Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 25 giugno sulla crisi in Iran

Polemica sulle parole del segretario Nato Mark Rutte, che ha parlato di voli americani decollati anche da basi italiane per sostenere l’operazione “Epic Fury”. Meloni: “Da Rutte ricostruzione confusionaria, si è corretto e l’Iran ha capito che c’è stata incomprensione”.

25 Giugno 2026 , 07:00 ultimo aggiornamento 25 Giugno 2026 - 23:02
A cura di Antonio Palma , Giorgia Venturini , Maria Neve Iervolino
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Guerra tra Iran, Usa e Israele:  polemica dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, che a Fox News ha parlato di circa 500 aerei americani decollati da basi in Italia a sostegno dell'operazione "Epic Fury". Teheran: "Italia chiarisca il suo ruolo, ci saranno conseguenze". Meloni: "Da Rutte ricostruzione confusionaria, si è corretto e l'Iran ha capito che c'è stata incomprensione". Tajani: "Mai preso parte ad azioni belliche". Il presidente USA Donald Trump ha criticato diversi alleati europei, tra cui Italia, Francia, Germania e Regno Unito, accusandoli di non aver sostenuto Washington. Da Teheran, il portavoce degli Esteri Esmaeil Baqei ha chiesto spiegazioni all'Italia, parlando di presunta complicità nell'aggressione contro l'Iran e minacciando possibili conseguenze. Intanto il segretario di Stato USA Rubio: "Con pedaggi a Hormuz sarà caos totale nel mondo".

22:45

Crosetto: "Sul dopo Unifil con la Francia stiamo elaborando proposte"

"Confermata l'importanza della stabilità del Libano. In tale ambito è  necessario che, anche in un'ottica post Unifil, la comunità  internazionale adotti approccio pragmatico e sostenibile, orientato al  rafforzamento delle capacità delle istituzioni nazionali e al  consolidamento del ruolo delle Forze Armate libanesi, quale principale  pilastro della stabilizzazione del Paese ed elemento fondamentale per la  sicurezza dell'intera area. Italia e Francia stanno elaborando delle  proposte concrete". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto dopo  l'incontro con la ministra francese Catherine Vautrin, nel vertice tra  Italia e Francia.

A cura di Antonio Palma
22:31

Onu: “Sospeso il piano di evacuazione di Hormuz dopo l’attacco a nave nel golfo di Oman”

Il piano per l'evacuazione delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz è stato temporaneamente sospeso dopo l'attacco avvenuto oggi nel Golfo dell'Oman contro un'imbarcazione che aveva appena attraversato il corridoio marittimo. Lo ha annunciato l'Organizzazione marittima internazionale (Omi). In una nota, il segretario generale dell'agenzia Onu, Arsenio Dominguez, ha spiegato di aver deciso di interrompere temporaneamente l'attuazione del piano "per verificare che siano ancora garantite le necessarie condizioni di sicurezza, sia per le navi inserite nel programma di evacuazione sia per tutte le imbarcazioni che operano nella regione"

A cura di Antonio Palma
22:15

Idf: "Uccisi sei terroristi di Hezbollah oggi nel sud del Libano"

"L'aviazione israeliana ha eliminato oggi cinque terroristi di  Hezbollah nella zona di Zawtar al-Sharqiya e un altro sulla cresta di  Ali Taher nel sud del Libano, che ponevano una minaccia alle forze  dell'Idf". Lo comunica il portavoce dell'Idf in una nota.

A cura di Antonio Palma
22:01

L'Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico: "Non garantita sicurezza delle navi fuori da rotte autorizzate"

L'Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha fatto sapere che le navi che transiteranno "lungo rotte al di fuori del quadro designato dalla Pgsa non saranno coperte dalle garanzie di passaggio sicuro" e che "le conseguenze derivanti dal transito attraverso rotte non autorizzate saranno responsabilità dell'armatore, dell'operatore e del comandante della nave".

La decisione è stata pubblicata su X e arriva dopo l'attacco di oggi da una nave mercantile nel Golfo di Oman e dopo i ripetuti moniti dei pasdaran a utilizzare le rotte autorizzate da Teheran. L'Autorità iraniana ha inoltre precisato che i transiti al di fuori delle rotte approvate "non saranno coperti da assicurazione né da relative tutele di responsabilità".

