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Governo, Meloni prepara informativa in Parlamento sull’azione di governo, dopo la condanna dell’attacco di Israele contro convoglio italiano: “Inaccettabile”

Ieri il ministro della Difesa Crosetto ha tenuto alla Camera un’informativa sull’utilizzo delle basi statunitensi in Italia. Domani, invece, la premier è attesa in Parlamento per parlare della situazione dell’esecutivo e delle misure contro il caro energia.

8 Aprile 2026 07:00
Ultimo agg. 8 Aprile 2026 - 22:07
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Le ultime notizie sulla crisi interna al governo Meloni dopo lo scoppio della crisi energetica legata alla guerra in Iran e il caso Conte-Piantedosi. Appena ieri il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto alla Camera per un'informativa sull'utilizzo delle basi statunitensi in territorio italiano e sul caso Sigonella: "Rispettare gli accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra, che noi non vogliamo".

In una nota siglata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e da altri 9 leader tra Ue e Canada hanno annunciato che "i nostri governi contribuiranno a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". "Accogliamo con favore – prosegue il comunicato – il cessate il fuoco di due settimane concluso oggi tra Stati Uniti e Iran. Ringraziamo il Pakistan e tutti i partner coinvolti per aver facilitato questo importante accordo. L'obiettivo ora deve essere quello di negoziare una fine rapida e duratura della guerra nei prossimi giorni. Ciò può essere raggiunto solo attraverso mezzi diplomatici".

Attesa invece per domani l'informativa in Parlamento di Meloni sull’azione di governo. Il discorso dovrebbe concentrarsi in particolare sulle misure da adottare contro il caro energia, tema sempre più centrale nel dibattito politico.

Fa discutere intanto la foto rilanciata da Report, che ritrae proprio la premier insieme a un pentito del clan dei Senese, Gioacchino Amico. Meloni ha replicato duramente, parlando di un'operazione volta a "gettare fango nel ventilatore" e accusando quella che ha definito una "redazione unica", composta da Il Fatto Quotidiano, la Repubblica, Fanpage e la stessa trasmissione Report. Per Elly Schlein: "Il punto non sono i selfie, ma i rapporti strutturali che stanno emergendo tra esponenti di Fratelli d'Italia e membri di questo clan mafioso". La segretaria dem ha infatti invitato la presidente del Consiglio a fare chiarezza: "Invece di attaccare i giornalisti, Meloni si guardi in casa e chiarisca nel suo partito", collegando la vicenda anche al caso Andrea Delmastro e sottolineando le possibili ricadute politiche ed economiche per cittadini e cittadine.

Reazione furiosa quella del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè per l'intercettazione riportata dal Fatto in cui Amico si sarebbe vantato di conoscere il forzista. "Fango allo stato puro", ha commentato. "Non sono ‘amico' di Amico, ma neppure conoscente: non ho proprio assolutamente memoria di averlo incrociato, di avergli parlato, men che mai di aver avuto alcun tipo di relazione con lui".

22:01

Domani l'informativa di Meloni alla Camera e al Senato sull'azione del governo

Giorgia Meloni è attesa domani prima alla Camera, alle 9, e poi al Senato, alle 13, per tenere un'informativa sull'azione del governo. Il suo obiettivo sarà quello di cercare di convincere il Parlamento che il suo governo potrà terminare la legislatura, nonostante la batosta elettorale al referendum, e nonostante gli ultimi scandali: dal caso Delmastro – che si è dimesso come Bartolozzi e Santanchè – alla vicenda del ministro Piantedosi e della presunta relazione con la giornalista Claudia Conte, fino al selfie con il pentito Amico, referente del clan dei Senese in Lombardia. Sullo sfondo le questioni internazionali, la guerra in Iran e la crisi energetica, che preoccupano gli italiani.

A cura di Annalisa Cangemi
21:01

Governo prolunga il mandato del comandante generale della Guardia di Finanza De Gennaro

Un emendamento proposto dal governo al decreto Sicurezza – a quanto si apprende – intende prorogare di sei mesi per il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.

