo venga dato al centrodestra, con incarico a Salvini o a un altro esponente della coalizione che Salvini indicherà. Forza Italia non è disponibile a un appoggio esterno. L'ipotesi di Di Maio non è stata presa in considerazione. Se Forza Italia non va al governo va all'opposizione. Ma se questo accade significa che il centrodestra si è rotto. Salvini ha ribadito la sua fedeltà alla coalizione, ovvero a 12 milioni di elettori. Di Maio ha fatto l'ultimo tentativo di spaccare il centrodestra. Ma è stato respinto", ha dichiarato questa mattina la senatrice forzista Licia Ronzulli.

A cura di Charlotte Matteini
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