
Il picco massimo dei fenomeni meteo atteso martedì 20 gennaio la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo rossa per Sicilia, Sardegna e Calabria per il "ciclone Harry". L'allerta persisterà anche domani, per questo molti comuni hanno deciso di tenere chiuse le scuole. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e zone allagate. Lungo le coste il mare si è spinto fino alle case, nel Messinese un'auto è caduta in una voragine sul lungomare. Rischio esondazioni per diversi fumi e torrenti.
Alcune centinaia di persone sono state evacuate dalle zone costiere ritenute più a rischio. Registrate già onde alte 8metri a Mazara del Vallo e oltre 5 metri a Catania. Interrotti collegamenti via mare su Sardegna e isole siciliane. In generale previsti venti fino a tempesta sulla Sicilia in estensione a Sardegna e Calabria e forti mareggiate sulle coste esposte. Ritrovati due pastori dispersi in Ogliastra. L’appello delle autorità è di evitare spostamenti non necessari e rispettare i divieti.
Evacuate 100 persone a Capoterra, in provincia di Cagliari
"A seguito dell'evolversi della situazione e per garantire la massima sicurezza, stiamo disponendo l'evacuazione di circa 100 persone residenti nelle zone costiere. Si tratta di una scelta difficile ma necessaria, assunta esclusivamente per tutelare l'incolumità dei nostri concittadini di fronte alle condizioni meteo-marine avverse". Lo annuncia sui social il sindaco di Capoterra, cittadina a una ventina di chilometri da Cagliari, Beniamino Garau. "Le operazioni sono in corso con il supporto delle strutture operative e sotto costante monitoraggio. Invitiamo tutti a collaborare, mantenere la calma e seguire scrupolosamente le indicazioni", conclude Garau. Nel 2008 a Capoterra durante un'alluvione morirono quattro persone con danni enormi a strutture e infrastrutture.
Il sindaco di Misterbianco (Catania): "Evento di portata storica, serve intervento straordinario"
"I Comuni siciliani colpiti dalla tempesta Harry hanno bisogno di un intervento straordinario e tempestivo per far fronte a un evento di portata storica. Siamo ancora in emergenza ma si delinea già un quadro di notevoli danni alle cose, al territorio costiero e non solo". A dirlo il sindaco di Misterbianco (Catania) Marco Corsaro, componente del consiglio nazionale Anci e del direttivo regionale siciliano dell'Associazione dei Comuni. "Stiamo registrando in queste ore – sottolinea Corsaro – criticità rilevanti che riguardano la sicurezza delle strade, lunghi tratti di lungomare, ma anche scuole ed edifici pubblici, con ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini. Penso ad esempio ai Comuni dell'Acese e della costa jonico-etnea, ma anche a Taormina e alla riviera del Messinese. Facciamo appello al presidente Schifani e al governo regionale affinché si prevedano apposite risorse, anche attingendo al primo strumento finanziario utile che sarà approvato in Ars, per consentire agli enti locali di intervenire al meglio e rapidamente. Come Anci, siamo pronti a raccogliere e presentare un censimento puntuale dei danni e delle risorse necessarie, portando a Palermo la voce dei sindaci e dei territori colpiti. I Comuni sono in prima linea e devono essere messi nelle condizioni di garantire sicurezza, servizi e ripartenza alle proprie comunità".
Il sindaco di Catania: "Meteo in peggioramento, domani scuole chiuse"
"Il bollettino meteo che abbiamo ricevuto poco fa ci dà un peggioramento delle condizioni del mare e del vento con un mantenimento di questa situazione fino alle 23. Probabilmente aumenteranno anche le piogge. Per questa ragione ancora una volta vi esortiamo a non uscire da casa se non per motivi di assoluta indifferibilità". Lo afferma, in un video postato su Facebook, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che annuncia l'emissione di "un'ordinanza che già sin d'ora prevederà la sospensione delle attività didattiche". "Ma noi, intanto – aggiunge il primo cittadino – confidiamo, ancora una volta, nel buon senso e nella prudenza di tutti".
Sardegna, a Capoterra situazione critica: elicotteri pronti a evacuare i residenti
Massima attenzione è rivolta al territorio di Capoterra, in Sardegna, dove alcune frazioni risultano tra le più colpite dall’ondata di maltempo. A Rio San Girolamo e La Maddalena Spiaggia, le forti precipitazioni e le violente mareggiate delle ultime ore hanno reso necessaria l’attivazione di procedure di emergenza. Elicotteri della guardia costiera e dell’esercito sono pronti a decollare dalla base di Elmas qualora si rendesse indispensabile evacuare altri residenti.
