Governo, Meloni nel Golfo per il petrolio: l’Italia chiede tassa Ue su extraprofitti energia

Le notizie sul governo Meloni dopo il caso Conte-Piantedosi e il viaggio nel Golfo della premier, che ha incontrato l’emiro del Qatar e il presidente degli Emirati Arabi: la guerra in Iran si fa sentire sui prezzi del carburante. “Se situazione peggiora, rischio aumento prezzi energia”, dice. Sul caso del ministro Piantedosi restano ombre. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo.

4 Aprile 2026, 08:52 ULTIMO AGGIORNAMENTO 4 APRILE 2026 - 22:57
A cura di Biagio Chiariello, Luca Pons
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La presiedente del Consiglio è volata nel Golfo per una missione diplomatica che oggi tocca Qatar ed Emirati Arabi, mentre la crisi causata dalla guerra in Iran minaccia di farsi ancora più grave. Il colloquio con l'emiro qatariota Al-Thani si è concentrato sull'energia, ma anche su difesa e migranti. "Nel Golfo si decide parte della nostra sicurezza, giusto esserci, se situazione peggiora, rischio aumento prezzi energia”, le sue prime parole. Le opposizioni criticano il viaggio: secondo il Pd serve a scappare dalle crisi interne, per il M5s mostra debolezza, per Avs dimostra il fallimento della politica energetica di Meloni.

Il governo ha prolungato il taglio delle accise sul carburante, che però ha un effetto limitato. Il prezzo del gasolio, in media, oggi ha superato i 2,1 euro al litro. Il ministro dell'Economia Giorgetti, insieme ai suoi omologhi di Germania, Spagna, Portogallo e Austria, ha chiesto in una lettera all'Ue una nuova tassa straordinaria sugli extraprofitti delle grandi società energetiche. Forza Italia mette le mani avanti: "Non sia una punizione per le aziende".

Continua a tenere banco il caso Piantedosi-Conte. Nella maggioranza tutti smentiscono che si tratti di una vicenda con risvolti politici. Molti aspetti, però, restano da chiarire. La giornalista afferma che presto ci saranno risposte.

21:50

Meloni: "Se situazione nel Golfo peggiora, rischio aumento prezzi energia"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, avverte: "Quando nel Golfo cresce l’instabilità ne risentono costi dell’energia, imprese, lavoro e potere d’acquisto delle famiglie. Se la produzione si ferma, il prezzo aumenta per tutti e si può arrivare a non avere tutta l’energia necessaria, anche in Italia".

Meloni ha pronunciato le parole al termine del viaggio nel Golfo Persico, il primo di un leader europeo dall’inizio della nuova fase del conflitto, con tappe in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati. Lo scopo è rafforzare gli approvvigionamenti energetici del nostro Paese e contenere le conseguenze economiche della crisi iraniana.

"Il solo Qatar copre il 10% del fabbisogno italiano di gas e il Golfo garantisce il 15% del petrolio", spiega. "Parlando con i leader della regione, abbiamo discusso come rafforzare la cooperazione, fermare l’escalation e ripristinare la libertà di navigazione nelle rotte strategiche come lo Stretto di Hormuz".

Meloni conclude: "Proteggere l’interesse nazionale significa costruire relazioni solide nei luoghi che influenzano sicurezza ed economia: così difendiamo il lavoro degli italiani e il futuro del Paese".

A cura di Biagio Chiariello
20:18

Meloni: "Nel Golfo si decide parte della nostra sicurezza, giusto esserci"  

"In questi giorni ho voluto essere in Arabia Saudita, in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. Credo che per l'Italia sia importante, in una fase così difficile, essere presente nei luoghi dove si decide una parte fondamentale della nostra sicurezza e anche del nostro futuro economico". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video diffuso sui social. "Questa missione – aggiunge – è la prima di un leader europeo nel Golfo dall'inizio di questa nuova fase del conflitto, ma chiaramente non è una visita semplicemente simbolica. Certo, quello che noi abbiamo voluto dare è anche un messaggio di solidarietà verso nazioni che sono partner, che sono amiche e che continuano a subire attacchi ingiustificati da parte dell'Iran".