21:00

Usa-alleati Golfo: "Colloqui sul Libano dovrebbero essere separati da altri conflitti"

Gli Stati Uniti e i loro alleati del Golfo hanno espresso sostegno oggi  ai colloqui in corso sul Libano, affermando che tali negoziati non  dovrebbero essere condizionati dall'esito di altri conflitti e  aggiungendo che tutti i gruppi armati non statali dovrebbero essere  disarmati, un riferimento ad Hezbollah.  I ministri degli Esteri del Golfo e degli Stati Uniti affermano che nei negoziati con gli ayatollah devono essere affrontati anche i ‘proxy' di Teheran e il programma missilistico dell'Iran. "I ministri hanno sottolineato che una pace e una sicurezza regionali durature richiedono di affrontare l'intero spettro delle minacce rappresentate dall'Iran, compresi i suoi missili balistici, i droni e il sostegno ai gruppi alleati (proxy) nella regione", hanno dichiarato in un comunicato congiunto diffuso al termine di una riunione co-presieduta dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio a Manama, capitale del Bahrein.

A cura di Antonio Palma
20:57

Rutte (Nato): "L'Italia ha fatto quanto previsto dagli accordi bilaterali con gli Stati Uniti"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, all'Atlantic Council è intervenuto sull'uso delle basi italiane da parte degli Usa nella campagna militare contro l'Iran. Ha dichiarato che l'Italia "non ha fatto di più", ma "quanto previsto dagli accordi bilaterali" con gli Stati Uniti.

20:45

Marina Pasdaran: "Da Hormuz si passa solo col nostro ok e su determinate rotte"

La Marina dei pasdaran sta diffondendo un messaggio audio a tutte le  navi nei mari di Hormuz e dell'Oman nel quale sottolinea come il  transito nello Stretto sia consentito solo con il loro via libera e  lungo rotte designate. Il messaggio audio è ripreso da molti account X, e  viene messo in relazione con l'imbarcazione colpita da un proiettile,  nel pomeriggio, vicino all'Oman. "Il transito nello Stretto di Hormuz è  consentito solo con l'autorizzazione della Marina e lungo le rotte  designate – si sente dire alla radio dai pasdaran – Qualora una  qualsiasi imbarcazione tenti di transitare senza la nostra  autorizzazione, con l'Ais  disattivato o  al di fuori della rotta designata, sarà responsabile di tutte le  conseguenze e i pericoli".

A cura di Antonio Palma
20:30

Il ministro Katz: "Le Forze israeliane rimarranno in Libano, Siria e Gaza a tempo indeterminato"

"Le Forze di difesa israeliane rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza a tempo indeterminato. Non scenderemo a compromessi sul supremo interesse di sicurezza di Israele: la protezione dei nostri soldati e dei nostri cittadini, e non ci ritireremo dalle zone di sicurezza". Lo ha detto il ministro della Difesa Israel Katz alla cerimonia di consegna dei diplomi del corso per ufficiali.   Nel suo discorso ha aggiunto che "comandanti e combattenti hanno tutto il supporto necessario per portare a termine la loro missione e proteggere se stessi e i cittadini di Israele". Riguardo all'Iran, ha dichiarato: "Se Teheran attacca Israele a causa delle nostre azioni in Libano, o per qualsiasi altro motivo, lo attaccheremo con tutta la nostra forza, in un modo che gli dimostrerà chiaramente il divario di potere che ci separa".

A cura di Antonio Palma
20:15

Macron: "Collaborazione con Usa ma rafforzare indipendenza Ue"

"Dobbiamo sempre rafforzare la nostra indipendenza per essere meno esposti a decisioni improvvise, ma abbiamo bisogno di avere gli Stati Uniti al nostro fianco sui temi importanti". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron, alla conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 36esimo vertice italo-francese ad Antibes, mettendo l'accento sulla "autonomia strategica" adottata dagli alleati europei. "Non voglio che ci allontaniamo dagli Stati Uniti. Ci sono stati dei momenti di incertezza negli ultimi 18 mesi sulla questione dell'Ucraina, su altri temi. Il G7 a Evian ha consentito una riconvergenza importante dei nostri partner da un lato a livello dell'Ucraina", e "anche sul Medio Oriente, sulle questioni delle terre rare e delle materie prime". "Il nostro ruolo è, laddove possibile, collaborare con gli americani ma rafforzare la nostra indipendenza".