A cura di Annalisa Cangemi
20:50

Scontro su caso Amico, Piantedosi prende le difese di Molteni: "Attacchi pretestuosi"

Dopo le polemiche per la pubblicazione del selfie di Giorgia Meloni insieme a Gioacchino Amico, le rivelazioni del presunto referente del clan senese generano un piccolo terremoto. Il Fatto Quotidiano parla dell'indagine Hydra, condotta dalla Procura di Milano, che punterebbe a far luce sulla supposta "rete politica" del pentito. E, partendo da quanto intercettato o dichiarato da quest'ultimo, vengono tirati in ballo diversi politici: da Giorgio Mulè (FI) a Nicola Molteni (Lega) fino alle parlamentari di FdI Paola Frassinetti e Carmela Bucalo. Tutti negano di aver avuto rapporti con il pentito: Mulè parla di "fango", la meloniana Bucalo di "calunnie", il leghista Molteni si riserva di adire le vie legali. Il ministro Piantedosi prende le sue difese: "La mia solidarietà all'amico e collega Nicola Molteni, vittima di affermazioni infondate e denigratorie. Ho il privilegio di lavorare ogni giorno al suo fianco. Rigore, senso dello Stato, rispetto delle Istituzioni sono le caratteristiche che tutti riconoscono a un politico di assoluta integrità, che ha dedicato tutta la sua carriera istituzionale alla difesa della legalità e alla sicurezza dei cittadini. Attacchi pretestuosi non potranno mai scalfire chi ha dimostrato, con i fatti e con il lavoro quotidiano, un impegno costante contro ogni forma di criminalità. A Nicola rinnovo la mia vicinanza e la mia stima", si legge in una nota del ministro dell'Interno in quota Lega.

A cura di Annalisa Cangemi
20:42

Solidarietà di Salvini ai militari italiani in Libano

Matteo Salvini ribadisce la totale vicinanza e solidarietà ai militari italiani presenti in Libano, che per nessun motivo possono essere minacciati o attaccati. Ogni atto ostile contro le donne e gli uomini in divisa del nostro Paese è inaccettabile. Lo comunica la Lega in una nota.

A cura di Annalisa Cangemi
20:30

Tajani atteso venerdì da Marina Berlusconi per discutere nomine

Forza Italia prepara le prossime mosse in vista delle amministrative. Sul tavolo di Antonio Tajani ci sono il nodo dei Congressi locali (regionali e provinciali) e il caso di Paolo Barelli. Dopo le dimissioni di Maurizio Gasparri, sostituito da Stefania Craxi alla guida del gruppo al Senato due settimane fa potrebbe esserci un avvicendamento anche alla Camera.

Il leader di Fi, scrive Adnkronos, incontrerà Marina Berlusconi, forse venerdì. Il colloquio doveva tenersi in un primo momento prima di Pasqua e, a oggi, non sarebbe stato ancora convocato, perché sarebbero in corso contatti per trovare una sorta di exit strategy per l'attuale presidente dei deputati azzurri. Secondo le trattative in corso, il ministro degli Esteri dovrebbe scegliere il capogruppo alla Camera tra gli uomini a lui più vicini, a patto che sia un volto nuovo: in pole ci sarebbero Enrico Costa e Pietro Pittalis. Per Barelli si prospetterebbe un posto da sottosegretario nell'esecutivo Meloni.

Sono cinque le caselle vacanti nel sottogoverno: una alla Farnesina (lasciata libera da Giorgio Silli, diventato segretario generale dell'Organizzazione internazionale italo-latino americana, Lila), che però spetterebbe a Noi moderati; una al dicastero di via Arenula dopo le dimissioni di Andrea Delmastro; una alla Cultura, al posto di Gianmarco Mazzi, approdato al ministero del Turismo; una al ministero dell'Università per sostituire Augusta Montaruli, e infine la poltrona al Mimit per il dopo Bitonci. L'occasione per l'eventuale ‘rimpastino' potrebbe essere già domani al Cdm.

A cura di Annalisa Cangemi
20:15

Magi: "Meloni in Parlamento domani colga occasione per prendere distanze da Trump e Netanyahu"

"L'attacco al convoglio italiano dell'Unifil di quest'oggi da parte dell'esercito israeliano non è il primo, ma deve essere necessariamente l'ultimo. Ci stringiamo attorno ai soldati italiani in missione in Libano e ribadiamo il nostro sostegno. Ed sprimiamo solidarietà ai civili che hanno subito i bombardamenti dell'Idf. Per Meloni è giunta l'ora della verità: la premier del ‘non condanno nè condivido' prenda finalmente le distanze da Trump e Netanyahu che stanno calpestando il diritto internazionale e facendo fare un passo indietro a tutto l'occidente, mettendo a rischio la vita dei nostri cittadini e impoverendoli economicamente a causa dei rincari. Domani, nelle sue comunicazioni in Parlamento, Meloni ha l'occasione di fare mea culpa e riportare l'Italia ad avere una sua dignità sul piano internazionale, dismettendo l'atteggiamento succube verso Washington". Lo dichiara il segretario di +Europa Riccardo Magi.

