I casi confermati di contagio nel nostro Paese sono saliti a 5883 (oltre 1.100 in più rispetto a ieri), di cui 589 guariti e 233 morti. Il 5,7% dei decessi totali nel mondo sono avvenuti nel nostro Paese. Positivo anche il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti. La Lombardia chiede ai propri cittadini di restare a casa. Burioni: "Prossime due settimane decisive". I 32 italiani a bordo della nave da crociera Grand Princess, bloccata nel porto di San Francisco, stanno tutti bene. La situazione dei contagi in Europa: sono 447 in Spagna, 188 in Olanda, 45 in Islanda e 716 in Francia.
- Conte conferma tutto: non si entra né si esce da Lombardia e altre province del Nord 08 Marzo
- Protezione Civile: 5883 contagiati, di cui 589 guariti e 233 morti 07 Marzo
- Morta anestesista all'ospedale di Portoguraro: è il primo medico deceduto per il virus in Italia 07 Marzo
- In Italia il 5,7% di deceduti nel mondo: secondi solo alla Cina 07 Marzo
- Positivo anche il presidente della Regione Lazio e segretario Pd Nicola Zingaretti 07 Marzo
- I medici non positivi possono rientrare negli ospedali 07 Marzo
- Primo caso di Coronavirus a Malta: è una 12enne italiana 07 Marzo
- 4.636 i casi, di cui 197 morti e 523 guariti. Tribunali chiusi fino al 23 07 Marzo
Gravina (FIGC): "Se ci sarà un calciatore positivo non andrà esclusa sospensione Serie A"

Potrebbe bastare un solo giocatore positivo al Coronavirus per fermare la Serie A. Lo ha ammesso Gabriele Gravina, il presidente della FIGC. Queste le sue parole a Rai Sport: "In caso di Coronavirus per un calciatore di Serie A dobbiamo essere realisti. In quelle circostanze adotteremo tutti i provvedimenti necessari per garantire prima la tutela dei nostri atleti e poi capire cosa si può fare e che impatto può avere sulla competizione sportiva. Non possiamo escludere nulla né azzardare ipotesi che oggi non riusciamo ancora a prevedere. Non possiamo escludere neanche sospensione del campionato”.
In Cina crolla un hotel usato per quarantena, ci sono feriti

Un hotel a Quanzhou, nell'Est della Cina, usato come struttura di quarantena per i contagiati dal nuovo coronavirus è crollato. Secondo quanto riporta China Daily, una settantina di persone sono intrappolate sotto la macerie. Sono 28 quelle finora estratte vive. I soccorritori sono al lavoro per recuperare altri superstiti. Non sono chiare al momento le cause dell'incidente.
Gli studenti sfidano il governo: "Ci volete chiusi in casa, uscire è un atto rivoluzionario»

Un pranzo sociale, per combattere il terrore da coronavirus, perché “in un mondo che ci vuole chiusi in casa, uscire è un atto rivoluzionario”. Questo il motivo che ha spinto il Coordinamento Studenti Medi Venezia-Mestre a sfidare le misure del governo (evitare assembramenti) e riunire una quarantina di ragazzi al centro sociale Rivolta per creare “uno spazio di convivialità” nella città dove, secondo gli ultimi dati noti, sono 82 i positivi al contagio da Covid-19.
Direttore cardiochirurgia: "Il contagio non è uno scherzo"

Stefano Benussi (Direttore Unità Complessa di Cardiochirurgia, dell'Asst degli Spedali Civili di Brescia, dipartimento Cardio-Toracico) ha lanciato un appello sui social affinché tutti seguano le indicazioni sanitarie per arginare i contagi e non si sottovaluti la pericolosità del coronavirus. "Leggo commenti sprezzanti e superficiali sulla questione Covid-19 – ha detto Benussi – essendo in zona molto calda, tengo a farvi partecipi della drammaticità del momento. Ciò che farete sarà importante per salvare tante vite". Non solo. "Non è uno scherzo – rimarca il medico – il sistema sanitario è sul ciglio del collasso. Sta a tutti noi ed alla nostra ottemperanza responsabile limitare e soprattutto rallentare il contagio. Se ci riusciremo, ognuno nel suo piccolo e se spargeremo consapevolezza sulle misure preventive e cultura civica, salveremo molte vite, soprattutto – conclude – di persone più deboli che altrimenti andranno perse per assenza di posti in rianimazione".
In Islanda 45 positivi, dichiarato stato di emergenza

