08 marzo 02:24 Conte conferma tutto: non si entra né si esce da Lombardia e altre province del Nord

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in conferenza stampa delle nuove norme per contenere la diffusione del coronavirus: "Il decreto è stato elaborato in modo ufficiale e sarà vigente fra qualche ora, noi abbiamo creato due aree, una per Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria, Novara, Vercelli, Verbania Cusio Ossola, cui applichiamo misure restrittive più rigorose. Per queste aree ci sarà il vincolo per tutte le persone fisiche di evitare ogni spostamento in entrata e uscita, anche all'interno del territorio, ci si muoverà solo per comprovate esigenze lavorative o per il rientro nella propria residenza per chi avesse necessità personali. Sarà fortemente raccomandato a chi ha febbre superiore a 37,5 di non uscire di casa e di contattare il proprio medico curante, anche se non si è positivi ai sintomi. Chi è in quarantena perché positivo avrà l'obbligo di rimanere in casa. Sospese tutte le manifestazioni pubbliche e sportive, se non a porte chiuse, tutti gli eventi di ogni tipo, religioso, culturale, fieristico eccetera. Chiusi pub, locali, sale bingo, discoteche. Sospese le attività didattiche. In questo modo superiamo anche le zone rosse, perché le misure restrittive sono per un'area ancora più allargata".

Confermate, rispetto alla bozza, anche le misure per la "seconda area", ovvero per il resto del territorio nazionale, con forti limitazioni per locali, cinema e luoghi di aggregazione, la conferma della sospensione della attività didattiche e un invito ulteriore ad adottare comportamenti più rigorosi da parte di tutti i cittadini.

07 marzo 23:10 Bonaccini: “Decreto di dubbia interpretazione e difficile applicazione”

Anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, ha commentato la bozza di decreto che il Presidente del Consiglio dovrebbe firmare questa sera: "Abbiamo ricevuto solo tre ore fa dal Ministero della Salute la bozza dei due nuovi Dpcm con le misure ulteriormente restrittive anti-Coronavirus. Talune di queste prefigurano agli occhi di molti la possibile introduzione di una grande “zona rossa”, estesa dalla Lombardia a diverse province dell’Emilia-Romagna, del Veneto, del Piemonte e delle Marche. Non è propriamente così, ma alcune parti del provvedimento possono risultare di dubbia interpretazione e domani di difficile applicazione. C’è addirittura chi ci sta chiedendo se lunedì potrà recarsi o meno al lavoro o se verrà introdotto il fermo produttivo. Ben comprendendo che queste nuove limitazioni sono dettate da indicazioni imprescindibili del Comitato tecnico-scientifico e condividendo l’obiettivo di contenere con ogni mezzo la diffusione del virus, riteniamo necessario poter meglio valutare la coerenza dei provvedimenti, che impattano peraltro in modo disomogeneo sul nostro territorio regionale. Per queste ragioni ho chiesto al presidente Conte e al ministro Speranza, in una logica di leale collaborazione, di poter lavorare ancora alcune ore per addivenire alle soluzioni più coerenti e condivise".

07 marzo 22:09 Fontana: “Il nuovo decreto del governo pasticciato e confuso”

Mentre si attende la firma del Presidente del Consiglio del nuovo decreto per impedire la diffusione del coronavirus il Presidente della Regione Lombardia ha commentato: “La bozza del provvedimento del Governo – che ho ricevuto solo in serata – sembra andare nella direzione del contenimento della diffusione del virus, invitando – con misure più incisive – i cittadini alla prudenza”. “Ciò detto – ha continuato – non posso non evidenziare che la bozza del Decreto del presidente del Consiglio è, a dir poco, ‘pasticciata’ e necessita da parte del Governo di chiarimenti per consentire ai cittadini di capire cosa si può fare o meno”. “La confusione è evidenziata anche dalle moltissime chiamate che stanno giungendo al mio telefono e a quello di chi da giorni è al mio fianco per affrontare questa emergenza. "Siamo comunque in contatto con i rappresentanti del Governo  per cercare di mettere i cittadini e le categorie sociali in condizione di capire cosa possono fare domani. Abbiamo inviato a Roma le nostre osservazioni e la collaborazione tra i nostri tecnici e quelli di Palazzo Chigi è costante".

07 marzo 21:17 Scontro Conte – Fontana sul divieto di recarsi in Lombardia

La decisione del governo di vietare tassativamente l'ingresso e l'uscita dalla Lombardia – salvo "gravi e indifferibili motivi" – ha aperto uno scontro istituzionale tra la Presidenza del Consiglio e quella della Regione. Stando a quanto appreso da Fanpage.it, infatti, il governatore Fontana avrebbe definito il provvedimento un "obbrobrio giuridico", lamentando di non essere stato consultato prima dal governo e chiedendo variazioni al testo. Dal canto suo il premier è però fortemente determinato ad andare avanti, non ritenendo il parere della Regione vincolante e la misura adottata indispensabile per il contenimento dell'epidemia di coronavirus.

07 marzo 20:41 Le nuove misure del governo: Lombardia isolata, si entra e si esce solo in casi eccezionali

Il governo si appresta a varare misure ancor più severe per contenere l'epidemia di coronavirus. Come anticipa il Corriere della Sera, infatti, l'ingresso in Lombardia e alcune zone di Emilia Romagna, Veneto e Piemonte sarà possibile esclusivamente per "gravi e indifferibili motivi". Il decreto che verrà approvato in serata prevede limitazioni molto stringenti: dallo stop immediato alle attività sciistiche alla sospensione degli eventi pubblici, passando per la chiusura di musei, palestre, piscine, teatri e lo stop ai concorsi pubblici ad esclusione del personale sanitario. Bar e ristoranti dovranno mantenere l’obbligo di distanza di un metro altrimenti l’attività sarà sospesa. I negozi dovranno rispettare la distanza di un metro per i clienti altrimenti ci sarà una sanzione, o chiusura. Gli accessi ai pronto soccorso saranno vietati così come le riunioni di lavoro. limitazioni ancor più severe saranno previste anche per il resto d'Italia.