A cura di Annalisa Cangemi
20:05

Meloni: "Decreto Bollette è legge, garantirà benefici per famiglie e imprese"

"Il decreto bollette è legge. È un provvedimento che garantirà risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese. Aiutiamo chi è più in difficoltà con il bonus sociale che sale a 315 euro, riduciamo gli oneri generali di sistema che gravano sulle bollette di oltre quattro milioni di imprese, poniamo le basi per abbassare in modo strutturale il costo dell’energia. È un decreto concreto e coraggioso, con norme che nessun altro prima di noi aveva immaginato di scrivere. Il Governo continua a lavorare per aiutare i nostri cittadini e difendere chi lavora e produce". Lo scrive in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Cangemi
19:45

L'avvocato dei Caroccia a Fanpage: "Moglie di Caroccia dispiaciuta per aver creato danno a Delmastro"

Fanpage.it ha sentito al telefono l'avvocato dei Caroccia Fabrizio Gallo, nel giorno dell'interrogatorio della moglie di Mauro. Il legale ha raccontato che "il rammarico della signora è quello di aver creato questo grave danno a Delmastro, ovvero che è stato associato alla famiglia Senese". Inoltre durante l'interrogatorio ha precisato che i soldi di Delmastro avevano permesso alla sua famiglia di uscire dal baratro. "Ora il ristorante non funziona più, a Pasqua hanno avuto solo tre persone", ha riferito l'avvocato.

A cura di Annalisa Cangemi
19:18

Libano, Meloni condanna l'attacco a veicolo Unifil da parte di Israele: "Dovrà chiarire"

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime la sua "ferma condanna per quanto accaduto oggi nel sud del Libano dove un convoglio italiano appartenente a UNIFIL, e chiaramente individuabile come tale, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento da parte dell’esercito israeliano", si legge in una nota di Palazzo Chigi.

I militari italiani sono presenti in Libano sulla base di un mandato ricevuto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e agiscono nell’interesse del mantenimento della pace. È quindi del tutto inaccettabile che il personale che agisce sotto la bandiera dell’ONU sia messo a rischio con azioni irresponsabili come quelle odierne, che sono in palese violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite. Israele dovrà chiarire quanto accaduto e, in questo quadro, il Presidente Meloni attende gli esiti della convocazione odierna alla Farnesina dell'Ambasciatore d'Israele a Roma su iniziativa del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Il cessate il fuoco concordato questa notte tra Iran, Stati Uniti ed Israele è un’opportunità da cogliere per porre fine anche alla guerra in Libano. La decisione di Hezbollah di trascinare la Nazione in questo conflitto è stata irresponsabile ma i continui attacchi israeliani in Libano, che hanno già provocato troppi morti e un’inaccettabile numero di sfollati, devono cessare immediatamente. L'Italia ribadisce ancora una volta con fermezza la necessità di garantire la sicurezza dei soldati italiani e dell’intero contingente UNIFIL".

A cura di Annalisa Cangemi
19:10

Salvini: "Smart working e dad? Non sono nemmeno da prendere in considerazione"

"Crisi energetica? Non considero né lo smart working né la didattica a distanza. Ritengo che non sia nemmeno da prendere in considerazione, l'abbiamo già sperimentato con il covid". Lo scrive il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, su Facebook, dopo le notizia diffuse, secondo cui il Mase starebbe studiando alcune misure per affrontare l'emergenza energetica.

A cura di Annalisa Cangemi
18:50

Coldiretti approva il decreto Bollette: ora è legge

"Il Dl Bollette approvato e convertito definitivamente in legge dal Senato conferma le misure a sostegno della filiera italiana di bioenergie, bioliquidi e biogas richieste da Coldiretti rispetto alla prima stesura e rappresenta un segnale importante dinanzi alla necessità di puntare sulle rinnovabili per affrontare le crisi energetiche globali e garantire più autonomia strategica al Paese", scrive Coldiretti in una nota.