Il governo dell'Islanda ha dichiarato lo "stato d'emergenza" per il coronavirus dopo che il numero di casi nel Paese è salito a 45 su una popolazione di poco più di 300.000 abitanti. La maggior parte delle persone contagiate nel Paese nordico rientrava dalla settimana bianca in Austria e Italia, ha fatto sapere la Protezione Civile locale.
Assessore Gallera: "Dovete stare a casa, fondamentale per fermare infezione"

"Sono giornate bellissime e i lombardi sono gente dinamica e che ama vivere e socializzare ma in questo momento vi e' la necessita che ognuno adotti stili di vita consapevoli. Bisogna stare a casa, evitare gli assembramenti, attuare i distanziamento sociale: è fondamentale se vogliamo sconfiggere il Coronavirus che si sta propagando in tutta la regione". Questo l'appello rivolto dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, con un video messaggio ai cittadini lombardi in merito alla diffusione del Covid-2019.
Francia, nuovo bilancio: 716 contagi e 11 morti

In Francia sono stati confermati 716 casi di contagio da nuovo coronavirus Covid-19 e 11 decessi. Questo l'ultimo dato diffuso dal ministero della Sanità. A preoccupare è soprattutto la regione dell'Alto Reno: nelle ultime 48 ore i casi di contagio da coronavirus sono aumentati da 10 a 48, facendo emergere un nuovo focolaio locale. Le autorità hanno disposto la chiusure di un centinaio di scuole e vietato tutti gli assembramenti di oltre cinquanta persone.
Il Piemonte chiede misure più restrittive al Governo

Il governatore Alberto Cirio ha scritto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sulle misure di contenimento in atto in Piemonte chiedendo di valutarne di più restrittive. "Alla luce dell'evolversi del contagio in Piemonte e delle osservazioni che mi sono state espresse dall'Unità di crisi, ho chiesto al premier Conte e al Ministro della Salute di valutare un maggiore irrigidimento delle misure decise dal Governo per la nostra regione. La crescita maggiore dei casi di contagio nelle ultime 48 ore, ci fa pensare che il contenimento in atto non sia sufficiente".
All'ospedale di Cremona arriva il primo volontario medico specializzato

La Fondazione Francesca Rava – NPH Italia ‘presta' un medico all'ospedale di Cremona per l'emergenza coronavirus. Si tratta di Piero Eugenio Gobbato, direttore Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale di Monfalcone: sarà il primo volontario medico specializzato ad entrare in forze a supporto dei colleghi dell'Ospedale di Cremona, uno dei centri emergenziali e con l'ospedale di Lodi quello più vicino alla zona rossa, e sarà seguito da altri sanitari in coordinamento con la direzione generale Welfare della Regione Lombardia.
La Fondazione Francesca Rava già intervenuta nell'emergenza terremoto in Centro Italia e attiva nel nostro paese con numerosi progetti contro la povertà sanitaria minorile, ha nei giorni scorsi offerto alla Regione Lombardia di attivare la sua rete di medici rianimatori, infermieri, ostetriche volontari esperti già impiegati in altre missioni, ad esempio in Haiti per le emergenze terremoto e colera e nel Mediterraneo in aiuto a bambini e donne migranti.
Zingaretti positivo al coronavirus, solidarietà unanime della politica

"Forza Nicola, tutti con te. E con tutti coloro che stanno combattendo contro il coronaVirus. E grazie ai medici, infermieri, farmacisti, ricercatori. Tutti insieme, tutti", scrive l'ex leader dem Matteo Renzi. "In bocca al lupo a Nicola Zingaretti! Forza!" gli fa eco Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e la sindaca di Roma del Movimento 5 stelle Virginia Raggi augurano entrambi una "pronta guarigione" al segretario del Pd. Zingaretti ha annunciato di essere positivo al nuovo coronavirus e di trovarsi in isolamento con la sua famiglia, parlando ai cittadini con un video messaggio su Facebook.
Assessore lombardo Foroni: "Circa 30 denunciati per infrazioni in zona rossa"

"Leggo che nella zona rossa, ad oggi, sarebbero state denunciate una trentina di persone con l'ipotesi di non aver rispettato le norme restrittive. Questo significa che, su una popolazione di circa 45.000 abitanti solo lo 0,06%, cioè il nulla assoluto, avrebbe infranto le prescrizioni. E che quindi il 99,94% (cioè la totalità della popolazione) le ha scrupolosamente rispettate. Avrei voluto vedere in altri territori, italiani e non, come sarebbe andata". Lo scrive in un post su Facebook l'assessore al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia, Pietro Foroni. "La gente della bassa ha ancora una volta dimostrato la propria grandissima responsabilità, il proprio senso civico – aggiunge – La propria educazione e senso del sacrifico. Siete un esempio da dimensione internazionale".
Zaia: "Chiediamo di liberare Vo' Euganeo"