A cura di Biagio Chiariello
18:50

Giorgia Meloni incontra il presidente degli Emirati Arabi Uniti 

A conclusione del suo tour regionale in cui ha toccato Arabia Saudita e Qatar, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata negli Emirati Arabi Uniti per un incontro con il presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nayyan. "Nel sottolineare come la sua visita esprima la forte vicinanza dell'Italia a una Nazione amica, vittima di continui attacchi dell'Iran", Meloni "ha tenuto a manifestare profonda gratitudine per il sostegno ricevuto alle operazioni di rimpatrio dei turisti in transito e delle migliaia di cittadini italiani presenti negli Emirati all'inizio del conflitto", si legge in una nota di Palazzo Chigi. "In tale quadro, il colloquio ha focalizzato l'attenzione sulle prospettive del conflitto e sulle condizioni necessarie per la cessazione delle ostilità, a partire dalla necessità di assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. La conversazione ha infine permesso di fare il punto sulla cooperazione bilaterale, con particolare riferimento a un ulteriore rafforzamento degli investimenti reciproci nei settori strategici dell'energia, della difesa e della sicurezza", conclude la nota.

A cura di Biagio Chiariello
18:23

Bonelli: "Meloni non risolve problemi degli italiani e si permette di insultare l'opposizione"

"Da quando è al governo, Giorgia Meloni non ha risolto un solo problema degli italiani e oggi si permette anche di offendere l'opposizione, parlando di critiche fatte ‘comodamente dal divano'. I salotti sono quelli che frequenta lei: quelli dei poteri forti che stanno impoverendo l'Italia, mentre il suo governo ha venduto gli interessi del Paese ai signori della guerra", ha dichiarato Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Avs. "La realtà è che il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito, i profitti delle grandi società sono aumentati e cresce il numero delle persone in condizioni di deprivazione".

A cura di Luca Pons
17:48

Magi: "Sull'energia Meloni naviga a vista senza strategia, vediamo cosa porterà a casa dal Golfo"

Riccardo Magi, segretario di +Europa, ha detto che "il viaggio di Meloni nel Golfo certifica che la guerra di Trump ci sta trascinando in una crisi energetica" e che "il governo è alla ricerca di soluzioni senza avere una strategia. I paesi del Golfo sono attori necessari per costruire una soluzione. Ma il margine negoziale, dal punto di vista diplomatico e politico, è limitato dalle condizioni logistiche. Vedremo cosa la premier porterà a casa". Nel frattempo, ha insistito, "la proroga del taglio delle accise dimostra che il governo naviga a vista: altri 500 milioni usati per una misura dal respiro corto non ci rassicurano". Il governo Meloni negli anni "avrebbe dovuto elaborare un piano per l’approvvigionamento energetico con un progressivo affrancamento dalle fonti fossili. E invece ha preferito rincorrere le follie negazioniste di Trump che hanno affossato le strategie internazionali per la riduzione della dipendenza da idrocarburi legandoci drammaticamente ancora al petrolio", ha concluso.

A cura di Luca Pons
17:15

Rampelli (FdI): "La sinistra parla al vento, la destra lavora per gli italiani"

"Nei giorni in cui l'opposizione anti italiana sbraita, strumentalizza il risultato del referendum, perfino la guerra in Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz, il presidente del Consiglio Meloni va a rinsaldare i nostri rapporti con Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar e Azerbaigian, dopo essere stata ad Algeri pochi giorni fa. C'è una sinistra che demolisce tutto, dai comodi salotti radical chic, e una destra che cerca di prevenire la crisi di approvvigionamenti energetici che potrebbe colpirci tra qualche mese". Lo ha detto Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fratelli d'Italia. "C'è una sinistra settaria, irresponsabile, faziosa che dimentica di aver mosso guerra a Belgrado con D'Alema presidente del Consiglio e oggi ci rimprovera di mantenere buoni rapporti con le principali monarchie del Golfo Persico senza tuttavia condividere questo attacco di Usa e Israele. Ancora una volta c'è chi parla al vento e chi lavora per difendere e promuovere gli interessi italiani".