"Il settore delle bioenergie diventa, infatti, sempre più cruciale per l’Italia di fronte agli shock derivanti da conflitti e tensioni geopolitiche che colpiscono cittadini e imprese. Coldiretti ha lavorato in Parlamento per rafforzare le misure di settore, garantendo certezze alla sostenibilità agricola e al ruolo chiave delle agroenergie. La norma ora accompagna meglio le aziende produttrici di rinnovabili, i progetti Pnrr, tutelando i posti di lavoro, gli investimenti e il contributo dell’agricoltura alla decarbonizzazione e all’indipendenza energetica nazionale. Tra le misure della legge, l'aggiornamento del meccanismo dei prezzi minimi garantiti per bioenergie, fissando limiti di ore e priorità di riduzione per contenere la spesa. Sono state prorogate alcune scadenze (2026 – 2037), incrementati i plafond di spesa per il biogas, allentando l'obbligo di riconversione a biometano".

A cura di Annalisa Cangemi
18:40

Due studenti su tre sono contrari alla Dad

L'ombra della didattica a distanza era tornata ad allungarsi sulle classi italiane, ma questa volta il Covid non c'entra nulla. Nelle ultime ore si è fatta strada l'ipotesi di ricorrere allo smart working per i lavoratori della Pa, con l'obiettivo di abbattere i consumi di carburante legati agli spostamenti. Una misura che in teoria potrebbe coinvolgere anche docenti e personale scolastico e a lanciare il sasso nello stagno è stato il sindacato Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) che per voce del suo presidente, Marcello Pacifico, aveva paventato il rischio concreto di un ritorno in Dad già a partire dal mese di maggio.

Ma l'ipotesi è stata subito respinta dal ministro Giuseppe Valditara: "La dad non è contemplata in alcun modo", ha detto all'Adnkronos il ministro dell'Istruzione e del Merito. E gli studenti? Il portale Skuola.net è andato a chiederglielo, tramite un instant poll svolto attraverso le sue pagine social, che ha visto il coinvolgimento di oltre 1.500 studenti. E i numeri parlano chiaro: la maggioranza dei ragazzi rigetta categoricamente l'idea di tornare a fare lezione dietro uno schermo. Il 65% degli intervistati, infatti, si è detto assolutamente contrario a un ritorno della didattica a distanza per colpa del caro-benzina. Un dato che conferma come gran parte della Generazione Z viva ancora con insofferenza, e come un trauma non del tutto superato, il ricordo dei lunghi mesi di isolamento a casa.

Una sensazione confermata anche dalla lettura delle centinaia di reazioni a caldo lasciate dai ragazzi sui social del portale studentesco. Da cui emerge un netto rifiuto verso un modello d'istruzione che, durante la pandemia, ha già mostrato tutti i suoi limiti didattici ed emotivi. Il sentimento prevalente è un mix di stanchezza e frustrazione: in molti si domandano perché debba essere sempre l'istruzione a pagare il prezzo delle grandi crisi internazionali. "Non possiamo rimetterci noi studenti per i problemi del mondo, la DaD non è vera scuola", scrive un utente. C'è anche chi fa notare come l'apprendimento a distanza sia semplicemente inefficace, ricordando che "davanti a un PC l'attenzione cala e non si impara nulla", e chi sottolinea il pesante danno relazionale scrivendo: "Abbiamo già perso anni preziosi di socialità, non chiudeteci di nuovo in casa".

In ogni caso, esiste una fetta minoritaria ma tutt'altro che trascurabile – il 35% dei votanti – che accoglierebbe con favore la serrata delle aule. Le motivazioni di questo fronte "Pro-DaD" sono estremamente pragmatiche e legate proprio all'emergenza economica in corso che ha innescato il dibattito (e le polemiche).

Per molti studenti pendolari, ad esempio, il caro-carburante e i rincari sui mezzi di trasporto rappresentano già oggi un salasso insostenibile per i bilanci familiari: "Con quello che costa la benzina o l'abbonamento del treno per arrivare in istituto, stare a casa aiuterebbe non poco l'economia della mia famiglia", fa notare realisticamente un ragazzo. Altri, meno preoccupati dal budget, evidenziano invece i piccoli vantaggi quotidiani della vita casalinga: "Almeno si dorme un'ora in più, non si gela alle fermate dell'autobus e non si inquina inutilmente". Per loro l'emergenza energetica potrebbe rappresentare l'occasione per sdoganare una scuola più ibrida e comoda.