07 marzo 18:33 In Italia i malati sono aumentati del 29%, vittime +18%

È del 29,24% l'aumento dei malati di coronavirus in Italia rispetto a ieri. Si è passati dai 3.916 di ieri ai 5.061 di oggi. Il numero delle vittime, invece, è salito del 18,27%, dai 197 di ieri ai 233 di oggi. Quello dei guariti è salito del 12,62%, passando dai 523 di ieri ai 589 di oggi. E' quanto si evince dai dati diffusi dalla Protezione Civile nella conferenza stampa quotidiana sul coronavirus

07 marzo 18:27 5.883 casi e 233 morti: i dati regione per regione

Quelli che sono sono i dati Regione per Regione relativi al numero dei contagiati (totali) da Coronavirus aggiornati ad oggi sabato 7 marzo:
3.420 Lombardia (+808)
1010 Emilia-Romagna (+140)
543 Veneto (+55)
207 Marche (+48)
207 Piemonte (+64)
113 Toscana (+34)
76 Lazio (+22)
61 Campania (+4)
51 Liguria (+19)
42 Friuli Venezia Giulia (+11)
35 Sicilia (+11)
26 Puglia (+9)
24 Umbria (+8)
14 Molise (+2)
14 Provincia autonoma di Trento (+4)
11 Abruzzo (+2)
5 Sardegna (-)
3 Basilicata (-)
8 Valle d’Aosta (+1)
4 Calabria (-)
9 Provincia autonoma di Bolzano(+5)

07 marzo 18:25 Firenze, il sindaco Nardella in quarantena

Dario Nardella si è messo autoquarantena volontaria. Il sindaco di Firenze è stato, infatti, tra coloro che nei giorni scorsi ha incontrato Nicola Zingaretti, risultato positivo al Covid-19. Da qui la decisione del primo cittadino di Firenze, non prima di aver sentito il parere dei medici.
"Rimarrò a casa per 15 giorni per motivi di precauzione – spiega Nardella in un video sui social – Sono in contatto con la Asl e non ho sintomi, lavoro da casa per seguire la città. Siamo responsabili della nostra salute e di quella degli altri anche quando stiamo bene. Stiamo combattendo una battaglia difficile ma alla fine ci rialzeremo tutti insieme".

07 marzo 18:17 Iss: “anziani stiano in casa e pochi contatti”

"I dati ci dicono che il tasso di mortalità riguarda soprattutto le persone più anziane, sopra gli 80 anni. La raccomandazione soprattutto per loro è stare nel propria abitazione, uscire se necessario ma evitando bene contatti con altre persone". Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro.

07 marzo 18:10 Protezione Civile: 5883 contagiati, di cui 589 guariti e 233 morti

Nella consueta conferenza stampa della Protezione Civile, il commissario Angelo Borrelli ha fatto il punto giornaliero sui contagiati: sono 5883 (+ 1145 più di ieri, oltre 300 in Lombardia), di cui le persone guarite sono 589 (66 in più rispetto ieri), 36 sono invece deceduti. Il numero dei ricoveri con sintomi ammonta a 2651, 567 in terapia intensiva mentre 1843 sono in quarantena a casa.

07 marzo 17:48 Coordinamento terapie intensive Lombardia: “Situazione al limite, si rischia una disastrosa calamità sanitaria”

"L'epidemia da Coronavirus è ormai estesa a tutta la Regione Lombardia con possibilità di diffondersi a tutto il territorio nazionale. Le strutture sanitarie sono sottoposte ad una pressione superiore ad ogni possibilità di adeguata risposta; è assolutamente necessaria l'immediata adozione di drastiche misure finalizzate a ridurre i contatti sociali e utili al contenimento dell'epidemia. In assenza di tempestive ed adeguate disposizioni da parte delle Autorità saremo costretti ad affrontare un evento che potremo solo qualificare come una disastrosa calamità sanitaria". Lo scrive il ‘Coordinamento delle terapie intensive della Lombardia in un documento inviato oggi al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, cui viene chiesto di portarlo all'attenzione del Governo e al commissario per l'emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli.

"Le attività ambulatoriali, la Chirurgia non urgente, i ricoveri nelle medicine – prosegue il documento – si sono ridotte a livelli prossimi allo zero. L'intera rete delle terapie intensive è stata ristrutturata, creando strutture dedicate nelle quali, completamente bardati per difendersi dall'infezione, si lavora con grande fatica per assistere malati gravi e gravissimi, la cui vita dipende da apparecchiature tecnologicamente complesse disponibili purtroppo in numero limitato" prosegue la nota.

07 marzo 17:32 Morta anestesista all’ospedale di Portoguraro: è il primo medico deceduto per il virus in Italia

Si chiamava Chiara Filipponi ed era anestesista dell'ospedale di Portogruaro. Si tratta del primo medico deceduto per sovrapposizione al Coronavirus Covid-19, contratto sembra durante un ricovero in un'altra struttura, a una sua malattia preesistente. A comunicarlo è stato il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatia.

07 marzo 17:26 Borrelli: “Per i contagiati lombardi pronti letti in altre regioni”

"Ringrazio i cittadini che si trovano nelle zone rosse. Si tratta di regole di limitazione del nostro movimento che pero' possono salvarci la vita. Bisogna spingere sempre più sulla osservanza di queste precauzioni per evitare la diffusione del contagio".Così il il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ai microfoni di Rai1. "Per il momento abbiamo qualche difficoltà con le mascherine negli ospedali, che stiamo però risolvendo. C'è qualche criticità per i posti letto negli ospedali della Lombardia – ha poi ammesso – che potrebbe portare alla attivazione della Centrale remota di soccorso sanitario, che e' pronta per fornire assistenza ad una Regione quando si trova in difficoltà mettendo a disposizione strutture in altre parti del territorio. Abbiamo posti liberi in altre Regioni per soccorre la Lombardia" ha spiegato il capo della Protezione Civile.