"Consideriamo superata l'emergenza di Vo'. Abbiamo mandato una lettera al premier, a Speranza e al Comitato tecnico scientifico perché Vo' sia liberata". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, a margine dell'unità di crisi regionale sul Coronavirus,a Marghera. Precisando che la decisione dovrà essere contenuta nel nuovo Dpcm da rinnovare entro domani, Zaia ha sottolineato che "abbiamo 66 positivi su 3.300 abitanti, e l'isolamento lo consideriamo superato"
Papa Francesco non si affaccia alla finestra. L'Angelus sarà solo in diretta video

"Relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell'Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli". Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede. "L'Udienza Generale di mercoledì 11 marzo avverrà secondo le medesime modalità", aggiunge.
I 32 italiani a bordo della nave Grand Princess stanno tutti bene

Ci sono 32 italiani a bordo della nave da crociera Grand Princess (31 membri dell'equipaggio e un passeggero) e stanno tutti bene: nessuno di loro è risultato positivo al Covid-19. Lo riferiscono fonti informate. La nave da crociera bloccata dal 4 marzo al largo di San Francisco ha 3533 persone a bordo appartenenti a una cinquantina di Paesi diversi: delle 46 sottoposte a test, 21 sono risultate positive al coronavirus. Ora si trova in quarantena al largo della costa californiana e presto sarà dirottata su un porto non commerciale e lì passeggeri ed equipaggio saranno sottoposti al test del coronavirus. Lo ha annunciato il vice presidente americano Mike Pence, commissario straordinario per l'emergenza. .
Ministro Speranza: “La situazione è seria”

Lo Stato ha fatto la propria parte col più grande investimento sul personale sanitario mai visto nel nostro Paese ma non può bastare una norma o una nuova legge per vincere la partita. Serve investire sui comportamenti delle singole persone seguendo le raccomandazioni date sull'evitare i luoghi affollati, le strette di mano, il rispetto del metro di distanza". Cosi' il ministro della Salute Roberto Speranza a RaiNews24.
Ue all’Italia: le spese per l'emergenza non saranno conteggiate nel deficit

"Le spese una tantum sostenute per far fronte alla diffusione dell'epidemia, sono escluse per definizione dal calcolo del bilancio strutturale e non vengono prese in considerazione nella valutazione dell'adeguatezza dello sforzo di bilancio previsto in base alle regole attuali". Il Vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e il Commissario all'Economia, Paolo Gentiloni, replicano così alla lettera del Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, per ottenere l'autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico con l'emergenza coronavirus.
Veneto, agente penitenziario di Vicenza positivo: è in coma farmacologico

Un agente penitenziario in servizio al carcere di Vicenza è in coma farmacologico ed è risultato essere positivo al Coronavirus. La notizia viene riportata dall’Adnkronos, che precisa che l’uomo ha 28 anni e il tampone è stato effettuato dopo aver constatato l’aggravamento della sua influenza, di cui soffriva da qualche giorno. Luigi Bono, segretario provinciale di Vicenza del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, spiega: “Il coma farmacologico serve per aiutarlo nella respirazione. È una situazione complessa, siamo seriamente preoccupati”. Nel carcere di Vicenza ci sono 400 detenuti e lavorano circa 200 agenti penitenziari.
Positivo anche il presidente della Regione Lazio e segretario Pd Nicola Zingaretti

Il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, è positivo al Coronavirus. Ad annunciarlo è lui stesso in una diretta Facebook: "I medici mi hanno detto che sono positivo al Covid19. Sto bene ma dovrò rimanere a casa per i prossimi giorni. Da qui continuerò a seguire il lavoro che c’è da fare. Coraggio a tutti e a presto!". Zingaretti si sofferma sulla sua situazione in una diretta Facebook: "È arrivato, anche io ho il Coronavirus. Ovviamente sarò seguito secondo tutti i protocolli seguiti in questi casi. Sto bene ed è stato scelto l’isolamento domiciliare: continuerò da casa a seguire quello che potrò seguire. La mia famiglia sta seguendo i protocolli, la Asl sta contattando le persone che in questi giorni sono state più vicine al lavoro, per le verifiche del caso. Ho informato il vicepresidente Leodori della giunta regionale così come il vicesegretario del Pd Orlando, che seguirà tutte le attività politiche. Io ho sempre detto: niente panico, combattiamo. Quanto mai in questo momento darò il buon esempio, seguendo alla lettera le disposizioni dei medici, della scienza, tentando di dare una mano lavorando da casa per quanto possibile. E combatto, come è giusto fare in questo momento per ciascuno di noi e per tutto il Paese”.
In Iran morta una deputata di 55 anni