A cura di Annalisa Cangemi
18:21

Libano, Farnesina convoca l'ambasciatore israeliano dopo l'attacco a convoglio italiano Unifil

"L’ambasciatore di Israele in Italia è stato convocato alle 19,30 alla Farnesina su richiesta del minsitro degli Esteri Antonio Tajani dopo l’incidente di oggi in Libano: un convoglio di mezzi italiani della missione Onu Unifil è stato bersagliato da unità di Idf". Lo si apprende da Fonti della Farnesina. Si sono registrati solo lievi danni ai veicoli, nessun ferito.

A cura di Annalisa Cangemi
18:16

Libano, Schlein: "Che altro deve succedere prima che il governo Meloni dica a Trump e Netanyahu di fermarsi?"

"Cos'altro deve accadere prima che il governo Meloni chieda chiaramente a Trump e Netanyahu di fermarsi?". Lo dice la segretaria Pd Elly Schlein, commentando gli attacchi israeliani in Libano che hanno coinvolto anche militari italiani. "Nel giorno della tregua – ricorda la leader Pd – il governo israeliano sta conducendo una vasta operazione militare di attacco in Libano. Il ministro Tajani annuncia che è stato colpito anche un mezzo italiano".

"La notizia della tregua va salutata positivamente – secondo la Schlein – ma è una sospensione fragilissima, che richiede il rispetto da parte di tutti. Netanyahu continua invece a bombardare il Libano come se nulla fosse. Il ministro Tajani ha annunciato che chiederà chiarimenti all'ambasciatore sul mezzo italiano colpito, io gli dico che deve aggiungere una parola: fermatevi".

A cura di Annalisa Cangemi
18:00

Mennuni (FdI): "Decreto energia dimostra lungimiranza del governo Meloni"

"Questo decreto dimostra tutta la lungimiranza del governo Meloni in campo energetico, perché approvato molto prima che ci fosse la guerra in Iran", ha detto in aula la senatrice di Fratelli d'Italia, Lavinia Mennuni, componente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. "In queste settimane abbiamo potuto constatare che ci sia bisogno di più Europa", ha aggiunto, "perché finora abbiamo avuto una Ue debole che non sta dando risposte a livello di politica estera e politica energetica".

Al contrario, "noi abbiamo una premier che nel weekend di Pasqua è partita per il Golfo, sfidando le bombe, per dare una mano in un conflitto complicatissimo e per cercare di dare all'Italia garanzie energetiche. L'Europa batta un colpo e faccia qualcosa per implementare maggiormente politiche di ampio respiro su questi temi". Con questo decreto "abbiamo investito miliardi per sostenere le nostre imprese e le famiglie più disagiate. Questa è strategia. Tempi dificili? Sì, ma vorrei che tutti uniti andassimo avanti su questa strada con coraggio".

A cura di Francesca Moriero
17:52

La moglie di Caroccia: "Per noi Delmastro è stata manna da cielo"

"Per noi Delmastro è stata come una manna dal cielo, ci ha fatto uscire dal baratro in cui eravamo finiti per la grave situazione economica in cui ci trovavamo". Secondo quanto riferisce il legale Fabrizio Gallo, questo è ciò che avrebbe ribadito agli inquirenti la moglie di Mauro Caroccia, sentita nell'ambito del procedimento in cui marito e figlia sono indagati di riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Al centro del procedimento la società ‘Le 5 Forchette' di cui ha detenuto una quota anche l'ex sottosegretario Delmastro. Nel corso dell'audizione la donna avrebbe aggiunto che "adesso è tutto finito" dicendosi "dispiaciuta perché per colpa nostra hanno associato il nome di Delmastro a quello dei Senese: una cosa assurda in quanto non aveva mai avuto nulla a che fare con loro e neanche noi abbiamo mai condiviso nulla con loro".

Parlando del rapporto tra il marito e l'esponente di Fdi, la donna avrebbe poi detto che si sono conosciuti quando Caroccia "era un incensurato ed era una vittima di qualche criminale, ma noi siamo andati avanti con le nostre forze credendo nella speranza che un giorno sarebbe cambiato qualcosa per noi. Quel giorno sembrava arrivato, un uomo delle istituzioni che aiutava un semplice cittadino, mi sembrava impossibile, ma era così anche se purtroppo il sogno si è infranto".