07 marzo 17:13 In Italia il 5,7% di deceduti nel mondo: secondi solo alla Cina

Il 5,7% delle vittime con infezione da Coronavirus nel mondo arriva dall'Italia. Questa percentuale ci rende secondi solo alla Cina, che conta l'88% dei decessi, ovvero 3.044. Lo si apprende dai dati diffusi dall'Istituto Malattie Infettive Spallanzani. Emerge quindi che i 197 decessi conteggiati nel nostro Paese rappresentano il 5,7% dei 3.434 decessi totali di persone trovate positive al coronavirus, anche se non necessariamente morte a causa di questo. Molto spesso, infatti, queste persone presentavano contemporaneamente diverse altre patologie concomitanti. Dopo di noi l'Iran con il 3,1% (107) e la Corea del Sud con 1,2% (42).

07 marzo 17:01 In Lombardia i 12 sindaci e il governatore: “Subito regole chiare dal governo”

"Subito regole certe, chiare e inequivocabile da trasferire ai nostri cittadini". Questo il messaggio che i 12 sindaci dei capoluoghi di provincia della Lombardia hanno chiesto al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di trasferire al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al governo. La richiesta è arrivata nel corso della riunione che ha raggruppato in teleconferenza i primi cittadini di Bergamo (Giorgio Gori), Brescia (Emilio Del Bono), Como (Mario Landriscina), Cremona (Gianluca Galimberti), Lecco (Virginio Brivio), Lodi (Sara Casanova), Mantova (Mattia Palazzi), Milano (Giuseppe Sala), Pavia (Mario Fabrizio Fracassi), Sondrio (Marco Scaramellini) e Varese (Davide Galimberti) oltre che il presidente dell'Anci Lombardia, Mauro Guerra, e dell'Upl, Vittorio Poma.

Nel corso dell'incontro "mi è stato raccomandato di ottenere risposte in tempi rapidissimi, visto che domani sera scade la validità del Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che contiene le attuali restrizioni previste in Lombardia e nella ‘zona rossa"', spiega Fontana. "I sindaci, alla luce dei dati relativi alla diffusione del contagio e della ‘pressione' del crescente numero dei malati nelle strutture ospedaliere, puntualmente inviati al governo e al commissario Angelo Borrelli hanno sostenuto la necessità di mettere in campo misure stringenti e rigorose in base alle quali si possano chiedere sacrifici alle comunità. Ora è chiaro che ciò può avvenire solo in presenza di indicazioni rapidissime", ha sottolineato Fontana. "Questa situazione, che si fa di giorno in giorno più critica, si vince solo con la compattezza delle istituzioni, ma soprattutto con la consapevolezza e il contributo fattivo dei cittadini".

07 marzo 16:55 Governatore Sicilia Musumeci: “Stop sbarco dei passeggeri nave Msc a Messina

"Valutare se impedire lo sbarco a Messina dei 2.250 passeggeri della nave da crociera Opera della Msc, per contenere il diffondersi del coronavirus". Lo ha chiesto, all'Unità di crisi nazionale, la Protezione civile della presidenza della Regione siciliana, su disposizione del governatore Nello Musumeci. L'imbarcazione, già rifiutata da Malta, è appena approdata nella città dello Stretto. "Non conoscendo la situazione sanitaria a bordo – dice Musumeci – bisogna garantire utili misure sanitarie".

07 marzo 16:43 In Friuli Venezia Giulia salgono a 42 i casi positivi: e c’è primo decesso

42 persone sono risultate positive al Coronavirus in Friuli su un totale di 696 test effettuati. 8 sono ricoverate in ospedale, una delle quali in terapia intensiva, quelle in isolamento domiciliare sono 34. Gli asintomatici sono 19. Sono 13, quindi, le positività accertate rispetto a ieri e registrate oggi dal Sistema sanitario regionale. Nessuno è in condizioni di salute preoccupanti.

E c'è anche la prima vittima. Si tratta di una donna di 87 anni ospite di una struttura comunale per anziani di Trieste ricoverata d'urgenza al Pronto soccorso di Cattinara deceduta questa mattina. La paziente era risultata positiva al tampone per COVID-19 durante un approfondimento diagnostico che si è reso necessario. Lo rende noto la Regione per voce del vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi.

07 marzo 16:40 La Regione Lombardia chiede di stare a casa, ma le piste da sci sono prese d’assalto

Gente in coda ai Piani di Bobbio nella giornata di venerdì (Foto: Nonsoloneve Ski now su Facebook)
in foto: Gente in coda ai Piani di Bobbio nella giornata di venerdì (Foto: Nonsoloneve Ski now su Facebook)

Gli inviti di governo e Regione Lombardia a stare in casa per limitare il contagio da Coronavirus non sembrano aver attecchito più di tanto. Almeno tra gli appassionati di sci: sono diversi i cittadini che hanno affollato gli impianti fin dalla giornata di ieri. E anche oggi, sabato 7 marzo, come documentato anche da Fanpage.it in alcune piste, come ai Piani di Bobbio tra il Lecchese e la Bergamasca (uno dei territori maggiormente colpiti dal Covid-19), c’è “tantissima gente, più del solito. Non sanno cosa fare e vanno tutti a sciare. Non rispettano la quarantena e gli ordini”.

07 marzo 16:34 Il Ministro Amendola: “Ue è solidale con le nostre richieste”

"L'Ue è solidale verso le nostre richieste economiche per la prima fase dell'emergenza coronavirus . Subito al lavoro per cittadini e imprese. L'Europa è la nostra comunità di destino". Lo ha scritto su Twitter il Ministro per gli affari europei, Vincenzo Amendola.

07 marzo 16:18 Italiani bloccati in India: “Restiamo qui”

I 14 turisti lodigiani, di una comitiva di 23, bloccati in India perché positivi al Coronavirus, trascorreranno il periodo di isolamento a Delhi. "Noi stiamo bene e vista la situazione molto critica in Italia – ha spiegato uno di loro, Stefano Tavarella – abbiamo deciso di non fare pressioni sul governo per un ritorno anticipato. Staremo qui a finire la quarantena dove stiamo sicuramente meglio che in un ospedale militare in Italia". Nei giorni scorsi sette altri italiani, negativi, sono già tornati nel nostro Paese, mentre resta in ospedale il medico di Codogno che ha mostrato i sintomi del virus ed è stato ricoverato a Jaipur, dove si trova anche la moglie, positiva ma asintomatica. L'uomo, riferisce la consorte, sta migliorando.