A cura di Antonio Palma
20:05

Crosetto: "Nel periodo Epic Fury numero voli inferiore agli ultimi 7 anni"

"Una delle cose che ha destato più scalpore nelle parole di Rutte è stato il numero dei voli. Ho lasciato volutamente che si inseguissero le dichiarazioni su quanto fosse alto il numero. A titolo informativo il numero dei voli in transito a Sigonella ed Aviano nel periodo di Epic Fury è stato inferiore, di gran lunga, al numero di voli in transito negli anni: 2025, 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019. Questi sono gli anni su cui ho limitato la verifica ma potrei andare indietro. Sono dati ufficiali delle Difesa di cui possiamo fornire i numeri precisi. Adesso invito tutti i commentatori di questi giorni di rileggersi le proprie parole alla luce di questi fatti". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

A cura di Antonio Palma
19:45

Libano, Macron: "Dopo Unifil creare ampia forza multinazionale"

In vista della fine del mandato dell'Unifil in Libano, "dobbiamo darci nuove prospettive e cominciare a collaborare con le autorità libanesi per costruire una soluzione che appoggi le forze di sicurezza libanesi e sulla base di questo programma cercare di creare una collaborazione più ampia possibile, una forza multinazionale che agisca a fianco delle forze armate libanesi". Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron, durante la conferenza stampa con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad Antibes. "Il mandato deve essere il più chiaro possibile, la missione più efficace possibile con l'obiettivo di garantire la sopravvivenza libanese, l'integrità territoriale del Libano e attuare ciò che il presidente Aoun ha dichiarato sin dal primo giorno del suo incarico, il monopolio delle armi nelle mani delle forze armate libanese", ha aggiunto il capo dell'Eliseo.

A cura di Antonio Palma
19:29

Meloni: "Da Rutte ricostruzione confusionaria, si è corretto e l'Iran ha capito che c'è stata incomprensione"

"Il Segretario Generale nella sua, diciamo così, entusiastica ricostruzione ha messo insieme cose che in realtà sono diverse tra loro, confondendo la tipologia dei voli autorizzati, e lui stesso poi ha corretto e puntualizzato". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron dopo l'incontro bilaterale a Cap d'Antibes, nell'ambito del vertice intergovernativo Italia-Francia. "Non so dire, diciamo, questa semplicistica ricostruzione come sia emersa. È probabilmente un tentativo di preparare al meglio il prossimo vertice della Nato, ma in ogni caso credo che si debba essere prudenti quando si parla di queste materie".

"Io ho condiviso ogni parola che il ministro Crosetto ha detto tra ieri e  oggi. Noi non abbiamo partecipato al conflitto in Iran. Del resto, se  avessimo partecipato al conflitto in Iran non si spiegherebbe, diciamo, questa delusione che viene reiterata da parte del presidente americano  molto spesso. Noi abbiamo rispettato i nostri impegni cedendo le basi  per attività che non erano cinetiche ma che erano di natura logistica e tecnica. E quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, noi non abbiamo concesso l'utilizzo, l'autorizzazione,  come ripeto è ampiamente noto. Quindi il governo ha fatto esclusivamente quello che ha dichiarato Parlamento, come del resto lo stesso Mark Rutte ha confermato anche ieri dallo Studio Ovale" ha aggiunto Meloni, concludendo: "Il ministro Tajani ha parlato oggi con il suo omologo iraniano e anche da parte iraniana mi pare che si sia compreso che c'è stata da questo punto di vista un'incomprensione".

A cura di Antonio Palma
19:17

Iran, Araghchi: "Dialogo produttivo con Oman su Hormuz, siamo determinati"

L'Iran e l'Oman avvieranno un dialogo sulla futura gestione e sui  servizi marittimi nello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il ministro  degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su ‘X', spiegando di aver avuto una  "telefonata produttiva" con il suo omologo omanita, Badr Albusaidi. "Siamo determinati e lo faremo dialogando con i nostri vicini", ha scritto Araghchi parlando della gestione di Hormuz.

A cura di Antonio Palma
18:57

Netanyahu: "Abbiamo altre missioni da portare a termine con Iran, Hamas e Hezbollah"

"Ci sono ancora altre missioni da portare a termine, altre cose da fare  riguardo all'Iran, Hezbollah e Hamas". Lo ha detto il premier Benjamin  Netanyahu alla cerimonia del fine corso degli ufficiali. "Spesso conduco visite sul campo e incontro i soldati. Il vostro  spirito mi ha accompagnato durante le riunioni di gabinetto e mi ha dato la forza di sostenere pressioni enormi, da fuori e in patria. Non è  stato semplice", ha detto il primo ministro israeliano, aggiungendo: ""Con il ministro della Difesa abbiamo istruito l'Idf alla piena libertà  di azione per eliminare qualsiasi minaccia alle truppe o ai residenti  del nord di Israele. Oltre il 60%  della Striscia di Gaza è nelle nostre mani. In Libano e in Siria abbiamo  creato zone cuscinetto per prevenire la minaccia di invasioni via terra, abbiamo respinto i nostri nemici chilometri indietro. Le nostre  forze sono sul picco di Hermon e sulla cresta del Beaufort  per  difenderci. E rimarremo nella fascia di sicurezza fino a quando  necessario: non stiamo per ritirarci".