A cura di Luca Pons
16:41

Fratoianni: "Imbarazzante Meloni con il cappello in mano dagli emiri, ci consegna ai padroni del gas"

"È imbarazzante vedere Giorgia Meloni in giro con il cappello in mano di fronte a emiri e padroni di gas e petrolio di varia natura", ha detto il deputato di Avs e segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, affermando che Meloni cerca anche di "mettere 4200 chilometri fra lei e i disastri che combinano i suoi ministri e sottosegretari". Fratoianni ha attaccato: "La nazionalista, la sovranista ha consegnato l’Italia alle decisioni di Trump e dei vari potentati arabi, che comandano in questa dittatura delle fonti fossili. Tutto per ragioni ideologiche. Doveva dimostrare a tutti i costi che gli ambientalisti hanno torto e ha bloccato ogni sviluppo sulle rinnovabili". E ha concluso: "Meloni, i suoi ministri, la destra al governo, ha fallito su tutta la linea e farebbero bene ad andare a casa al più presto".

A cura di Luca Pons
16:14

Il governo Meloni ha di fronte dei problemi economici che vanno oltre la crisi energetica

Il governo Meloni nel prossimo anno si troverà ad affrontare una serie di problemi economici che non aveva previsto. La crisi energetica causata dalla guerra in Iran è quello più immediato, con i rincari alla pompa e in bolletta. Se poi il conflitto si prolungasse, la Banca d'Italia non ha escluso che nel 2027 l'Italia vada in recessione. L'inflazione potrebbe tornare a salire pericolosamente, spingendo la BCE a intervenire con un aumento dei tassi d'interesse. E il governo dovrà gestire tutto questo senza essere riuscito a uscire dalla procedura d'infrazione europea, che limita la libertà di gestione dei conti: l'Istat ha confermato che il deficit dello scorso anno è stato del 3,1%, quando avrebbe dovuto essere del 3% per uscire dalla procedura.

A cura di Luca Pons
15:41

Borghi (Iv): "Meloni ci dica cosa vuole fare nell'ultimo anno di governo"

"Siamo all'opposizione del governo, non del Paese: operare per la nostra sicurezza economica ed energetica è un tema importante, che merita apprezzamento con la speranza che sia in grado di concretizzare", ha detto il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia viva. "Non siamo l'opposizione che gioca a specchio, ma di fronte agli interessi fondamentali del Paese sappiamo distinguere nel merito. Con la medesima onestà politica e intellettuale, però, ci attendiamo che la presidente del Consiglio nel suo discorso alle Camere dopo la sua sconfitta referendaria non ricorra al maquillage o alla rimozione del trauma, ma delinei cosa intende fare nell'ultimo anno di legislatura che non sia il semplice traccheggiamento. Di questo non ne abbiamo ancora le avvisaglie".

A cura di Luca Pons
15:16

Il M5s rivendica la tassa sugli extraprofitti energetici: "Il governo ci dà ragione, hanno aspettato troppo"

"Lo diciamo da anni: tassare gli extraprofitti dei big dell'energia per aiutare famiglie e imprese. Oggi il governo Meloni firma una richiesta in Europa che ricalca esattamente le nostre proposte. Bene, ma perché aspettare così tanto mentre gli italiani pagavano bollette alle stelle?", hanno dichiarato in una nota i parlamentari del M5s che siedono nelle commissioni Attività produttive di Senato e Camera. "Hanno perso tempo prezioso, scegliendo di tutelare gli interessi delle lobby invece di cittadini e imprese. Ora persino il ministro Giancarlo Giorgetti si accoda a una linea che abbiamo sempre sostenuto. Ora non si perda più tempo. Servono misure immediate, strutturali e davvero efficaci. Gli extraprofitti vanno redistribuiti subito per ridare ossigeno al Paese".

A cura di Luca Pons
14:53

Meloni negli Emirati Arabi, ultima tappa della missione: incontra il presidente Bin Zayed

Giorgia Meloni, è arrivata ad Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti. È l'ultima tappa del suo viaggio nei Paesi del Golfo, dopo Arabia Saudita e Qatar: un ulteriore viaggio in Kuwait è stato annullato per motivi di sicurezza. Negli Emirati,  Meloni incontrerà il presidente Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Sarà il terzo colloquio concentrato sulla crisi energetica.

A cura di Luca Pons
14:41

Calenda difende il viaggio di Meloni nel Golfo: "Ottima iniziativa"

Il leader di Azione Carlo Calenda ha detto che la missione di Giorgia Meloni nei Paesi del Golfo è una "ottima iniziativa che affronta una questione fondamentale di approvvigionamento energetico". Lo ha dichiarato all'Ansa, distinguendosi nettamente da chi nell'opposizione – Pd, M5s, Avs – ha invece criticato la trasferta a sorpresa.