07 marzo 16:09 Media: “Usa non vogliono usare i test Oms”

Gli Stati Uniti non avrebbero voluto usare, neanche temporaneamente, il test sul coronavirus messo a punto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e spedito a quasi 60 Paesi. L'indiscrezione, riportata da Politico, arriva mentre infuriano le polemiche per la mancanza di test negli USA che – secondo molti – ha ancora un numero limitato di casi solo perché non vengono fatti tamponi in numero sufficiente.

07 marzo 16:06 Burioni: “Virus democratico colpisce tutti, prossime 2 settimane decisive”

Il contagio di Zingaretti "ci mostra quanto sia difficile da contenere questa infezione, quanto ognuno di noi debba fare la sua parte e anche quanto il nuovo coronavirus sia democratico, perché colpisce tutti: gente comune, medici, politici, giornalisti". A dirlo all'Adnkronos Salute il virologo Roberto Burioni, commentando la positività al coronavirus del presidente della Regione Lazio. "La malattia di una persona conosciuta – aggiunge Burioni – ci ricorda che ognuno di noi deve fare di tutto per ostacolare l'epidemia: evitando i rapporti umani e limitandosi agli spostamenti strettamente indispensabili. Le prossime due settimane saranno decisive".

07 marzo 15:52 In Olanda 60 nuovi casi, 188 persone positive in totale

Le autorità sanitarie olandesi segnalano 60 nuovi casi di contagio per il coronavirus. Il numero dei positivi al Covid-19 sale così a 188. La maggior parte dei nuovi pazienti, 26, è stata segnalata nel Brabante Settentrionale.

07 marzo 15:48 Campania, De Luca: “Luoghi di assembramento vanno tutti chiusi”

"Abbiamo comunicato ai Prefetti della Campania che in molte realtà, nelle ore serali e notturne, vi sono esercizi pubblici, bar e pub, nei quali non si rispettano le misure di prevenzione e di sicurezza previste come la distanza tra le persone, con rischio di contagio. Abbiamo sollecitato le forze di polizia ad attivarsi per procedere alla chiusura di questi esercizi in caso di assembramento di persone". Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

07 marzo 15:44 In Spagna 447 persone positive, 8 sono i morti

Salgono a 447 i casi di contagio da coronavirus in Spagna, secondo un bilancio ufficiale reso noto oggi dai media spagnoli. Tra questi ci sono 8 persone decedute e 30 ricoverati in ospedali. A causa dell'emergenza, il comune di Barcellona ha deciso di rinviare ad ottobre la maratona in programma il 15 marzo.

07 marzo 15:08 Governatore Liguria Toti: “Ci aspettiamo un aumento dei contagi”

"Tutto lascia presagire una espansione dei contagi. Continueremo a contenere per quanto possibile". Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, aggiungendo che "speriamo di riuscire in un'opera di contenimento maggiore, ma ci prepariamo per lo scenario peggiore. Se non serviranno, guarderemo i letti liberi con soddisfazione. Ma dobbiamo essere pronti".

07 marzo 15:02 Gravina (FIGC): “Se ci sarà un calciatore positivo non andrà esclusa sospensione Serie A”

Potrebbe bastare un solo giocatore positivo al Coronavirus per fermare la Serie A. Lo ha ammesso Gabriele Gravina, il presidente della FIGC. Queste le sue parole a Rai Sport: "In caso di Coronavirus per un calciatore di Serie A dobbiamo essere realisti. In quelle circostanze adotteremo tutti i provvedimenti necessari per garantire prima la tutela dei nostri atleti e poi capire cosa si può fare e che impatto può avere sulla competizione sportiva. Non possiamo escludere nulla né azzardare ipotesi che oggi non riusciamo ancora a prevedere. Non possiamo escludere neanche sospensione del campionato”.

07 marzo 15:00 In Cina crolla un hotel usato per quarantena, ci sono feriti

Un hotel a Quanzhou, nell'Est della Cina, usato come struttura di quarantena per i contagiati dal nuovo coronavirus è crollato. Secondo quanto riporta China Daily, una settantina di persone sono intrappolate sotto la macerie. Sono 28 quelle finora estratte vive. I soccorritori sono al lavoro per recuperare altri superstiti. Non sono chiare al momento le cause dell'incidente.

07 marzo 14:51 Gli studenti sfidano il governo: “Ci volete chiusi in casa, uscire è un atto rivoluzionario»

Un pranzo sociale, per combattere il terrore da coronavirus, perché “in un mondo che ci vuole chiusi in casa, uscire è un atto rivoluzionario”. Questo il motivo che ha spinto il Coordinamento Studenti Medi Venezia-Mestre a sfidare le misure del governo (evitare assembramenti) e riunire una quarantina di ragazzi al centro sociale Rivolta per creare “uno spazio di convivialità” nella città dove, secondo gli ultimi dati noti, sono 82 i positivi al contagio da Covid-19.

07 marzo 14:33 Direttore cardiochirurgia: “Il contagio non è uno scherzo”

 Stefano Benussi (Direttore Unità Complessa di Cardiochirurgia, dell'Asst degli Spedali Civili di Brescia, dipartimento Cardio-Toracico) ha lanciato un appello sui social affinché tutti seguano le indicazioni sanitarie per arginare i contagi e non si sottovaluti la pericolosità del coronavirus. "Leggo commenti sprezzanti e superficiali sulla questione Covid-19 – ha detto Benussi – essendo in zona molto calda, tengo a farvi partecipi della drammaticità del momento. Ciò che farete sarà importante per salvare tante vite". Non solo. "Non è uno scherzo – rimarca il medico – il sistema sanitario è sul ciglio del collasso. Sta a tutti noi ed alla nostra ottemperanza responsabile limitare e soprattutto rallentare il contagio. Se ci riusciremo, ognuno nel suo piccolo e se spargeremo consapevolezza sulle misure preventive e cultura civica, salveremo molte vite, soprattutto – conclude – di persone più deboli che altrimenti andranno perse per assenza di posti in rianimazione".