Maltempo senza tregua in Calabria, confermata l'allerta rossa anche domani
Per il terzo giorno consecutivo la Calabria resta sotto scacco del maltempo. È stata confermata anche per domani l’allerta rossa, con un quadro meteorologico ancora critico soprattutto lungo i litorali, dove le mareggiate rappresentano una delle principali emergenze.
Secondo le previsioni del centro Arpacal, la Protezione civile regionale ha diramato l’allerta massima per la fascia ionica del Catanzarese e per l’intera provincia di Reggio Calabria. Allerta arancione, invece, per la fascia ionica del Cosentino e del Crotonese e per i tratti tirrenici di Catanzaro e Vibo Valentia; gialla sul resto della regione.
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche è accompagnato da venti molto forti, con raffiche che potrebbero superare i 120 chilometri orari, determinando un sensibile aumento del moto ondoso. Le mareggiate più intense sono attese lungo le coste ioniche e tirreniche, con possibili criticità per i tratti costieri più esposti e per le infrastrutture a ridosso del mare.
Le precipitazioni, diffuse e a carattere temporalesco, interesseranno soprattutto i settori centro-meridionali della regione, per poi spostarsi nella notte e fino al primo pomeriggio di domani verso l’Alto Ionio. Nel corso della giornata di domani, il vortice responsabile dell’ondata di maltempo verrà inglobato da una più ampia area depressionaria di origine atlantica che investirà l’intera Penisola, favorendo un graduale miglioramento sulla Calabria orientale.
Da giovedì è attesa una progressiva attenuazione dei venti e del moto ondoso, con un conseguente ridimensionamento delle mareggiate. Restano possibili piogge isolate e locali rovesci o temporali lungo il litorale tirrenico, ma in un contesto meteo in lenta evoluzione verso condizioni più stabili.
Sospesa la circolazione dei treni sulla Palermo-Catania e altre linee in Sicilia
In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo in Sicilia, Ferrovie dello Stato comunica che la circolazione dei treni è al momento sospesa anche tra Acireale e Siracusa e sulla Palermo-Catania, oltre che sulle linee Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. Permangono le modifiche all'offerta ferroviaria sulla Messina-Catania.
A Giardini Naxos (Messina) onde spaventose a causa del ciclone Harry
Sono sensibilmente peggiorate le condizioni meteo nel messinese. La tempesta sta per entrare nella fase clou. Le onde si sono fatte spaventose a Giardini Naxos, con il ciclone Harry che ha scaricato la propria furia sulla costa ionica.
In Sardegna il picco delle mareggiate tra le 16 e le 19 di oggi
Il peggio dovrebbe passare da domani, mercoledì, a partire dall’ora di pranzo, ma la giornata di oggi, martedì 20 gennaio, resta critica per la Sardegna, investita dal ciclone Harry. A tenere alta la soglia di allarme sono soprattutto le mareggiate, che secondo le ultime valutazioni della Protezione civile hanno spostato in avanti il loro momento più intenso.
Dalla Sala stampa di Cagliari, il direttore generale Mauro Merella ha chiarito che il picco del moto ondoso, inizialmente previsto all’alba, è atteso invece tra il primo pomeriggio e la sera, indicativamente tra le 16 e le 19. Per questo l’allerta rossa resta in vigore fino alla mezzanotte, mentre nel primo pomeriggio verrà valutata un’eventuale proroga per la mattina di domani.
Le mappe sinottiche dell’Arpas mostrano ancora uno scenario severo lungo le coste: il colore rosso indica onde di sei metri, con punte che possono arrivare fino a nove metri al largo. Un quadro che mantiene elevato il rischio per i litorali e per le infrastrutture costiere, già messe a dura prova dal mare agitato.
Sul fronte delle piogge, la situazione non è meno preoccupante. In alcune aree dell’Ogliastra sono già caduti oltre 300 millimetri di pioggia, l’equivalente di sei mesi di precipitazioni, e non si escludono nuovi apporti fino a ulteriori 100 millimetri. Con le dighe prossime alla saturazione, resta doppio il pericolo: esondazioni e tenuta delle strutture.
