21 Ottobre 10:48 Leopolda 9, è il giorno di Matteo Renzi: “Governo di cialtroni”

Si chiuderà con l'intervento dal palco di Matteo Renzi la nona edizione della Leopolda, l'ormai tradizionale appuntamento dell'area che fa riferimento all'ex Presidente del Consiglio. Una edizione contrassegnata da una grande partecipazione di iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico, come testimoniato dalle lunghe file della giornata di ieri e dalla folla che già dalle prime ore del mattino si è presentata all'ingresso della stazione Leopolda. L'intervento di Renzi è atteso per ora di pranzo, mentre stamattina parleranno dal palco altri "big" della componente renziana e, come di consueto, esponenti del mondo della cultura e delle professioni.

Al centro del dibattito quella che Renzi ha definito "la nostra idea di Paese", con grande centralità riservata alla contromanovra predisposta dall'ex segretario del PD e dall'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Una ipotesi di lavoro che è servita a Renzi per attaccare duramente il governo Conte, a suo dire costituito da "cialtroni" irresponsabili che rischiano di mettere in serio pericolo i conti pubblici.

Bocche cucite o quasi, invece, per quel che riguarda il congresso del Partito Democratico, con lo stesso Marco Minniti che non ha sciolto la riserva sulla sua candidatura.

20 Ottobre 18:56 Leopolda 9, Minniti: “Per ora non mi candido alle primarie del Pd”

Interpellato dal conduttore televisivo Enrico Lucci, l'ex ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha dichiarato che per il momento non ha intenzione di candidarsi alle primarie del Pd. "Vogliamo sapere tutti se ti candidi", ha chiesto Lucci a bruciapelo all'ex capo del Viminale. "Al momento no", ha replicato Marco Minniti, prima di lasciare la platea della Leopolda e recarsi nel retropalco per raggiungere Matteo Renzi. La candidatura di Minniti a segretario del Pd era stata proposta qualche settimana fa da un gruppo di sindaci dem, tra cui Dario Nardella. Minniti, però, sebbene inizialmente avesse lasciato intendere che ci avrebbe pensato su, al momento non ha ancora preso una decisione.

20 Ottobre 17:47 Leopolda 9, i parlamentari Pd contro il governo: “Con Salvini i migranti muoiono in mare”

Nel corso della nona edizione della Leopolda, alcuni parlamentari dem hanno aspramente criticato le misure adottate dal governo, in particolare quelle relative alla gestione dei flussi migratori e all'introduzione del reddito di cittadinanza. Secondo Debora Serracchiani, il reddito di cittadinanza non assomiglia per nulla al Rei del governo Gentiloni, ma anzi creerà non pochi problemi ai disoccupati che lo percepiranno, se riusciranno a percepirlo. Per Roberto Giachetti, invece, le politiche attuate dall'ex ministro dell'Interno Marco Minniti non avevano nulla a che vedere con quelle di Matteo Salvini, perché Minniti riuscì a governare il fenomeno dell'immigrazione facendo sì che non morissero più migranti nel Mar Mediterraneo.

20 Ottobre 13:55 Leopolda 9, Boschi: “Potevamo fare meglio, ma abbiamo creato 1 milione di posti di lavoro”

 

Gli errori del Partito Democratico al governo? A margine della Leopolda, l'ex ministro ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, rispondendo a una domanda di Fanpage.it, ha dichiarato: "Potevamo sicuramente fare meglio e di più, ma abbiamo creato 1 milione di posti di lavoro che ora invece il decreto Di Maio sta cancellando. Gli italiani non vogliono il reddito di cittadinanza per stare a casa, ma aiutare il paese a crescere attraverso il lavoro". 

20 Ottobre 11:15 Leopolda 9, il Pd renziano in campo contro il governo Conte: “Torneremo noi”

Nella giornata di venerdì 19 ottobre si è aperta la Leopolda, la tradizionale kermesse fiorentina organizzata dalla corrente renziana del Partito Democratico. Quella di quest'anno è la prima Leopolda non governativa, che vede il Partito Democratico all'opposizione e schierato contro l'attuale governo Conte sostenuto da Movimento 5 Stelle e Lega. Al centro di questa nona edizione, che si intitola "Ritorno al futuro", i renziani dibattono soprattutto della legge di bilancio che l'esecutivo giallo-blu si appresta a varare e dei pericoli che potrebbero scaturire dall'approvazione delle misure proposte da Lega e 5 Stelle.

Nella serata di venerdì, l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e l'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan hanno aspramente criticato la manovra finanziaria e proposto la "contro-manovra" del Pd, invitando il governo a fermarsi per non causare ancora più danni al Paese. "Noi al Governo diciamo: fermatevi, siamo ancora in tempo, se venissero accettate le nostre proposte, lo spread si dimezzerebbe immediatamente. Lo dico con parole poco tecniche, ma stiamo rischiando l’osso del collo”, ha spiegato Renzi ieri sera.