A cura di Luca Pons
14:16

I sondaggi politici dicono che Fratelli d'Italia a marzo è crollato: ora il centrosinistra è avanti

Il governo Meloni nelle ultime settimane ha dovuto affrontare crisi interne – referendum perso, dimissioni a raffica, il caso Piantedosi – e internazionali, con la guerra in Iran e la conseguente crisi energetica. Forse questo ha contribuito al netto calo dei consensi del partito di Giorgia Meloni, registrato dalla Supermedia dei sondaggi politici di Youtrend per Agi. Al momento, risulta che i partiti del campo largo insieme superino di poco il centrodestra.

A cura di Luca Pons
13:50

Costa (M5s): "Blitz a sorpresa di Meloni nel Golfo mostra fragilità, sicurezza energetica non si improvvisa"

"La presidente del Consiglio presenta la missione nel Golfo come un'operazione a tutela della sicurezza energetica degli italiani. Tuttavia", secondo Sergio Costa, vicepresidente della Camera ed esponente del M5s, "gli impegni che l'Italia avrebbe messo sul tavolo – forniture militari, copertura diplomatica, garanzie per investimenti di grandi gruppi industriali – sembrano rispondere più alle esigenze di chi in quell'area ha interessi consolidati che ai bisogni delle famiglie italiane". Costa ha detto che c'è  "una questione di fondo" che mostra i limiti di questo viaggio: "Un Paese che ha bisogno di un blitz a sorpresa per garantirsi le forniture energetiche non sta mostrando forza, sta mostrando fragilità. Chi ha davvero una strategia energetica solida non corre nel Golfo in piena emergenza bellica a trattare in posizione di necessità. La sicurezza energetica si costruisce nel tempo, non si improvvisa sotto la pressione di un conflitto".

A cura di Luca Pons
13:22

Bonelli critica Meloni per il viaggio nel Golfo: "Dimostra il suo fallimento"

"Il viaggio della premier Meloni nel Golfo rappresenta un elemento di fallimento e di disperazione politica del governo, che purtroppo si riflette sulla vita dei cittadini italiani. Dico molto chiaramente a Giorgia Meloni: cosa deve accadere per far cambiare politica energetica al governo italiano?", ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Avs, a SkyTg24. "Per quale ragione l'Italia deve essere sottoposta al ricatto delle situazioni geopolitiche, andando a cercare forniture di gas e petrolio a seconda delle condizioni o delle guerre del momento? Meloni guarda al medioevo e non alla modernizzazione dell'Italia che passa attraverso le energie rinnovabili che renderebbero l'Italia non ricattabile dalle guerre, e purtroppo la destra ha reso l'Italia ricattabile dai signori della guerra, da Trump e Netanhyahu". Bonelli ha insistito: "Il tema è costruire una politica energetica sovrana: significa puntare sulle fonti di cui disponiamo, ovvero sole, vento e geotermia. La Spagna insegna che questo è possibile: oggi ha un prezzo spot del megawattora pari a 14 euro, mentre l'Italia è intorno ai 130 euro".

A cura di Luca Pons
12:56

Forza Italia resta cauto sulla tassa Ue sugli extraprofitti: "Non sia punitiva per le aziende"

Forza Italia non critica apertamente la tassa europea sugli extraprofitti delle grandi società energetiche, proposta dal governo Meloni e altri quattro (tra cui Germania e Spagna). Ma i toni sono decisamente poco entusiasti: l'iniziativa "può dimostrare che l’Europa sa reagire in modo unitario ed efficace in una fase segnata dai rincari", ha affermato la nuova capogruppo al Senato Stefania Craxi. Per poi aggiungere subito: "Ma per raggiungere davvero l’obiettivo, l’Unione dovrà costruire questa proposta insieme agli attori del settore energetico". L'importante per il partito di Antonio Tajani è che non si tratti di "una misura punitiva o come l’ennesima tassa, che non servirebbe allo scopo. L’obiettivo, infatti, non può e non deve essere quello di colpire le imprese, ma individuare i criteri per un contributo condiviso in grado di reperire e destinare risorse straordinarie agli interventi necessari per calmierare l’emergenza energetica". Anche perché sulla definizione fumosa di ‘extraprofitto' c'è il "rischio di creare incertezze applicative, contenziosi e possibili rilievi da parte delle autorità competenti".