In questo contesto, per motivi di sicurezza, la Statale 387 rimarrà chiusa ancora per alcune ore.
Domani scuole chiuse anche in alcuni Comuni della Campania
Anche in Campania alcuni sindaci in queste ore stanno firmando delle ordinanze per disporre la chiusura delle scuole a causa del maltempo. L'elenco in aggiornamento.
Molte scuole chiuse anche domani per maltempo: l'elenco in aggiornamento
Diverse scuole resteranno chiuse anche domani mercoledì 21 gennaio per maltempo: qui l’elenco in aggiornamento dei comuni interessati
Maltempo in Sicilia, a Fondachello il mare sommerge una strada: le immagini della webcam
In Calabria crolla ala del cimitero: 20 bare finiscono in un burrone
La pioggia caduta nelle ultime ore ha causato il crollo di una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato. Una ventina di bare sono finite nel burrone sottostante. Nel comune sono caduti in 24 ore oltre 180 mm di pioggia che hanno provocato la frana interessando anche la parte del cimitero che si trova nella parte bassa del paese. "Si tratta di una ferita profonda per la nostra comunità – ha detto il sindaco Levino Rajani – una piaga che colpisce la memoria, il rispetto e la dignità dei nostri cari, generando un dolore senza fine". L'Amministrazione comunale è immediatamente intervenuta e ha provveduto ad avvisare tutti gli organi competenti, al fine di attivare le necessarie procedure e gli interventi previsti, che saranno effettuati nel pieno rispetto delle norme e della sicurezza. "Serviranno dei rocciatori per il recupero delle bare che avverrà appena ci saranno le condizioni di sicurezza per intervenire" fa sapere ancora il primo cittadino che chiede "rispetto per quanto accaduto, per le famiglie coinvolte e per l'intera comunità".
Maltempo in Sardegna, a Cagliari chiuso al traffico lungomare Poetto
Il maltempo che sta interessando anche Cagliari sta causando disagi alla viabilità in diverse zone. Le intense precipitazioni e il vento hanno infatti provocato allagamenti in alcuni tratti stradali, rendendo necessaria la chiusura temporanea al traffico di alcune vie per garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni. In particolare, sono state temporaneamente interdette alla circolazione il Lungomare Poetto, la strada parallela alla via Lungosaline, via dell'Idrovora e via Stromboli, che collega via Ausonia e viale Poetto. Problemi analoghi si registrano anche in via Amerigo Vespucci, chiusa, dall'incrocio con via Salvatore Ferrara all'incrocio con via Schiavazzi, e nel piazzale ‘Parcheggio Cuore', anche questo chiuso al traffico.
Vigili del fuoco a Bogliasco per il crollo di una falesia: le immagini
Guasto elettrico all'ospedale di Vittoria per maltempo: garantite le emergenze
Il maltempo che sta interessando la provincia di Ragusa ha provocato un guasto alla cabina elettrica che fornisce energia all'ospedale "Guzzardi" di Vittoria. Nonostante il disservizio, la direzione sanitaria ha assicurato la piena operatività dei servizi di emergenza-urgenza, evitando ripercussioni sull'assistenza ai pazienti più critici. La struttura ha attivato tempestivamente le procedure di sicurezza previste per questo tipo di eventi. Per quanto riguarda invece l'attività diagnostica programmata, il direttore del presidio ha disposto il temporaneo appoggio agli ospedali di Ragusa e Modica, così da garantire la continuità delle prestazioni sanitarie e ridurre i disagi per l'utenza.
Maltempo in Calabria, massi precipitano su un'auto: contuso il conducente
Dei massi staccatasi da un costone a causa del Maltempo sono precipitati su un'auto in transito nel reggino. Fortunatamente il conducente è rimasto solo lievemente contuso. È successo sul tratto della Statale 106 che collega il Comune di Africo e quello di Bianco. A causa del maltempo, due grossi massi si sono staccati dal costone e hanno centrato il tetto di una Lancia Y, schiacciandolo. A bordo c'era solo il conducente che è rimasto solo leggermente contuso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno consentito al malcapitato di uscire dal mezzo per essere soccorso.