Una deputata iraniana appena rieletta è morta a causa del Coronavirus. Il suo nome era Fatemeh Rahbar, 55 anni: era stata eletta a Teheran con la lista dei ‘neofondamentalisti’ il 21 febbraio. Era già stata deputata in tre precedenti legislature. In Iran, intanto sono morte altre 21 persone: il totale dei decessi sale a quota 145. Per quanto riguarda il totale degli infetti, si registrano nel Paese 1.076 nuovi casi, con il bilancio complessivo che sale a 5.823 persone positive. Inoltre, “più di 16mila persone sono attualmente ricoverate in ospedale perché sospette”. I guariti sono 1.669, secondo quanto comunicato dal ministero della Salute.
L'appello di Meloni: “Rispettare indicazioni, intemperanze pericolose"

L’ipotesi che si debba chiudere tutto a causa del Coronavirus c’è ed è concreta, ma come spiega la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, “quando ce lo diranno gli esperti sarà importante che la popolazione si renda conto che in questa fase, qualunque cosa venga chiesta dalle istituzioni è bene, come ha detto anche il presidente Mattarella, rispettarlo, perché un’intemperanza può rappresentare un problema”. L’appello della presidente di Fdi ai microfoni di Rainews24 prosegue: “È un momento nel quale dobbiamo serrare i ranghi, stare concentrati, senza panico, senza diventare noi parte del problema. Più rispettiamo quello che le istituzioni ci dicono, tra le mille confusioni comunicative che ci sono, più diamo una mano”.
Parlando poi di questioni più strettamente politiche, Meloni spiega: “Di governissimo non ho mai parlato. In questo momento non c’è bisogno di governissimi, ma di unità e capacità di dialogare”. La volontà di “collaborare” in questa fase viene ribadita dalla presidente di Fdi, con la decisione di votare lo scostamento di bilancio. Anche se i 7,5 miliardi di euro annunciati dal governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus “sono meno di quanto si spende per il reddito di cittadinanza, mi permetto di dire che queste risorse non sono ancora sufficienti”.
Allo Spallanzani 37 casi positivi: 6 in più di ieri

I pazienti attualmente positivi al Coronavirus e ricoverati all’istituto Spallanzani di Roma sono in totale 37. A cui si aggiungono 26 pazienti in osservazione e un totale di 73 ricoverati. I dati vengono forniti dal bollettino quotidiano diramato oggi dallo Spallanzani. I positivi sono sei in più rispetto a ieri. In terapia intensiva si trovano otto pazienti, esattamente come ieri.
I contagiati in Veneto salgono a 543: i morti aumentano a 13

Sono 32 in più rispetto a ieri i casi di Coronavirus accertati nel Veneto. In totale il numero dei contagiati sale a 543. Le cifre vengono riportate nel bollettino della Regione Veneto aggiornato alle nove di questa mattina. Aumenta, inoltre, anche il numero dei morti: le vittime ora sono 13, con un nuovo caso che è stato registrato ieri pomeriggio.
Nuovo caso di Coronavirus a Palermo: è un carabiniere tornato da vacanza in Trentino

A Palermo si registra un nuovo caso di persona positiva al Coronavirus: è un carabiniere tornato da una vacanza in Trentino Alto Adige lo scorso 24 febbraio. L’uomo è transitato anche per l’aeroporto di Verona. Ora è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Civico del capoluogo siciliano. Il carabiniere, al rientro dalla settimana bianca, è rimasto a casa in auto quarantena. L’uomo presentava sintomi influenzali e le sue condizioni sono successivamente peggiorate, fino a essere ricoverato all’ospedale Civico. Pur trovandosi in terapia intensiva, i sanitari spiegano che le condizioni dell’uomo non sono gravi, ma la decisione è stata presa per tenere il paziente in isolamento.
I medici non positivi possono rientrare negli ospedali