A cura di Francesca Moriero
17:45

Libano, Borghi (Iv): "Solidarietà ai militari italiani coinvolti nell'incidente con l'esercito israeliano"

"Solidarietà ai militari italiani della missione Unifil coinvolti nell'incidente con l'esercito israeliano. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma simili attacchi non sono accettabili, il contingente italiano è lì per svolgere una funzione di peacekeeping. Chiediamo al governo di tutelare l'immagine e la sostanza della missione" a dirlo in una nota, il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia viva.

A cura di Francesca Moriero
17:42

Ue, Urso: "Nessuna giustificazione per aumenti costo carburante aereo"

"Ho convocato domani pomeriggio le quattro grandi aziende di distribuzione dei carburanti perché ci sia la consapevolezza che l'adeguamento dei prezzi debba essere immediato", ha detto il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, in conferenza stampa al Mimit, rispondendo a una domanda sulle conseguenze della tregua in Medio Oriente sui prezzi di diesel e benzina. "Se l'intesa appena annunciata in merito al conflitto ha provocato una riduzione significativa e immediata del costo del gas internazionale, questa riduzione dei prezzi deve subito vedersi anche nella rete di distribuzione nazionale", ha aggiunto. "Non c'è alcuna giustificazione per gli aumenti del costo del carburante aereo", ha poi detto. "Ogni fenomeno di speculazione sarà stroncato alla fonte".

A cura di Francesca Moriero
17:30

Energia, Pellegrino (FdI): "La Sinistra vive nell'iperuranio, da Meloni atto di responsabilità"

"Il decreto che oggi ci apprestiamo a varare porta la data del 20 febbraio scorso, ben prima, dunque, dell'inizio della crisi globale con la guerra di Trump, a dimostrazione di come il governo Meloni non insegua gli eventi, ma guardi con lungimiranza all'economia reale", ha dichiarato in aula la senatrice di Fratelli d'Italia Cinzia Pellegrino, membro della Commissione Politiche per l'Unione Europea, durante il dibattito sul decreto bollette.

"Questo decreto, oltre a garantire un risparmio per famiglie e imprese, marca finalmente alcune linee strutturali, difendendo i consumatori dal marketing aggressivo e ristabilendo la regola che il mercato è sì libero ma non è una giungla. Infine, che Giorgia Meloni scelga di passare il sabato di Pasqua non con la figlia, ma in viaggio per incontrare i leader del Golfo, anteponendo gli interessi degli italiani alla sua vita privata, dimostra un grande tempismo", ha poi aggiunto. "A chi preferisce proseguire con attacchi personali costruiti sul nulla, selfie con tizi ignoti tramite cui fare sciacallaggio sulle persone, diciamo: continuate pure a vivere nel vostro iperuranio fatto di pettegolezzi, distanti dalle esigenze dei cittadini. Noi continueremo a lavorare per la sovranità e la libertà dell'Italia".

A cura di Francesca Moriero
17:15

Dl Energia, Lorenzin (Pd): "Governo continua a non dare risposte"

"Di fronte alla più grave crisi energetica e geopolitica degli ultimi 40-50 anni, il Governo continua a non dare risposte a cittadini, imprese e Parlamento. Altro che leadership forte, alla prima vera difficoltà la maggioranza si dimostra isolata, frammentata, senza idee e incapace di affrontare il rincaro energetico" ha dichiarato in aula la vicepresidente dei senatori Pd Beatrice Lorenzin.

"Il Governo ha perso quattro anni senza una riforma su energia, crescita, sanità o lavoro, concentrandosi invece solo sulla gestione del potere. Sono più di tre anni che chiediamo misure strutturali sulle bollette e il rilancio delle rinnovabili. Invece è sotto gli occhi di tutto il fatto che oggi famiglie e aziende pagano il prezzo dell’improvvisazione e della cieca rincorsa a Trump e al suo modello. È fondamentale che il Parlamento torni a discutere di provvedimenti che servono ai cittadini e all’Italia, e che la tutela di famiglie e imprese ritorni centrale prima che il Paese venga trascinato verso una recessione inevitabile".

A cura di Francesca Moriero
16:57

Giuli ai cronisti: "Se sentirò la famiglia di Regeni non lo dirò, altrimenti suona retorico. Sono nel mio cuore"

"La famiglia Regeni è nel mio cuore dal giorno in cui si è consumata quella tragica vicenda. Posso sentirli, ma non ve lo dirò se lo faccio, perché altrimenti suona retorico, lo farò privatamente", ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, subito dopo il question time alla Camera sul caso dei finanziamenti negati dalla commissione Mic al documentario su Giulio Regeni.