Porto di Gioia Tauro fermo per l'emergenza maltempo
A causa del maltempo, il porto di Gioia Tauro è fermo da ieri sera. A causa del forte vento, le autorità hanno interrotto le movimentazioni, limitate al momento solo a una nave "ro-ro" che scarica i container senza la necessità di utilizzare le gru. Le altre navi, 17, sono state disormeggiate e da ieri sera sono in rada, cioé distanti dal porto al riparo dalle mareggiate. Lo stop proseguirà fino a stasera quando le autorità decideranno se riprendere le attività di movimentazione o proseguire con il fermo.
Maltempo in Sardegna, confermata allerta rossa con possibile proroga
"Allerta rossa confermata per rischio idrogeologico, nelle prossime ore si valuterà per quanto tempo sarà prorogata. Situazione ancora di emergenza: le previsioni dicono che vento e piogge dovrebbero diminuire nelle prossime ore. Massima attenzione per le dighe e per il Flumendosa nella zona orientale". Lo ha detto l'assessora regionale all'Ambiente Rossana Laconi dalla sede della Protezione Civile. Attualmente sono in corso di valutazione possibili evacuazioni nel litorale di Capoterra nel Cagliaritano, dove l'acqua è penetrata dal mare nelle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti D'Oro. In quest'ultima frazione la protezione civile ha portato in salvo una persona disabile.
Maltempo in Calabria, nel reggino collassa un centinaio di metri di lungomare
Una violenta mareggiata ha fatto crollare un centinaio di metri di lungomare a Melito Porto Salvo, nel reggino, travolgendo parte del marciapiede pedonale e del parapetto. La situazione ha iniziato a peggiorare da ieri pomeriggio quando l'area è stata chiusa in via precauzionale. Nella zona delle scogliere, le barriere naturali avevano contenuto in parte il moto ondoso che, invece, ha scavato ed eroso la spiaggia nei tratti privi di protezione e caratterizzati da terra battuta e sabbia.
La notte scorsa e stamattina, il maltempo ha provocato conseguenze più gravi. Il lungomare è presidiato dalla protezione civile e dal Centro operativo del Comune. "Prestare massima attenzione" scrive il Comune sulla sua pagina Facebook dove l'amministrazione spiega che "una porzione rilevante della passeggiata sul Lungomare dei Mille è collassata sotto l'incessante abbattersi delle onde. Si segnalano anche alberi divelti ed altri pericolanti. La raccomandazione è sempre quella di rimanere in casa, seguire pedissequamente le indicazioni prescritte dalle ordinanze emesse dal sindaco ed attendere il miglioramento delle condizioni metereologiche. Non è ancora finita".
Maltempo Sardegna, canali sorvegliati e strade rurali chiuse in Gallura
Stamattina è stato chiuso prima in via precauzionale poi a causa dell'esondazione il ponte sul fiume di Azzanidò in territorio comunale di Loiri Porto San Paolo, in Gallura. L'acqua ha invaso il manto stradale e la protezione civile ha provveduto a transennare la zona e vietare qualsiasi transito sul ponte. Sotto controllo ma per ora nella norma anche i fiume di Porto San Paolo che risultano in regola. Nel territorio del Comune di Sant'Antonio di Gallura, nell'Alta Gallura, sotto monitoraggio costante è il rio Piatu il cui flusso è visibilmente aumentato nel corso della nottata di piogge incessanti e preoccupa gli operatori della protezione civile. È stata disposta la chiusura delle strade nelle zone extraurbane nelle campagne di Calangianus, interessate dagli attraversamenti dei fiumi.
A Messina un'ambulanza travolta da un'onda anomala durante soccorso
A causa del maltempo sul lungomare di Santa Teresa di Riva, nel Messinese, si è verificato un cedimento della carreggiata che ha provocato lo sprofondamento di un'autovettura, inghiottita dalla sede stradale. Immediata l'attivazione dei soccorsi: la Centrale Operativa 118 di Messina, diretta da Domenico Runci, ha disposto l'invio sul posto dell'equipaggio "Delta 11" con due soccorritori della Seus, Giuseppe Bonura e Nunziato De Francesco.
Durante le fasi di avvicinamento al luogo dell'incidente un'onda anomala di grande intensità ha travolto il mezzo di soccorso, che ha terminato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione. I due soccorritori non hanno riportato ferite e il soccorso è stato poi effettuato da un'altra ambulanza. L'occupante dell'autovettura è stato trasportato al pronto soccorso con ferite non gravi. Le operazioni si sono svolte in un contesto di estrema criticità ambientale, caratterizzato da condizioni meteo-marine avverse e da un grande rischio.
Sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed i volontari della Protezione Civile impegnati nella messa in sicurezza dell'area e nel monitoraggio della stabilita' del resto della carreggiata. Il presidente della Seus 118, Riccardo Castro, ha espresso la propria vicinanza agli operatori coinvolti: "E' fondamentale non mettere a repentaglio la propria incolumita' e quindi anche quella dei soccorritori, che operano quotidianamente in condizioni difficili per garantire assistenza e sicurezza alla popolazione. Le raccomandazioni del Dipartimento Regionale della Protezione civile, dei sindaci e di tutte le Istituzioni competenti non devono essere sottovalutate".
L'avviso della Protezione Civile: "State alla larga da moli, pontili, scogliere e litoranee"
"Venti forti e rischio mareggiate State alla larga da moli, pontili, scogliere e litoranee", è l'avvertimento lanciato dalla Protezione Civile epr londata di Maltempo che sta colpendo sopratutto Sicilia, Sardegna e Calabria dove oggi è allerta meteo rossa e arancione.
Maltempo, centinaia di interventi dei vigili del fuoco in Sicilia, Sardegna e Calabria
Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria. Finora 380 interventi in Sicilia, 170 in Sardegna e 90 in Calabria ma il lavoro va avanti senza sosta a seguito dell’esondazione di fiumi e danni causati da pioggia e vento forte.Dispositivi di soccorso potenziati in tute le zone in allerta meteo rossa.
Violenta bufera di neve sull'Etna, famiglia di turisti con bimba di 4 anni resta bloccata: salvata dalle Fiamme Gialle
Non solo nubifragi e vento forte, il maltempo in Sicilia ha portato anche una violenta bufera di neve sull'Etna che ha sorpreso una famiglia di turisti con bimba di 4 anni mentre, nei pressi dei Crateri Silvestri, si stava recando presso una struttura alberghiera. L'allarme ieri sera alle 19.30 con l'intervento dei militari della Stazione del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi. Gli specialisti del soccorso alpino delle Fiamme Gialle – a bordo di fuoristrada in dotazione – hanno seguito il percorso in direzione del Rifiugio Sapienza. Le condizioni meteo avverse, caratterizzate da neve intensa, forti raffiche di vento e visibilità scarsa, hanno costretto i militari ad abbandonare il mezzo di servizio, reso inutilizzabile dall'accumulo di neve anche di un metro e mezzo. e a proseguire l'intervento a piedi in ambiente impervio e in condizioni logistiche complesse. I soccorritori della Guardia di finanza sono riusciti però a localizzare e poi a raggiungere la famiglia. I tre, che presentavano segni iniziali di ipotermia, sono stati protetti con capi di abbigliamento e, successivamente, condotti a piedi presso i mezzi fuoristrada e poi in albergo.
Auto nella voragine a Santa Teresa di Riva: "Ha violato i divieti ed è ferito, sfiorata la tragedia"

"Un anziano alla guida di un'autovettura ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno. A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l'asfalto, che con il peso dell'auto si è aperta e ha inghiottito l'auto, mettendo seriamente a rischio l'incolumità del conducente" così il capo dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina ha descritto il grave incidente avvenuto oggi ne. Messinese durante l'ondata di maltempo. "Per fortuna non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente!" ha aggiunto. Ancora una volta – ha ribadito Cocina – raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente".
"Una macchina è caduta all’interno della voragine creatasi nonostante il lungomare fosse chiuso già da ieri sera alle 22:00. La persona è stata soccorsa prontamente con l’intervento della polizia locale e con i nostri volontari della croce rossa. É stata stabilizzata e portata in ospedale per ulteriori accertamenti rispetto a delle lesioni presenti" ha spiegato invece il Sindaco.
Albero cade su un'auto per il vento forte, due persone ferite a Tortolì
A causa del forte vento questa mattina un albero è crollato su un'auto che passava in via Monsignor Virgilio, a Tortolì, in Sardegna. Le due persone che viaggiavano nella vettura sono rimaste ferite in maniera non grave. I vigili del fuoco del distaccamenti di Tortolì le hanno estratte dall'abitacolo e affidate alle cure degli operatori del 118, che le ha trasportate all'ospedale per ulteriori accertamenti. Alberi caduti in varie zone dell'Isola dove si registrano cedimenti di piante anche nel capoluogo, in Piazza Padre Pio, piazza Giovanni XXIII, Calamosca, via Cammino nuovo e via dell'Abbazia. Complessivamente, in tutta la Sardegna, tra ieri sera e le 8 di questa mattina, sono già 300 gli interventi dei vigili del fuoco in tutta l'Isola, a causa del maltempo.