A cura di Antonio Palma
18:45

Vance: “Avremo canale diretto con i pasdaran per risolvere le controversie”

Durante i colloqui in Svizzera, gli Stati Uniti hanno deciso di istituire un canale di comunicazione diretto con i Guardiani della Rivoluzione iraniana, i Pasdaran, in modo da "risolvere le controversie" e ridurre il rischio di una nuova escalation. Lo ha dichiarato il vicepresidente americano JD Vance in una intervista al sito di notizie britannico UnHerd, affermando che questo accordo di principio è uno dei risultati più significativi dei colloqui che si sono svolti in Svizzera. "Uno degli obiettivi che volevamo raggiungere era un canale da parte iraniana per ridurre il conflitto", ha affermato Vance spiegando che i negoziatori inviati da Teheran hanno dato il loro assenso di principio. "Va bene, invieremo qualcuno delle Guardie Rivoluzionarie a Doha per incontrare qualcuno del Centcom ed è così che risolveremo molte di queste controversie", ha affermato.

A cura di Antonio Palma
18:30

Crosetto: “Parole di Rutte inopportune e superflue, sempre operato nel rispetto dei trattati”

"Le parole a ‘caso' del Segretario Generale della Nato, inopportune e superflue, amplificate da un approccio politico interno sempre pronto a danneggiare l'Italia pur di colpire il Governo pro tempore, stanno generando una tempesta in un bicchiere d'acqua sul piano interno, ma rischiano di produrre conseguenze ben più serie sul piano internazionale". Lo ha detto in una nota il ministro della Difesa Guido Crosetto riferendosi alle dichiarazioni di Mark Rutte, in un'intervista a Fox News.

A cura di Antonio Palma
18:16

Israele: "Ritiro dal Libano solo dopo disarmo Hezbollah"

Israele resterà nel sud del Libano fino al disarmo di Hezbollah. Lo ha sottolineato David Mencer, portavoce del governo di Benjamin Netanyahu, affermando in un briefing che la "zona di sicurezza in Libano rimarrà attiva fino al disarmo" del gruppo sciita filo-iraniano. "Non ritireremo le nostre forze dal Libano meridionale finche' Hezbollah rimarrà una minaccia, non verrà disarmato e non verrà smilitarizzato".

A cura di Antonio Palma
17:58

Houthi minacciano Israele: "Non resteremo a guardare presenza nel Somaliland"

"Stiamo monitorando attentamente la situazione nel Somaliland e le  azioni del nemico israeliano volte a controllare il Golfo di Aden, Bab  el-Mandeb e il Mar Rosso. Invitiamo i Paesi che si affacciano sul Mar  Rosso ad adottare una posizione unitaria contro le attività del nemico  israeliano. Non resteremo a guardare di fronte a una presenza israeliana  nel Somaliland. Agiremo in qualsiasi momento per colpire qualsiasi  concentrazione israeliana nel Somaliland". Lo ha dichiarato ll leader  degli Houthi, gruppo filo-iraniano dello Yemen, Abdul-Malik Badr al-Din  al-Houthi, come riportano i media israeliani.

A cura di Antonio Palma
17:46

Agenzia marittima britannica: "Nave colpita da proiettile sconosciuto nello Stretto di Hormuz"

Una nave è stata colpita da un proiettile sconosciuto nello Stretto di  Hormuz: lo segnala l'agenzia marittima britannica Ukmto. "L'Ukmto  ha ricevuto la segnalazione di un  incidente avvenuto a 7,5 miglia nautiche a sud-est di Dahit, in Oman.  Una nave mercantile è stata colpita sul lato di dritta da un proiettile  non identificato, causando danni al ponte di comando. Il comandante ha  riferito che non ci sono state vittime e che non si sono registrati  impatti ambientali" si  legge sul sito dell'agenzia.

