
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, martedì 14 luglio, in tempo reale: gli USA hanno attaccato di nuovo Teheran dopo che Trump ha annunciato al Congresso americano la ripresa della guerra e che ha minacciato di colpire il sito nucleare di Pickaxe Mountain. Rappresaglia dell'Iran: raid su strutture e basi USA in Bahrain e su navi a Hormuz degli Emirati: 1 morto. Nel corso di una telefonata con l'omologo cipriota, Constantinos Kombos, avvenuta in serata, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che le azioni "criminali e provocatorie" di Washington nello Stretto di Hormuz mettono a repentaglio la pace e la sicurezza regionale.
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Iran: "Colpita base USA in Giordania"
Una base aerea statunitense in Giordania è stata colpita da missili balistici iraniani. Lo ha dichiarato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in un comunicato pubblicato da Fars News, invitando il popolo giordano a smantellare le basi americane presenti nel Paese. "Sapete benissimo che non solo non nutriamo alcuna inimicizia nei confronti del vostro Paese, ma che vi amiamo, voi, popolo nobile, che comprendete il dolore e l'oppressione del popolo palestinese più di qualsiasi altra nazione", si legge nella dichiarazione. In precedenza, Amman aveva riferito di aver intercettato e abbattuto quattro missili entrati nel suo spazio aereo dal territorio iraniano.
Media: "Colpita roccaforte Houthi in Yemen dall'Arabia Saudita"
Fonti yemenite hanno riferito che l'Arabia Saudita ha colpito la provincia di Saada, nel nord-ovest del Paese, durante la notte. Anche il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed ha riportato attacchi aerei sulla provincia, nota come "roccaforte del leader Houthi".
Trump: "Li stiamo colpendo duramente"
"Li stiamo colpendo duramente. E continueremo, vedremo cosa succederà". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, ai giornalisti nello Studio Ovale. "Stiamo neutralizzando tutta la loro capacità offensiva e stiamo controllando lo stretto. Stiamo ripristinando il blocco", ha affermato.Trump ha anche fornito nuovi dettagli sul dietrofront della sua amministrazione, suggerendo l'introduzione di pedaggi per le navi che attraversano lo stretto, dopo aver precedentemente affermato il contrario.
Trump: "Conflitto lungo? In Vietnam 19 anni... "
Donald Trump sembra disposto ad accettare che gli Stati Uniti restino bloccati in un conflitto lungo in Medio Oriente. Rispondendo alle domande dei giornalisti sui tempi, il presidente ha fatto un paragone: "Beh, siamo stati in Vietnam 19 anni, qui siamo arrivati a quattro mesi". Poi ha aggiunto che un accordo con l'Iran è ancora "possibile, certo che lo penso", ha detto Trump nonostante la ripresa dei raid americani contro l'Iran.
Araghchi: "Pace a rischio per azioni criminali USA"
Nel corso di una telefonata con l'omologo cipriota, Constantinos Kombos, avvenuta in serata, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che le azioni "criminali e provocatorie" degli Stati Uniti nello Stretto di Hormuz mettono a repentaglio la pace e la sicurezza regionale esortando la comunità internazionale a ritenere Washington responsabile del deterioramento della situazione. Lo riporta IRNA, l'agenzia di stampa ufficiale del governo iraniano precisando che Kombos, da parte sua, ha evidenziato le preoccupazioni del suo Paese sulla pace e sulla sicurezza dell' Asia occidentale nonche' la necessita' di perseguire la via diplomatica per prevenire una ulteriore escalation delle tensioni.
Trump: "Non hanno superato la prova"
In una intervista al conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt, il presidente Usa Donald Trump ha dicharato che l'accordo raggiunto il mese scorso era stato "fatto per mettere alla prova" l'Iran, aggiungendo che "quando si ha a che fare con dei farabutti, gli accordi non significano molto"."Non hanno superato la prova", ha sottolineato Trump.
Giordania: "Abbattuti quattro missili da Teheran"
L'esercito giordano ha annunciato di aver abbattuto quattro missili provenienti dall'Iran, mentre Teheran intensificava gli attacchi contro gli alleati degli Stati Uniti in risposta ai raid americani."Quattro missili sono stati intercettati e abbattuti dopo essere entrati nello spazio aereo giordano provenendo dal territorio iraniano", ha dichiarato l'esercito.
Guardia rivoluzionaria Iran: "Colpiti depositi armi Usa in Bahrein"
Il Bahrein è stato nuovamente attaccato questa mattina presto, in risposta all'ultima ondata di raid aerei statunitensi. Il Bahrein ha fatto suonare le sirene di allarme missilistico per tre volte, esortando la popolazione a cercare riparo. Non si hanno notizie di danni o vittime a seguito dell'attacco."Alcuni depositi logistici di armi, un centro per le comunicazioni satellitari e l'edificio residenziale delle forze statunitensi sono stati presi di mira da missili e droni in Bahrein", ha fatto sapere la Guardia rivoluzionaria, come riferisce Tasnim."Nel secondo ciclo di attacchi missilistici e con droni, l'Iran ha colpito la Quinta flotta della Marina statunitense in Bahrein, danneggiando un deposito di carburante, un radar Patriot, un radar di controllo aereo e un sistema radar di allarme C-Ram", ha affermato la Guardia rivoluzionaria.
Iran conferma: "Colpite due petroliere ingannate dagli Usa nello Stretto di Hormuz"
"L'esercito statunitense ha tentato di costringere due petroliere a transitare attraverso la rotta illegale nello Stretto di Hormuz, istigandole. Le due petroliere, ingannate e indisciplinate, hanno messo in pericolo la navigazione spegnendo i loro sistemi di navigazione e hanno percorso la rotta, dove sono state colpite dalle nostre forze navali", ha dichiarato oggi la Guardia rivoluzionaria iraniana in un comunicato. Gli Emirati Arabi Uniti avevano dichiarato che due delle loro petroliere sono state colpite dall'Iran mentre transitavano nella rotta di navigazione meridionale dello Stretto di Hormuz, nelle acque territoriali dell'Oman. "Qualsiasi nave che transiti attraverso la rotta offerta dal nemico non potrà che subire danni e causare ritardi nella riapertura dello Stretto di Hormuz, creando una crisi energetica nel mondo", ha aggiunto la Guardia rivoluzionaria nel comunicato citato da Fars.
Emirati Arabi: "Colpite due nostre petroliere a Hormuz"
Due petroliere degli Emirati Arabi sono state colpite da altrettanti missili da crociera iraniani nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz, nelle acque territoriali dell'Oman, causando la morte di un membro dell'equipaggio indiano e il ferimento di altri otto, di cui quattro in modo grave. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa di Abu Dhabi, aggiungendo che si sono sviluppati incendi su entrambe le petroliere, ma che sono stati domati. Gli Emirati Arabi hanno condannato l'attacco definendolo una grave violazione del diritto internazionale e hanno dichiarato che manterranno il pieno diritto di rispondere e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sovranità e sicurezza.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 14 luglio
Resta alta la tensione tra USA e Iran: nella notte Washington ha attaccato di nuovo Teheran dopo che Donald Trump ha annunciato al Congresso americano la ripresa della guerra contro l'Iran e ha affermato: "Attaccheremo stanotte colpendo tutte le loro capacità che hanno a che fare con Hormuz". Rappresaglia di Teheran che a sua volta ha condotto raid contro strutture Usa in Bahrein, poi conferma: "Colpite due petroliere ingannate dagli americani nello Stretto di Hormuz".