A cura di Francesca Moriero
16:48

Tajani: "Ho dato indicazione di convocare l'ambasciatore d'Israele"

"Ho appena dato indicazioni di convocare al Ministero degli Esteri l'ambasciatore di Israele in Italia, per chiarire quanto accaduto oggi in Libano. I militari italiani non si toccano" ha scritto su X (ex Twitter) il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

A cura di Francesca Moriero
16:31

Crosetto: "Onu intervenga con Israele per chiarire attacco a Unifil"

"Esprimo la mia più ferma e indignata protesta per quanto accaduto questa mattina nel settore di responsabilità di UNIFIL in Libano meridionale", ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto. "Un convoglio logistico del contingente italiano, in movimento da Shama verso Beirut, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento esplosi dalle IDF a circa due chilometri dalla base di partenza. A seguito dell'episodio, la colonna ha immediatamente interrotto il movimento e ha fatto rientro in base. Solo lievi danni ai veicoli non si registrano feriti, ma fino a quando?", ha aggiunto. "È inaccettabile che militari italiani impegnati sotto bandiera delle Nazioni Unite, con compiti esclusivamente di garanzia della pace e della stabilità, vengano esposti a situazioni di rischio da parte dell’esercito israeliano. Il personale di UNIFIL opera in Libano in attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite, per contribuire alla sicurezza e alla de-escalation".

Poi ha concluso: "La messa in pericolo di convogli chiaramente identificati con la bandiera dell'ONU non può essere tollerata. Si tratta di un comportamento grave che rischia di compromettere la sicurezza dei peacekeeper e la credibilità stessa della missione. Chiedo alle Nazioni Unite di intervenire presso le Autorità Israeliane con la massima urgenza per chiarire l'accaduto, adottare tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza del contingente italiano e di tutto il personale UNIFIL, e ribadire con fermezza il rispetto del mandato e della protezione dovuta ai caschi blu. L'Italia continuerà a sostenere la missione di pace, ma pretende il pieno rispetto del ruolo di UNIFIL e la tutela dei propri militari. Episodi come questo sono intollerabili e non devono ripetersi".

A cura di Francesca Moriero
16:20

Musumeci: "Su Abruzzo possibile istruttoria per stato emergenza, aspettiamo l'ok dalla Regione"

"A partire dal 25 marzo 2026 le regioni Abruzzo e Molise e la Puglia, sono state interessate da continue e diffuse precipitazioni che in quote collinari hanno assunto carattere prevalentemente nevoso: gli eventi hanno determinato significativi incrementi delle portate dei corsi d'acqua, con superamento delle soglie di allarme e l'attivazione di dissesti franosi", ha detto il ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, rispondendo alle interrogazioni alla Camera. "Aspettiamo che la regione Abruzzo dopo la ricognizione inoltri la richiesta dello stato di emergenza", ha aggiunto Musumeci.

A cura di Francesca Moriero
16:12

Regeni, Alessandro Giuli: "Verità non si ferma, non è una scelta politica se il documentario è stato escluso"

Il governo ribadisce l'"impegno a proseguire nella ricerca della verità sul caso di Giulio Regeni", mentre resta al centro del dibattito l'esclusione del documentario "Tutto il male del mondo" dai contributi del Ministero della Cultura. Intervenendo al Question Time alla Camera, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha dichiarato: "Faccio mie le parole del presidente del Consiglio: il governo non ha interrotto e non intende interrompere la ricerca della verità sul caso Regeni". Sul mancato finanziamento del docufilm, Giuli ha poi detto che "non è stato frutto di una scelta politica", ma di "un giudizio tecnico" espresso da commissioni indipendenti. Una valutazione che il ministro ha detto di "non condividere né sul piano ideale né su quello morale", sottolineando però di non poter intervenire per legge sulle decisioni. "Il ministro non può esercitare alcuna influenza sulla commissione", ha detto "e questo garantisce autonomia, imparzialità e trasparenza". Il progetto, ha ricordato, era già stato presentato "nel 2024 e nel 2025 senza raggiungere il punteggio minimo richiesto dai bandi". Giuli ha concluso ribadendo che, "proprio per rispetto della memoria di Regeni, è necessario attenersi ai fatti", confermando la linea del governo nel "proseguire la ricerca della verità sulla sua morte".