A cura di Antonio Palma
17:30

Crosetto: "Numero voli autorizzati da basi italiane in linea con gli anni precedenti"

"Lo ribadisco in modo chiaro, semplice e inequivocabile. Il personale della Difesa italiana che,  quotidianamente, ha gestito i rapporti tecnici con gli Stati Uniti in  relazione all'utilizzo delle basi ha sempre operato nel pieno e rigoroso  rispetto dei trattati vigenti e delle norme che regolano tali attività.  Quando le richieste presentate uscivano dal perimetro consentito dai  trattati, l'autorizzazione è stata negata. È già accaduto e tutti lo  ricordano. Come ho detto ieri, lo Stato Maggiore non ha alcuna  difficoltà a relazionare, volo per volo e giorno per giorno, nelle sedi  istituzionali competenti, ogni singolo movimento autorizzato. In un  Paese normale sarebbe sufficiente questo per chiudere la polemica e,  semmai, interrogarsi sulla superficialità con cui sono state rilasciate  alcune dichiarazioni. E invece, in Italia, non basta neppure la  precisazione arrivata ieri dalla stessa Nato, che ha confermato quanto  il ministero della Difesa aveva sostenuto fin dall'inizio: l'Italia ha  autorizzato esclusivamente attività tecniche e non cinetiche, nel pieno  rispetto di quanto comunicato al Parlamento. Eppure, anche dopo quella  precisazione, due quotidiani, in particolare, hanno continuato a  rilanciare una narrazione ormai priva di fondamento" lo ha detto  il ministro della difesa Crosetto aggiungendo che "Numero voli autorizzati da basi italiane in linea con gli anni precedenti"

A cura di Antonio Palma
17:15

I prezzi del petrolio toccano i livelli preguerra

La maggior parte delle borse del Golfo ha chiuso in ribasso giovedì, sotto pressione a causa del ritorno dei prezzi del petrolio ai livelli prebellici, dopo che un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran ha aperto la strada alla riapertura dello Stretto di Hormuz. I prezzi del petrolio, un fattore chiave per i mercati finanziari del Golfo, hanno esteso le perdite, raggiungendo livelli prossimi a quelli precedenti l'inizio della guerra con l'Iran, poiché le aspettative di un aumento dell'offerta in Medio Oriente hanno prevalso sulle preoccupazioni relative alla domanda, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Reuters.

A cura di Antonio Palma
17:01

Il bilancio delle vittime in Libano sale a 4.230 morti dopo mesi di attacchi israeliani

Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani avvenuti tra il 2 marzo e il 25 giugno hanno causato la morte di 4.230 persone e il ferimento di 12.179. Israele continua a occupare aree nel Libano meridionale, alcune delle quali sotto il suo controllo da decenni, altre conquistate durante la guerra del 2023-2024. Durante la sua ultima invasione, le forze israeliane si sono spinte per oltre 10 km  in territorio libanese. Un memorandum d'intesa firmato di recente tra Stati Uniti e Iran prevede la cessazione delle ostilità su più fronti, incluso il Libano, nell'ambito degli sforzi volti a raggiungere un accordo di pace duraturo tra le due parti.

A cura di Antonio Palma
16:45

Rubio: "Trump molto deluso da Italia, ma relazioni avanti senza intoppi"

"Le nostre relazioni con l'Italia proseguono senza intoppi a tutti i livelli. Ovviamente Trump è molto deluso con l'Italia e altri Paesi" sull'Iran, perché "ritiene che, in un momento in cui affrontavamo una minaccia che riguardava non solo noi ma l'intera Europa, molti Paesi europei non si sono dimostrati all'altezza della situazione e non hanno fatto abbastanza. Purtroppo l'Italia è tra questi". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio in Bahrain rispondendo ad alcune domande dei giornalisti.

A cura di Antonio Palma
16:33

Al via terzo giorno colloqui diretti tra Libano e Israele negli Usa

Sono ripresi i colloqui diretti tra israeliani e libanesi a Washington, incentrati sugli accordi per il cessate il fuoco, il coordinamento della sicurezza e il dispiegamento delle forze libanesi nel sud del Libano. E' il terzo giorno che le delegazioni si incontrano in questo quinto round di negoziati da quando hanno preso il via lo scorso aprile.