07 marzo 14:28 In Islanda 45 positivi, dichiarato stato di emergenza

Il governo dell'Islanda ha dichiarato lo "stato d'emergenza" per il coronavirus dopo che il numero di casi nel Paese è salito a 45 su una popolazione di poco più di 300.000 abitanti. La maggior parte delle persone contagiate nel Paese nordico rientrava dalla settimana bianca in Austria e Italia, ha fatto sapere la Protezione Civile locale.

07 marzo 14:20 Assessore Gallera: “Dovete stare a casa, fondamentale per fermare infezione”

"Sono giornate bellissime e i lombardi sono gente dinamica e che ama vivere e socializzare ma in questo momento vi e' la necessita che ognuno adotti stili di vita consapevoli. Bisogna stare a casa, evitare gli assembramenti, attuare i distanziamento sociale: è fondamentale se vogliamo sconfiggere il Coronavirus che si sta propagando in tutta la regione". Questo l'appello rivolto dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, con un video messaggio ai cittadini lombardi in merito alla diffusione del Covid-2019.

07 marzo 14:19 Francia, nuovo bilancio: 716 contagi e 11 morti

In Francia sono stati confermati 716 casi di contagio da nuovo coronavirus Covid-19 e 11 decessi. Questo l'ultimo dato diffuso dal ministero della Sanità. A preoccupare è soprattutto la regione dell'Alto Reno: nelle ultime 48 ore i casi di contagio da coronavirus sono aumentati da 10 a 48, facendo emergere un nuovo focolaio locale. Le autorità hanno disposto la chiusure di un centinaio di scuole e vietato tutti gli assembramenti di oltre cinquanta persone.

07 marzo 14:15 Il Piemonte chiede misure più restrittive al Governo

 Il governatore Alberto Cirio ha scritto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sulle misure di contenimento in atto in Piemonte chiedendo di valutarne di più restrittive. "Alla luce dell'evolversi del contagio in Piemonte e delle osservazioni che mi sono state espresse dall'Unità di crisi, ho chiesto al premier Conte e al Ministro della Salute di valutare un maggiore irrigidimento delle misure decise dal Governo per la nostra regione. La crescita maggiore dei casi di contagio nelle ultime 48 ore, ci fa pensare che il contenimento in atto non sia sufficiente".

07 marzo 14:13 All’ospedale di Cremona arriva il primo volontario medico specializzato

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia ‘presta' un medico all'ospedale di Cremona per l'emergenza coronavirus. Si tratta di Piero Eugenio Gobbato, direttore Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale di Monfalcone: sarà il primo volontario medico specializzato ad entrare in forze a supporto dei colleghi dell'Ospedale di Cremona, uno dei centri emergenziali e con l'ospedale di Lodi quello più vicino alla zona rossa, e sarà seguito da altri sanitari in coordinamento con la direzione generale Welfare della Regione Lombardia.

La Fondazione Francesca Rava già intervenuta nell'emergenza terremoto in Centro Italia e attiva nel nostro paese con numerosi progetti contro la povertà sanitaria minorile, ha nei giorni scorsi offerto alla Regione Lombardia di attivare la sua rete di medici rianimatori, infermieri, ostetriche volontari esperti già impiegati in altre missioni, ad esempio in Haiti per le emergenze terremoto e colera e nel Mediterraneo in aiuto a bambini e donne migranti.

07 marzo 14:02 Zingaretti positivo al coronavirus, solidarietà unanime della politica

"Forza Nicola, tutti con te. E con tutti coloro che stanno combattendo contro il coronaVirus. E grazie ai medici, infermieri, farmacisti, ricercatori. Tutti insieme, tutti", scrive l'ex leader dem Matteo Renzi. "In bocca al lupo a Nicola Zingaretti! Forza!" gli fa eco Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e la sindaca di Roma del Movimento 5 stelle Virginia Raggi augurano entrambi una "pronta guarigione" al segretario del Pd. Zingaretti ha annunciato di essere positivo al nuovo coronavirus e di trovarsi in isolamento con la sua famiglia, parlando ai cittadini con un video messaggio su Facebook.

07 marzo 13:57 Assessore lombardo Foroni: “Circa 30 denunciati per infrazioni in zona rossa”

"Leggo che nella zona rossa, ad oggi, sarebbero state denunciate una trentina di persone con l'ipotesi di non aver rispettato le norme restrittive. Questo significa che, su una popolazione di circa 45.000 abitanti solo lo 0,06%, cioè il nulla assoluto, avrebbe infranto le prescrizioni. E che quindi il 99,94% (cioè la totalità della popolazione) le ha scrupolosamente rispettate. Avrei voluto vedere in altri territori, italiani e non, come sarebbe andata". Lo scrive in un post su Facebook l'assessore al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia, Pietro Foroni. "La gente della bassa ha ancora una volta dimostrato la propria grandissima responsabilità, il proprio senso civico – aggiunge – La propria educazione e senso del sacrifico. Siete un esempio da dimensione internazionale".

07 marzo 13:51 Zaia: “Chiediamo di liberare Vo’ Euganeo”

"Consideriamo superata l'emergenza di Vo'. Abbiamo mandato una lettera al premier, a Speranza e al Comitato tecnico scientifico perché Vo' sia liberata". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, a margine dell'unità di crisi regionale sul Coronavirus,a Marghera. Precisando che la decisione dovrà essere contenuta nel nuovo Dpcm da rinnovare entro domani, Zaia ha sottolineato che "abbiamo 66 positivi su 3.300 abitanti, e l'isolamento lo consideriamo superato"

07 marzo 13:45 Papa Francesco non si affaccia alla finestra. L’Angelus sarà solo in diretta video

"Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli". Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede. "L'Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità", aggiunge.