Mare penetra nel centro abitato della costa di Cagliari: "Salite ai piani alti"

Mareggiata intense in Sardegna dove il Mare è penetrato nel centro abitato della costa di Cagliari. Le raffiche di vento a oltre 100 kmh e il mare ingrossato con onde alte hanno causato la penetrazione dell'acqua in alcune strade di Capoterra "dove nel corso della notte e alle prime luci dell'alba la situazione rimane critica", fa sapere il sindaco Beniamino Garau. "Stiamo monitorando costantemente l'evolversi della situazione e per ora non abbiamo fatto evacuazioni ma abbiamo invitato le persone a salire sui piani – dice all'ANSA Garau -alcuni residenti che hanno solo il piano terra sono stati portati via anche grazie all'aiuto dei vigili del fuoco con i loro mezzi anfibi che sono riusciti a passare dalla statale 195 chiusa al traffico per allagamento. Non siamo isolati perché si può raggiungere Capoterra attraverso la strada consortile, ma la situazione permane molto critica", ha aggiunto il sindaco che sta presiedendo il Coc della protezione civile comunale. Sui social Garau ha anche lanciato un appello invitando "chi risiede nelle zone costiere a evitare qualsiasi spostamento non necessario. Danni per la mareggiata anche a Cagliari dove la polizia municipale è intervenuta per chiudere parte di viale Poetto, nel lungomare della spiaggia dei cagliaritani.
Isole Eolie ancora isolate per maltempo: il mare in alcuni tratti ha raggiunto le case
Isole Eolie ancora isolate per il maltempo in Sicilia che sta continuando a imperversare da ieri pomeriggio. Anche la nave Nerea che ieri aveva assicurato il collegamento con Vulcano, Lipari, Salina e Filicudi oggi è rimasta in porto. Negli abitati di Canneto e Marina Lunga (Lipari) è stata una notte di forte apprensione per via del mare che, in alcuni tratti, si è spinto in prossimità delle case trasportando pietre, sabbia e detriti vari: situazione che perdura essendo il moto ondoso in aumento. Letteralmente invase dall'acqua le banchine di Sottomonastero, Pignataro, Canneto e Porticello (Lipari) e di Levante a Vulcano. La Capitaneria di porto di Lipari ha emesso un avviso invitando a non acceda a queste strutture, così come agli altri approdi ricadenti nel Circondario marittimo liparese, se non in casi di gravità e urgenza. Al palazzo municipale di Lipari è riunito, in seduta permanente il Centro operativo avanzato (Coa) per monitorare la situazione e predisporre eventuali interventi. (ANSA).
Peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo
Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo. Lo rende noto la Federazione armatori siciliani, riportando una dichiarazione del proprietario, un giovane pescatore, figlio e fratello di una famiglia che da generazioni vive di mare: ‘Quella barca non era soltanto un mezzo di lavoro, era il nostro punto di sostegno, la nostra sopravvivenza". "Da mesi, anzi, da anni segnaliamo criticità strutturali, condizioni di insicurezza, fondali e banchine non adeguatamente manutenuti, con rischi evidenti per uomini e mezzi. Segnalazioni protocollate, note formali, richiami istituzionali. Eppure, si continua a intervenire soltanto dopo i disastri" afferma in una nota Fabio Micalizi, presidente della Federazione armatori siciliani. La Federazione armatori siciliani annuncia che "si riserva di scrivere al prefetto e di avanzare formale richiesta di risarcimento dei danni subiti dall'armatore e dalla sua famiglia".
Auto precipita in una voragine in strada nel Messinese, ferito il conducente
Paura a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina dove un'auto è finita all'interno della voragine che si è aperta stamane sul lungomare, per il maltempo. La persona a bordo del mezzo è stata soccorsa prontamente dalla polizia locale e dai volontari della Croce Rossa, quindi stabilizzata e trasferita in ospedale per ulteriori accertamenti a causa delle lesioni riportate.