A cura di Antonio Palma
16:16

Ghalibaf: “Falso compreremo beni Usa con asset scongelati”

Il presidente del parlamento iraniano, Mohammed Ghalobaf, ha smentito che Teheran userà i suoi beni scongelati per comperare prodotti americani, come invece sostenuto da Donald Trump. "L'America afferma falsamente che con i nostri asset scongelati acquisteremo loro beni agricoli", ha scritto su X. "Interessante. L'unico raccolto che stiamo mietendo è quello che avete seminato voi: decenni di sfiducia. E' biologico, abbondante e fatto in casa. Ma a quanto pare gli Usa esportano solo soia Ogm, promesse infrante e chiacchiericcio", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
16:02

Katz: "Con l'Iran Israele non può accontentarsi di ciò che è stato ottenuto finora"

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, intervenendo alla conferenza ‘Campagna Economica' del comando per la lotta al terrorismo ha fatto riferimento alla guerra contro l'Iran: "Ogni dollaro che arriva in Iran è un dollaro che potrebbe finire nelle mani di Hezbollah, Hamas, Houthi e altri gruppi terroristici". Pertanto, "non dobbiamo accontentarci di quanto abbiamo ottenuto finora".

A cura di Antonio Palma
15:45

Rubio: “Buon rapporto con Tajani; firmeremo intese”

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, conferma "i buoni rapporti" con il ministro degli Esteri italiani, Antonio Tajani, pur affermando la sua "delusione" per l'annullamento del business forum che doveva tenersi a Miami lunedì ma assicura che "gli accordi previsti saranno comunque firmati" in qualche altro luogo. "Ho un buon rapporto con lui", ha detto ai giornalisti a Manama riferendosi al ministro Tajani. "Mi ha chiamato, mi ha detto che non sarebbe venuto a Miami. Immagino che sia stato un peccato che un evento del genere sia stato annullato, secondo me avrebbero dovuto venire comunque, ma detto questo, avevamo degli accordi pronti per la firma. Li firmeremo presto. Troveremo solo un luogo dove farlo", ha spiegato.

Il presidente americano, Donald Trump, è "rimasto turbato non solo ma anche dall'Italia" ma le relazioni con il Paese "vanno avanti senza ostacoli" ha dato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, parlando con i giornalisti a Manama. "Le nostre relazioni con l'Italia continuano senza ostacoli, a tutti i livelli, a livello militare e non solo", ha spiegato. "Ovviamente, il presidente è molto turbato perché ritiene che non solo l'Italia, ma anche altri Paesi, in un momento in cui ci trovavamo ad affrontare una minaccia, non solo per noi, ma soprattutto per l'Europa, molti paesi europei non si siano fatti avanti e non abbiano fatto abbastanza, non c'erano, l'Italia, purtroppo, è tra questi", ha evidenziato il capo della diplomazia americana. "Ma lavoreremo su questo, e i suoi punti di vista su questo sono stati molto chiari e non dovrebbero sorprendere nessuno. Lo ha detto ripetutamente. E sono sicuro che questi punti verranno riproposti durante il vertice Nato tra un paio di settimane", ha concluso Rubio.

A cura di Antonio Palma
15:30

Tajani ad Araghchi: “Italia non ha mai preso parte ad azioni belliche”

"Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. L'Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare e non ha mai autorizzato l'utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l'Iran, nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti". Così su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Ho chiesto che si torni a una piena apertura dello Stretto di Hormuz – aggiunge – favorendo il passaggio di tutte le navi cargo italiane ancora bloccate. La riapertura dell'ambasciata italiana a Teheran è un forte segnale di dialogo anche in vista della ripresa dei rapporti economici e culturali".

A cura di Antonio Palma
15:15

Media Libano: “Tre morti e un ferito per raid israeliano”

Tre persone sono state uccise e una è rimasta ferita a seguito di un attacco israeliano che ha preso di mira un veicolo Honda Crv sulla strada tra Zawtar e Mayfadoun, nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa libanese Nna.

A cura di Antonio Palma
15:00

Segretario Rubio: "Nessuna tassa o pedaggio a Hormuz"

"Nessuna tassa o pedaggio" nello Stretto di Hormuz. Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha ribadito che a prescindere dalla denominazione, non ci saranno costi di gestione a carico di chi transita nel passaggio commerciale. "Su questo punto credo ci sia unanimità", sottolinea Rubio, parlando con i giornalisti al termine del suo incontro con i ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo a in Bahrein. "Si tratta di una via di navigazione internazionale, e nessuno dovrà pagare per poterla attraversare". Il segretario ha poi sottolineato che anche la fattibilità di una simile iniziativa è dubbia: "Non credo si possa sparare o affondare le navi che si rifiutano di pagare", ha evidenziato Rubio.

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