07 marzo 13:39 I 32 italiani a bordo della nave Grand Princess stanno tutti bene

Ci sono 32 italiani a bordo della nave da crociera Grand Princess (31 membri dell'equipaggio e un passeggero) e stanno tutti bene: nessuno di loro è risultato positivo al Covid-19. Lo riferiscono fonti informate. La nave da crociera bloccata dal 4 marzo al largo di San Francisco ha 3533 persone a bordo appartenenti a una cinquantina di Paesi diversi: delle 46 sottoposte a test, 21 sono risultate positive al coronavirus. Ora si trova in quarantena al largo della costa californiana e presto sarà dirottata su un porto non commerciale e lì passeggeri ed equipaggio saranno sottoposti al test del coronavirus. Lo ha annunciato il vice presidente americano Mike Pence, commissario straordinario per l'emergenza. .

07 marzo 13:25 Ministro Speranza: “La situazione è seria”

Lo Stato ha fatto la propria parte col più grande investimento sul personale sanitario mai visto nel nostro Paese ma non può bastare una norma o una nuova legge per vincere la partita. Serve investire sui comportamenti delle singole persone seguendo le raccomandazioni date sull'evitare i luoghi affollati, le strette di mano, il rispetto del metro di distanza". Cosi' il ministro della Salute Roberto Speranza a RaiNews24.

07 marzo 13:15 Ue all’Italia: le spese per l’emergenza non saranno conteggiate nel deficit

"Le spese una tantum sostenute per far fronte alla diffusione dell'epidemia, sono escluse per definizione dal calcolo del bilancio strutturale e non vengono prese in considerazione nella valutazione dell'adeguatezza dello sforzo di bilancio previsto in base alle regole attuali". Il Vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e il Commissario all'Economia, Paolo Gentiloni, replicano così alla lettera del Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, per ottenere l'autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico con l'emergenza coronavirus.

07 marzo 13:12 Veneto, agente penitenziario di Vicenza positivo: è in coma farmacologico

Un agente penitenziario in servizio al carcere di Vicenza è in coma farmacologico ed è risultato essere positivo al Coronavirus. La notizia viene riportata dall’Adnkronos, che precisa che l’uomo ha 28 anni e il tampone è stato effettuato dopo aver constatato l’aggravamento della sua influenza, di cui soffriva da qualche giorno. Luigi Bono, segretario provinciale di Vicenza del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, spiega: “Il coma farmacologico serve per aiutarlo nella respirazione. È una situazione complessa, siamo seriamente preoccupati”. Nel carcere di Vicenza ci sono 400 detenuti e lavorano circa 200 agenti penitenziari.

07 marzo 12:52 Positivo anche il presidente della Regione Lazio e segretario Pd Nicola Zingaretti

 

Il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, è positivo al Coronavirus. Ad annunciarlo è lui stesso in una diretta Facebook: "I medici mi hanno detto che sono positivo al Covid19. Sto bene ma dovrò rimanere a casa per i prossimi giorni. Da qui continuerò a seguire il lavoro che c’è da fare. Coraggio a tutti e a presto!". Zingaretti si sofferma sulla sua situazione in una diretta Facebook: "È arrivato, anche io ho il Coronavirus. Ovviamente sarò seguito secondo tutti i protocolli seguiti in questi casi. Sto bene ed è stato scelto l’isolamento domiciliare: continuerò da casa a seguire quello che potrò seguire. La mia famiglia sta seguendo i protocolli, la Asl sta contattando le persone che in questi giorni sono state più vicine al lavoro, per le verifiche del caso. Ho informato il vicepresidente Leodori della giunta regionale così come il vicesegretario del Pd Orlando, che seguirà tutte le attività politiche. Io ho sempre detto: niente panico, combattiamo. Quanto mai in questo momento darò il buon esempio, seguendo alla lettera le disposizioni dei medici, della scienza, tentando di dare una mano lavorando da casa per quanto possibile. E combatto, come è giusto fare in questo momento per ciascuno di noi e per tutto il Paese”.

07 marzo 12:32 In Iran morta una deputata di 55 anni

Una deputata iraniana appena rieletta è morta a causa del Coronavirus. Il suo nome era Fatemeh Rahbar, 55 anni: era stata eletta a Teheran con la lista dei ‘neofondamentalisti’ il 21 febbraio. Era già stata deputata in tre precedenti legislature. In Iran, intanto sono morte altre 21 persone: il totale dei decessi sale a quota 145. Per quanto riguarda il totale degli infetti, si registrano nel Paese 1.076 nuovi casi, con il bilancio complessivo che sale a 5.823 persone positive. Inoltre, “più di 16mila persone sono attualmente ricoverate in ospedale perché sospette”. I guariti sono 1.669, secondo quanto comunicato dal ministero della Salute.

07 marzo 12:15 L’appello di Meloni: “Rispettare indicazioni, intemperanze pericolose”

L’ipotesi che si debba chiudere tutto a causa del Coronavirus c’è ed è concreta, ma come spiega la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, “quando ce lo diranno gli esperti sarà importante che la popolazione si renda conto che in questa fase, qualunque cosa venga chiesta dalle istituzioni è bene, come ha detto anche il presidente Mattarella, rispettarlo, perché un’intemperanza può rappresentare un problema”. L’appello della presidente di Fdi ai microfoni di Rainews24 prosegue: “È un momento nel quale dobbiamo serrare i ranghi, stare concentrati, senza panico, senza diventare noi parte del problema. Più rispettiamo quello che le istituzioni ci dicono, tra le mille confusioni comunicative che ci sono, più diamo una mano”.

Parlando poi di questioni più strettamente politiche, Meloni spiega: “Di governissimo non ho mai parlato. In questo momento non c’è bisogno di governissimi, ma di unità e capacità di dialogare”. La volontà di “collaborare” in questa fase viene ribadita dalla presidente di Fdi, con la decisione di votare lo scostamento di bilancio. Anche se i 7,5 miliardi di euro annunciati dal governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus “sono meno di quanto si spende per il reddito di cittadinanza, mi permetto di dire che queste risorse non sono ancora sufficienti”.