Il Governo ha accolto la norma proposta dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che consente ai medici posti in sorveglianza ma non risultati positivi al Coronavirus, di rientrare al lavoro. La conferma arriva dalla Regione Veneto. La norma sull’isolamento “non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza”, ferma restando la sospensione dell’attività in caso di sintomi o positività al tampone. Si permette così di far rientrare negli ospedali del Veneto quasi 700 operatori, sottolinea ancora la Regione. Proprio Zaia aveva chiesto al governo di modificare la norma nazionale che prevede la quarantena anche per gli operatori sanitari in salute, ma venuti in contatto con persone positive al Coronavirus.
La Corea del Sud supera i 7mila casi, i morti salgono a 44

Continua ad aumentare il numero di persone contagiate in Corea del Sud dal Coronavirus: sono stati superati i 7mila casi di infezione, toccando quota 7.041. Il numero dei morti nel Paese sale a 44. I dati sono stati annunciati dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), riportando 274 nuovi contagi accertati nelle ultime 16 ore. I nuovi casi sono stati registrati soprattutto nel focolaio di Daegu e in quella della vicina provincia di Nord Gyeongsang.
Primo caso di Coronavirus a Malta: è una 12enne italiana

Primo caso positivo di Coronavirus anche a Malta. La persona contagiata è una ragazza di 12 anni italiana che si trovava in auto-isolamento e che vive a Malta. Verrà tenuta all’interno di un reparto dell’ospedale Mater Dei. A Malta è previsto che le persone che provengono dai Paesi più colpiti dall’epidemia vengano messe in isolamento per 14 giorni a scopo precauzionale.
In Cina deficit commerciale di 7 miliardi di dollari

La Cina paga l’epidemia del Coronavirus anche in termini economici. Il deficit commerciale è di 7,09 miliardi di dollari a gennaio-febbraio, mancando le attese dei mercati per un surplus di 24,6 miliardi. Scende nettamente l’export (-17,2% annuo), mentre il calo dell’import si è fermato al 4%. L’export si attesta a 292 miliardi di dollari nel primo bimestre, con un crollo molto più alto del previsto a causa della produzione e della distribuzione, colpiti dall’emergenza sanitaria. Le importazioni sono scese del 4%, a 299,54 miliardi, rispetto a un’attesa del -15%. In calo soprattutto le spese per materie prime come il rame, mentre il greggio è aumentato.
Ricoverata la moglie del primo caso in Regione: è in gravi condizioni

La moglie della prima persona contagiata in Puglia dal Coronavirus, il 43enne di Torricella, è stata ricoverata nella notte tra giovedì e venerdì 6 marzo. La donna si trova nello stesso reparto del marito, che è ricoverato dal 26 febbraio scorso. La donna era risultata positiva al test, ma asintomatica: ora le sue condizioni si sono aggravate e si trova in terapia intensiva. I due sono ricoverati al Moscati di Taranto. La moglie del primo contagiato in Puglia presentava inizialmente solo tosse e febbre, ma poi le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate, arrivando ad accusare una grave insufficienza respiratoria dopo il suo ricovero.
L’appello di Bassetti: “Non schifate chi combatte il virus”

Quello di Matteo Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, è un vero e proprio appello: “Non schifate medici e infermieri dei reparti di malattie infettive che ogni giorno combattono contro il nuovo Coronavirus, sono angeli che trasmettono solo voglia ed entusiasmo”. Bassetti difende alcuni suoi collaboratori che sono stati vittime di alcuni episodi in quanto ogni giorno a contatto con le persone contagiate dal Covid-19. Sulla pagina Facebook dell’ospedale viene raccontata la storia di Chiara, una dei sanitari del team: “Nel mio quartiere sanno che lavoro nel reparto di Malattie Infettive, la gente mi guarda con sospetto e mi evita”.
Dalle Maldive stop ai viaggiatori provenienti dall'Italia

Le Maldive hanno deciso di chiudere le frontiere ai viaggiatori provenienti dall’Italia a causa dell’emergenza Coronavirus. A riportarlo è il sito della Farnesina ‘Viaggiare sicuri’, spiegando che il Paese ha deciso di disporre lo stop ai viaggiatori da alcuni Paesi, compreso il nostro. Tra gli Stati da cui non è più possibile raggiungere le Maldive ci sono anche la Cina, la Corea del Sud e l’Iran. Le autorità delle Maldive hanno disposto il divieto di ingresso a partire dalla mezzanotte di domenica 8 marzo. Il divieto vale anche per lo sbarco delle navi da crociera. I cittadini maldiviani in rientro da queste aree, invece, saranno tenuti a osservare un periodo di quarantena al loro arrivo.