A cura di Luca Pons
12:35

Meloni incontra l'emiro del Qatar Al-Thani: il colloquio su crisi energetica, Hormuz, difesa e migranti

A Doha, Giorgia Meloni è stata ricevuta dall'emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani. Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui afferma che Meloni e Al-Thani "hanno discusso degli sforzi diplomatici in corso per l'uscita dalla crisi e per garantire un'architettura di sicurezza regionale sostenibile. I due leader hanno quindi approfondito le questioni energetiche, anche alla luce del rapporto consolidato tra Italia e Qatar in questo ambito, confrontandosi sulle possibili azioni di mitigazione per gli shock subiti". Non si parla di misure specifiche, nella nota. La premier avrebbe assicurato che le imprese italiane sono pronte "a contribuire alla riabilitazione delle infrastrutture energetiche qatarine, fondamentali per la sicurezza energetica su scala globale". In più, si è parlato della necessità di "assicurare la libertà di navigazione attraverso Hormuz". In ultimo, il confronto ha riguardato la cooperazione sulla "difesa" e la "gestione dei fenomeni migratori nelle rotte mediterranee", tra le altre cose.

A cura di Luca Pons
12:11

Perché l'Italia e altri Paesi vogliono un tassa sugli extraprofitti delle società energetiche: la lettera all'Ue

"Il conflitto in Medio Oriente ha causato un aumento dei prezzi del petrolio, imponendo un onere significativo sull'economia europea e sui cittadini
europei", si legge nella lettera che cinque ministri dell'Economia – l'italiano Giorgetti, il tedesco Klingbeil, lo spagnolo Cuerpo, il portoghese Miranda e l'austriaco Marterbauer – hanno inviato al commissario europeo per il Clima Wopke Hoekstra. "È importante garantire che tale onere sia distribuito equamente", affermano i cinque, ricordando che nei loro rispettivi Paesi hanno "sostenuto e promosso misure per tassare gli extraprofitti delle imprese energetiche".

La richiesta ora è di fare lo stesso. Si chiede alla Commissione europea di creare "uno strumento analogo a livello dell'Ue, fondato su una solida base giuridica". I proventi di questa nuova tassa servirebbero per "finanziare misure temporanee di sostegno, in particolare per i consumatori, e contenere l'aumento dell'inflazione, senza gravare ulteriormente sui bilanci pubblici". Si vorrebbero includere anche "i profitti esteri delle compagnie petrolifere multinazionali", in modo "più mirato" rispetto a quanto fatto nel 2022.

A cura di Luca Pons
11:48

Patuanelli (M5s) allontana le primarie: "Il Pd dovrà indicarci un nome condiviso"

Stefano Patuanelli, senatore del Movimento 5 Stelle ed ex ministro ha detto che secondo lui non serviranno le primarie per decidere il o la leader del campo largo alle elezioni: "C'è una sproporzione di peso politico evidente: il Pd dovrà indicarci un nome, che poi andrà condiviso e dovrà avere il gradimento di tutto il campo progressista. Meglio un accordo solido che un passaggio alle primarie", ha detto al Piccolo di Trieste, la sua città. La figura scelta dovrà essere "qualcuno che sia convinto del programma", si è limitato ad aggiungere. Proprio Giuseppe Conte, leader del M5s, era stato tra i primi a rilanciare le primarie dopo il successo al referendum sulla giustizia.

A cura di Luca Pons
11:24

Secondo Braga (Pd) il viaggio di Meloni nel Golfo serve soprattutto per la sua immagine

"Non credo che l'iniziativa di Giorgia Meloni produrrà un granché", ha detto la capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga, intervistata da SkyTg24, sul viaggio nel Golfo. "È un'iniziativa soprattutto per provare a rilanciare la sua immagine, la sua proiezione internazionale, e allontanarsi il più possibile dal pantano in cui è precipitato il governo dopo la sconfitta del referendum, le varie difficoltà e le tensioni interne", ha commentato.

A cura di Luca Pons
10:58

Quanto costano oggi benzina e gasolio al distributore: diesel oltre i 2,1 euro

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fatto sapere che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero, oggi il prezzo medio della benzina è di 1,777 euro al litro. Per il gasolio si sale a 2,130 euro al litro. Si parla di prezzi self service, sulla rete stradale. Sulle autostrade, invece, si sale: 1,811 euro al litro per la benzina e 2,145 euro al litro per il gasolio.