07 marzo 12:08 Allo Spallanzani 37 casi positivi: 6 in più di ieri

I pazienti attualmente positivi al Coronavirus e ricoverati all’istituto Spallanzani di Roma sono in totale 37. A cui si aggiungono 26 pazienti in osservazione e un totale di 73 ricoverati. I dati vengono forniti dal bollettino quotidiano diramato oggi dallo Spallanzani. I positivi sono sei in più rispetto a ieri. In terapia intensiva si trovano otto pazienti, esattamente come ieri.

07 marzo 11:47 I contagiati in Veneto salgono a 543: i morti aumentano a 13

Sono 32 in più rispetto a ieri i casi di Coronavirus accertati nel Veneto. In totale il numero dei contagiati sale a 543. Le cifre vengono riportate nel bollettino della Regione Veneto aggiornato alle nove di questa mattina. Aumenta, inoltre, anche il numero dei morti: le vittime ora sono 13, con un nuovo caso che è stato registrato ieri pomeriggio.

07 marzo 11:35 Nuovo caso di Coronavirus a Palermo: è un carabiniere tornato da vacanza in Trentino

A Palermo si registra un nuovo caso di persona positiva al Coronavirus: è un carabiniere tornato da una vacanza in Trentino Alto Adige lo scorso 24 febbraio. L’uomo è transitato anche per l’aeroporto di Verona. Ora è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Civico del capoluogo siciliano. Il carabiniere, al rientro dalla settimana bianca, è rimasto a casa in auto quarantena. L’uomo presentava sintomi influenzali e le sue condizioni sono successivamente peggiorate, fino a essere ricoverato all’ospedale Civico. Pur trovandosi in terapia intensiva, i sanitari spiegano che le condizioni dell’uomo non sono gravi, ma la decisione è stata presa per tenere il paziente in isolamento.

07 marzo 11:22 I medici non positivi possono rientrare negli ospedali

Coronavirus Covid–19
in foto: Coronavirus Covid–19

Il Governo ha accolto la norma proposta dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che consente ai medici posti in sorveglianza ma non risultati positivi al Coronavirus, di rientrare al lavoro. La conferma arriva dalla Regione Veneto. La norma sull’isolamento “non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza”, ferma restando la sospensione dell’attività in caso di sintomi o positività al tampone. Si permette così di far rientrare negli ospedali del Veneto quasi 700 operatori, sottolinea ancora la Regione. Proprio Zaia aveva chiesto al governo di modificare la norma nazionale che prevede la quarantena anche per gli operatori sanitari in salute, ma venuti in contatto con persone positive al Coronavirus.

07 marzo 11:08 La Corea del Sud supera i 7mila casi, i morti salgono a 44

Continua ad aumentare il numero di persone contagiate in Corea del Sud dal Coronavirus: sono stati superati i 7mila casi di infezione, toccando quota 7.041. Il numero dei morti nel Paese sale a 44. I dati sono stati annunciati dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), riportando 274 nuovi contagi accertati nelle ultime 16 ore. I nuovi casi sono stati registrati soprattutto nel focolaio di Daegu e in quella della vicina provincia di Nord Gyeongsang.

07 marzo 10:57 Primo caso di Coronavirus a Malta: è una 12enne italiana

Primo caso positivo di Coronavirus anche a Malta. La persona contagiata è una ragazza di 12 anni italiana che si trovava in auto-isolamento e che vive a Malta. Verrà tenuta all’interno di un reparto dell’ospedale Mater Dei. A Malta è previsto che le persone che provengono dai Paesi più colpiti dall’epidemia vengano messe in isolamento per 14 giorni a scopo precauzionale.

07 marzo 10:51 In Cina deficit commerciale di 7 miliardi di dollari

La Cina paga l’epidemia del Coronavirus anche in termini economici. Il deficit commerciale è di 7,09 miliardi di dollari a gennaio-febbraio, mancando le attese dei mercati per un surplus di 24,6 miliardi. Scende nettamente l’export (-17,2% annuo), mentre il calo dell’import si è fermato al 4%. L’export si attesta a 292 miliardi di dollari nel primo bimestre, con un crollo molto più alto del previsto a causa della produzione e della distribuzione, colpiti dall’emergenza sanitaria. Le importazioni sono scese del 4%, a 299,54 miliardi, rispetto a un’attesa del -15%. In calo soprattutto le spese per materie prime come il rame, mentre il greggio è aumentato.

07 marzo 10:07 Ricoverata la moglie del primo caso in Regione: è in gravi condizioni

La moglie della prima persona contagiata in Puglia dal Coronavirus, il 43enne di Torricella, è stata ricoverata nella notte tra giovedì e venerdì 6 marzo. La donna si trova nello stesso reparto del marito, che è ricoverato dal 26 febbraio scorso. La donna era risultata positiva al test, ma asintomatica: ora le sue condizioni si sono aggravate e si trova in terapia intensiva. I due sono ricoverati al Moscati di Taranto. La moglie del primo contagiato in Puglia presentava inizialmente solo tosse e febbre, ma poi le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate, arrivando ad accusare una grave insufficienza respiratoria dopo il suo ricovero.

07 marzo 09:57 L’appello di Bassetti: “Non schifate chi combatte il virus”

Quello di Matteo Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, è un vero e proprio appello: “Non schifate medici e infermieri dei reparti di malattie infettive che ogni giorno combattono contro il nuovo Coronavirus, sono angeli che trasmettono solo voglia ed entusiasmo”. Bassetti difende alcuni suoi collaboratori che sono stati vittime di alcuni episodi in quanto ogni giorno a contatto con le persone contagiate dal Covid-19. Sulla pagina Facebook dell’ospedale viene raccontata la storia di Chiara, una dei sanitari del team: “Nel mio quartiere sanno che lavoro nel reparto di Malattie Infettive, la gente mi guarda con sospetto e mi evita”.

