
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, venerdì 19 giugno, in tempo reale. Trump: "Non ci sono limiti al mio potere". Ieri la firma del memorandum da parte del presidente degli Stati Uniti nella Reggia di Versailles, ma sono stati rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera. Il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei: "Ho dato il mio ok per l'impegno di Pezeshkian, ma avevo una visione diversa". Riprende il traffico a Hormuz, passa anche la nave italiana di Grimaldi. Macron scettico sulla fine del conflitto: "Non è finita qui". Israele attacca il sud del Libano, almeno 16 morti nella notte.
Iran: "Transito a Hormuz senza pedaggio per 60 giorni"
Le navi che chiederanno di attraversare lo Stretto di Hormuz non dovranno pagare pedaggio per 60 giorni e sarà l'amministrazione della Repubblica islamica dell'Iran a coprire questi costi. Lo ha annunciato il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Irna. L'organismo ha indicato che l'Autorità della via d'acqua del Golfo persico è stata incaricata di esaminare e dare priorità rapidamente alle richieste di passaggio, in linea con gli obiettivi del memorandum d'intesa di Islamabad. La nota precisa tuttavia che, alla luce delle condizioni speciali e della presenza di alcuni rischi per la sicurezza lungo la rotta, le navi dovranno transitare nel percorso e negli orari che saranno comunicati loro. L'obiettivo è garantire un traffico sicuro, prevenire incidenti marittimi e aumentare gradualmente la capacità di transito.
Mondiali: Iran presenterà un reclamo contro le restrizioni alla propria squadra
La Federazione iraniana di calcio presenterà un reclamo alla Fifa per le "restrizioni" che sono state "imposte" alla propria squadra durante i Mondiali del 2026. Restrizioni che hanno impedito, secondo quanto affermato, di affrontare con serenità la prossima partita contro il Belgio a Los Angeles. Lo ha annunciato un responsabile della nazionale iraniana. Già scossa dal rifiuto degli Stati Uniti di rilasciare i visti ad alcuni membri dello staff tecnico per il torneo, la squadra lamenta ora di essere autorizzata ad arrivare a Los Angeles "solo un giorno prima della partita", invece che due come richiesto.
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera
I negoziati previsti in Svizzera tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense JD Vance nel Paese alpino. "I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati. La Svizzera resta disponibile a facilitare tali colloqui. Il relativo lavoro preparatorio prosegue", ha annunciato il ministero degli Esteri in un messaggio inviato all'Afp, senza specificare una nuova data per i colloqui.
Israele attacca il sud del Libano, almeno 16 morti nella notte
L'agenzia di stampa nazionale libanese (NNA) riferisce che raid aerei e bombardamenti di artiglieria israeliani hanno ucciso almeno 16 persone e ne hanno ferite o risultano disperse decine di altre nel distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale.
L'agenzia ha descritto il bombardamento notturno come uno degli attacchi israeliani più intensi nella zona, con numerose abitazioni prese di mira dopo mezzanotte. Secondo quanto riportato dall'agenzia NNA, sono stati segnalati colpi di artiglieria israeliana nella città di Nabatieh, così come a Kfar Jouz e in diverse città circostanti, tra cui Kfar Reman e Zebdine. Successivamente, ondate di raid aerei hanno colpito anche Kfar Tibnit e le alture di Rayhan.
Vance non andrà domani in Svizzera per avviare i colloqui con l'Iran
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance non si recherà in Svizzera domani per avviare i colloqui in vista di un accordo definitivo con l'Iran. Lo ha annunciato la Casa Bianca in un comunicato, dopo la firma di un protocollo d'intesa tra i due paesi avvenuta il giorno precedente. "I piani per le prossime discussioni tecniche non sono stati ancora definiti e la delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà stasera" si legge nella nota.
Trump: "Non ci sono limiti al mio potere"
"Non ci sono limiti al mio potere”. A dirlo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una intervista ad ‘Axios’. Nell’articolo si legge che il tycoon è entrato in guerra con l’Iran chiedendo una “resa incondizionata” e l’ha poi conclusa con un memorandum d’intesa ‘limitato'. Trump ha spiegato di aver negoziato l’accordo per evitare che la guerra si trasformasse in una depressione economica globale. Tuttavia, il leader Usa ha negato di essersi in alcun modo sentito ridimensionato dall’esperienza. Alla domanda su cosa avesse imparato dalla guerra riguardo ai limiti del suo potere, ha infatti risposto: “Non ci sono limiti”. “Non ho ancora imparato quella lezione. So che ci sono, ma non ci sono limiti”, ha proseguito.