A cura di Luca Pons
10:38

Cinque Paesi, tra cui l'Italia, chiedono all'Ue una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche

Cinque ministri dell'Economia Ue hanno chiesto una tassa straordinaria sugli extraprofitti delle società energetiche, per compensare il forte aumento dei prezzi del carburante. I Paesi promotori sono Germania, Spagna, Portogallo, Austria e anche l'Italia. I cinque ministri, tra cui Giancarlo Giorgetti, hanno firmato una lettera al commissario europeo per il Clima Wopke Hoekstra: "Una soluzione europea rappresenterebbe un segnale per i cittadini", chiedendo a chi ottiene maggiori profitti con la guerra di contribuire, hanno scritto.

A cura di Luca Pons
10:14

Renzi: "Meloni in Arabia Saudita, scelta intelligente. E divertente"

"Tutti i giornali di oggi scrivono che ‘Giorgia Meloni riparte dall’Arabia Saudita'. In tempi di crisi energetica è una scelta politicamente intelligente. Potrei dire che è anche molto divertente ma questa è un’altra storia. Allacciamo le cinture, ci attendono mesi difficili". Lo ha scritto sui social Matteo Renzi.

A cura di Luca Pons
09:59

Cosa si sono detti Meloni e Bin Salman nell'incontro di ieri

Ieri sera Meloni aveva incontrato il principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman. Palazzo Chigi ha fatto sapere che la premier ha espresso "la vicinanza dell’Italia all’Arabia Saudita", ma soprattutto che il colloquio ha riguardato "l’assistenza militare difensiva fornita dall’Italia", le "prospettive del conflitto" e gli "sforzi in corso per una soluzione diplomatica".

A cura di Luca Pons
09:51

Meloni arriva a Doha, oggi avrà incontri in Qatar ed Emirati

Giorgia Meloni è arrivata a Doha, in Qatar. È il secondo Paese del Golfo che visita, dopo l'Arabia saudita, nella sua missione dedicata principalmente ai rifornimenti energetici. A Doha la presidente del Consiglio dovrebbe incontrare l'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani. Sempre oggi è previsto un viaggio negli Emirati arabi uniti, con un altro incontro di vertice. Poi, il rientro in Italia.

A cura di Luca Pons
09:21

Il caso Piantedosi e le difficoltà interne del governo Meloni

Il caso del ministro Piantedosi e della giornalista Claudia Conte sta mettendo in difficoltà il governo anche se tutti, nel centrodestra, si sono affrettati a chiarire che non avrà ricadute politiche. Molti aspetti della vicenda sono ancora da chiarire. Ciò che è certo è che il nuovo scandalo rischia di compromettere ancora la credibilità dell'esecutivo, in un periodo in cui già le crisi interne ed esterne non mancano.

A cura di Luca Pons
09:07

Perché Giorgia Meloni è andata nei Paesi del Golfo

"La missione è un gesto di solidarietà verso nazioni che sono amiche", ha detto la presidente del Consiglio Meloni spiegando il suo viaggio in Arabia saudita, Emirati e Qatar. Ma "chiaramente ha come obiettivo anche quello di garantire all'Italia gli approvvigionamenti energetici che sono necessari". Un viaggio sulla linea di quello in Algeria, effettuato subito dopo il referendum sulla giustizia. "Sono nel Golfo per discutere soprattutto del petrolio". Sul tavolo ci sono anche le forniture militari difensive che l'Italia ha fatto avere ai Paesi in questione, colpiti dagli attacchi iraniani.

A cura di Luca Pons
08:51

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo le dimissioni di Santanchè e Delmastro

Le difficoltà del governo Meloni, dalla sconfitta al referendum in poi, non si sono più fermate. Oggi l'esecutivo affronta la crisi energetica legata alla guerra in Iran: ha prolungato il taglio delle accise, che però ha un effetto limitato, mentre le sue misure sulle bollette vengono messe in discussione. Sul fronte interno, il caso di Piantedosi e della giornalista e imprenditrice Claudia Conte rimane poco chiaro. Il centrodestra insiste che non avrà ricadute politiche.

A cura di Luca Pons
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