07 marzo 09:27 Dalle Maldive stop ai viaggiatori provenienti dall’Italia

Le Maldive hanno deciso di chiudere le frontiere ai viaggiatori provenienti dall’Italia a causa dell’emergenza Coronavirus. A riportarlo è il sito della Farnesina ‘Viaggiare sicuri’, spiegando che il Paese ha deciso di disporre lo stop ai viaggiatori da alcuni Paesi, compreso il nostro. Tra gli Stati da cui non è più possibile raggiungere le Maldive ci sono anche la Cina, la Corea del Sud e l’Iran. Le autorità delle Maldive hanno disposto il divieto di ingresso a partire dalla mezzanotte di domenica 8 marzo. Il divieto vale anche per lo sbarco delle navi da crociera. I cittadini maldiviani in rientro da queste aree, invece, saranno tenuti a osservare un periodo di quarantena al loro arrivo.

07 marzo 09:19 All’ospedale Maggiore 50 tra medici e infermieri in isolamento

All’ospedale Maggiore di Bologna sono circa 50 le persone in isolamento, tra medici e infermieri, a causa del Coronavirus. Una quarantena disposta dopo che sono emersi due nuovi casi positivi. Il primo è quello di un paziente, il secondo quello di un’ostetrica del reparto di Ginecologia. In isolamento precauzionale sono state messe, in queste ore, 29 persone tra medici, infermieri e operatori socio sanitari. Il primo caso emerso è quello di un uomo ricoverato per un’operazione programmata: è in reparto da venti giorni e ieri si è scoperto che era contagiato. Altro caso confermato è quello di un uomo arrivato qualche giorno fa con l’elisoccorso e deceduto per altre patologie: è stato disposto l’isolamento anche per l’equipaggio dell’elisoccorso, formato da due piloti, un medico e tre infermieri. Infine, l’ostetrica è stata ricoverata dopo esser risultata positiva. Il suo reparto è sotto osservazione, sia per quanto riguarda le pazienti che per il personale sanitario. In totale al Maggiore sono circa 50 le persone sotto osservazione, compresi alcuni medici e infermieri del pronto soccorso.

07 marzo 08:52 Malesia nega sbarco, Costa Fortuna diretta verso Singapore

La Malesia ha negato alla nave da crociera Costa Fortuna di attraccare. A farlo sapere è la stessa compagnia che sottolinea come “a causa delle restrizioni imposte nelle ultime ore dal governo della Malesia all’arrivo di viaggiatori di nazionalità italiana, la Costa Fortuna non è stata autorizzata ad entrare nel porto di Penang come da itinerario programmato”. Restrizioni dipendenti dall'emergenza Coronavirus e dall'epidemia in corso in Italia. Secondo quanto fa sapere Costa la nave è ora diretta verso Singapore. Ieri erano state le autorità thailandesi a negare l’attracco a Phuket, costringendo la Costa Fortuna a dirigersi proprio verso la Malesia. In ogni caso, assicura la compagnia, “la situazione sanitaria a bordo non presenta alcuna criticità e non ci sono casi sospetti fra gli ospiti italiani o di altre nazionalità. Costa Crociere è ovviamente rammaricata per questa decisione inattesa che richiede una ulteriore modifica all’itinerario della nave".

07 marzo 08:39 4.636 i casi, di cui 197 morti e 523 guariti. Tribunali chiusi fino al 23

Il bilancio dell’emergenza Coronavirus è stato fornito, come avviene quotidianamente, dalla Protezione Civile: i casi totali di contagio in Italia sono 4.636. Tra questi ci sono anche 197 morti e 523 persone guarite. È la Lombardia la Regione in cui si registrano più casi, oltre la metà del totale: sono 2.612. Molti i positivi anche in Emilia Romagna (870), Veneto (454), Marche (155) e Piemonte (139). Tutte le Regioni, dopo i primi casi in Valle D’Aosta, sono ormai coinvolte e sono state colpite dall’epidemia. In totale in Italia al momento ci sono 462 persone in terapia intensiva, 1.060 in isolamento domiciliare, 2.394 ricoverate con sintomi.

L’Istituto Superiore di Sanità sembra favorevole all’estensione della zona rossa ai comuni di Alzano e Nembro, nella bergamasca, se non addirittura a tutto il territorio regionale lombardo. Si attende una decisione ufficiale nelle prossime ore. In alcune Regioni, intanto, sono state sospese le attività ambulatoriali: succede in Lombardia e Campania. Mentre altre Regioni come Piemonte e Toscana hanno sospeso gli interventi chirurgici non urgenti. Intanto il governo ha approvato il decreto sulla restrizione delle attività dei tribunali e contenente anche alcuni interventi per le attività sanitarie.

Nel dl si prevede che la Protezione Civile possa requisire ai privati presidi sanitari o medici chirurgici, beni mobili e immobili per utilizzarli per l’assistenza e l’ospitalità dei contagiati. In questi casi al proprietario viene “corrisposta una somma di denaro a titolo di indennità di requisizione”. Con il decreto arriva anche il via libera all’acquisto di 5mila impianti di ventilazione assistita. Per quanto riguarda i tribunali, si prevede lo stop all’attività degli uffici giudiziari fino al 23 marzo, seguendo ciò che solitamente avviene ad agosto quando sono in ferie. Dal 23, poi, si riprenderà con l’applicazione delle regole di sicurezza da rispettare e con la possibilità di sospendere le udienze fino al 31 maggio, rinviando le udienze non urgenti. Si ipotizza anche un prolungamento della chiusura delle scuole, che potrebbe andare oltre il 15 marzo e arrivare fino ad aprile.

Nel mondo, intanto, aumentano i casi di contagi. In Cina i casi totali hanno superato gli 80mila, mentre i morti sono 3.070. Nell’ultima giornata sono morte altre 28 persone e si sono registrati 99 nuovi casi, di cui 24 importati. Ma ieri sono state dimesse anche 1.678 persone. I guariti totali nel Paese sono saliti a oltre 55mila, il 70% del totale dei contagiati. Negli Stati Uniti, invece, si registrano due nuove vittime in Florida: il totale dei morti negli Usa sale a 16. In tutti il mondo i casi totali sono più di 102mila, con quasi 3.500 morti.