
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 20 giugno in tempo reale. Steve Witkoff, l'inviato di Donald Trump, sta andando in Svizzera, dove dovrebbero tenersi i colloqui sul nucleare che erano stati rinviati. I raid israeliani in Libano avevano rischiato di far saltare l'inizio dei negoziati previsti a Lucerna dopo la firma digitale dell’accordo. "Teheran è pronta a procedere passo dopo passo e a continuare il processo diplomatico con Washington, se l'altra parte dimostrerà la stessa serietà e garantirà che Israele rispetti i termini del recente memorandum d'intesa firmato tra Iran e Stati Uniti”, ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh
Media Iran: il ministro dell'Interno pakistano oggi a Teheran
Il ministro degli Interni pakistano Mohsin Naqvi è atteso oggi a Teheran per colloqui con le autorità iraniane e per seguire gli ultimi sviluppi riguardanti il memorandum d'intesa firmato di recente tra Iran e Stati Uniti. Lo riferisce una fonte informata all'Irna. Naqvi, il cui Paese è il principale mediatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, ha visitato l'Iran diverse volte, l'ultima il 7 giugno.
Medvedev: "Hormuz è diventato la 'bomba atomica persiana' e l'Iran la userà come tale"
Lo Stretto di Hormuz è diventato la "bomba atomica persiana" e l'Iran la userà come tale. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev.
Hormuz, Teheran non imporrà tariffe di transito durante il periodo di 60 giorni previsto dall'accordo
Riferendosi alla situazione nello Stretto di Hormuz, Khatibzade ha detto che l'Iran continuerà a fornire servizi di navigazione in coordinamento con l'Oman e in conformità con il diritto internazionale. Teheran non imporrà tariffe di transito durante il periodo di 60 giorni previsto dall'accordo, ma in seguito verrà introdotto un nuovo meccanismo per la gestione della via navigabile, che sarà presentato ai Paesi della regione. Khatibzadeh ha inoltre dichiarato che qualsiasi futuro accordo dovrà includere lo sblocco di tutti i fondi iraniani congelati.
Wafa, almeno 4 morti in raid israeliani su un condominio a Gaza
Almeno 4 palestinesi sono rimasti uccisi e altri feriti nelle prime ore di questa mattina quando le forze israeliane hanno bombardato un condominio a Gaza City. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa che cita fonti mediche. Dall'accordo di cessate il fuoco dichiarato nell'ottobre dello scorso anno, più di 4.000 palestinesi sono rimasti uccisi o feriti.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 20 giugno
"Teheran è pronta a procedere passo dopo passo e a continuare il processo diplomatico con Washington, se l'altra parte dimostrerà la stessa serietà e garantirà che Israele rispetti i termini del recente memorandum d'intesa firmato tra Iran e Stati Uniti”, è quanto ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh. Ha anche aggiunto che il "proseguimento della guerra" da parte di Israele avrebbe "gravi e immediate conseguenze". "L'Iran cerca la pace su tutti i fronti, inclusa Gaza. Il Libano è stato incluso nel memorandum d'intesa anche per il suo diretto coinvolgimento nel conflitto", ha detto ancora. Oggi Steve Witkoff, l'inviato di Donald Trump, sta andando in Svizzera, dove dovrebbero tenersi i colloqui sul nucleare che erano stati rinviati. I raid israeliani in Libano avevano rischiato di far saltare l'inizio dei negoziati previsti a Lucerna dopo la firma digitale dell’accordo.