A cura di Francesca Moriero
16:03

Libano, Tajani: "Danneggiato convoglio Unifil, i nostri soldati non si toccano"

"Purtroppo l'appello lanciato dal presidente del Consiglio italiano e da altri leader internazionali non ha avuto risposta positiva per quanto riguarda il Libano. Vi leggo una notizia che mi è appena giunta: c'è stato il più violento bombardamento israeliano dalla ripresa della guerra, si parla di 150 aerei impegnati su tutto il Libano. In particolare a Beirut, Sidone e Tiro si contano decine di vittime fra i civili. Una colonna italiana dell'Unifil che portava elementi a Beirut per il rimpatrio è stata bloccata all'Idf: i colpi di avvertimento israeliani hanno danneggiato un nostro veicolo. Per fortuna non c'è stato nessun ferito, ma la colonna è dovuta rientrare. Appena uscito da quest'Aula, chiederò al Ministero degli Esteri di chiedere informazioni immediate all'Ambasciatore di Israele in Italia di ciò che è accaduto e che ha portato al danneggiamento di un mezzo militare italiano", ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo al QT della Camera. "Per ripetere, i soldati italiani in Libano non si toccano. Le forze armate israeliane non hanno alcuna autorità per toccare i militari italiani. Purtroppo la tregua in Libano non esiste, siamo profondamente preoccupati per le ripercussioni di tutta la crisi in tutto il contesto regionale".

A cura di Francesca Moriero
15:56

Silvestri (M5s) a Tajani: "Servono sanzioni, non parole vuote"

"Dopo ‘basta bombe e basta guerre', ora Tajani ci dice anche ‘basta pena di morte'. Questo tipo di linguaggio non serve a nulla e non ha sortito nessun effetto. Tajani è un ministro che non vede, non sente e non parla. È un ministro degli Esteri ‘fino a un certo punto', che non è riuscito a incidere su nulla in questi anni. Proprio adesso la Croce Rossa ha dato notizia di oltre 300 morti a Beirut a causa dei raid israeliani. Netanyahu non riesce a stare un giorno senza distruggere vite di civili e Tajani ci dice che è ‘l'unica democrazia'. Netanyahu è una bestia e i richiami di Tajani non servono a nulla. Siamo stanchi di parole vuote. Vogliamo sanzioni per Israele e rottura dei rapporti commerciali", lo ha detto in Aula Francesco Silvestri, capogruppo M5S in Commissione Esteri alla Camera.

A cura di Francesca Moriero
15:51

Iran, Tajani: "Tregua positiva anche per nostra economia, momento resta difficile"

"La nostra priorità è sostenere le famiglie e le imprese esposte al rincaro del prezzo dell'energia. Per questo gli sviluppi di questa notte sono positivi anche per la nostra economia" ha detto ancora il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Question Time alla Camera ricordando che "stanotte abbiamo accolto con sollievo le notizie del cessato il fuoco". Un momento che, per il vicepremier, "resta comunque difficile". Tajani ha aggiunto: "Le sfide si vincono se tutto l'equipaggio rema nella stessa direzione. La nave Italia va nella giusta direzione".

A cura di Francesca Moriero
15:47

 Tajani: "Condanniamo legge sulla pena di morte Israele, deve essere ritirata"

"Sin dalla sua presentazione al Parlamento israeliano, ho espresso la mia più profonda condanna per il disegno di legge che prevede un significativo ampliamento della possibilità di imporre la pena di morte in Israele" e insieme ai ministri degli Esteri di Germania, Francia e Regno Unito "abbiamo voluto mandare un messaggio chiaro e fermo al governo di Israele, la legge deve essere ritirata" ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Question Time alla Camera, rispondendo a un'interrogazione del M5s sulle iniziative nei confronti di Israele.

"Al Governo israeliano continuiamo a chiedere con forza di garantire l'accesso umanitario alla Striscia di Gaza; di condannare e reprimere i comportamenti dei coloni violenti, anche contro le comunità cristiane; di astenersi da qualsiasi ipotesi di annessione della Cisgiordania. Iniziative che non aiutano i costruttori di pace e che mirano a pregiudicare la soluzione a due Stati", ha poi aggiunto. "L'Italia continuerà a lavorare con determinazione per promuovere la pace e la stabilità nella regione, sostenendo in modo concreto la popolazione civile palestinese e confermando il proprio impegno a favore del rispetto dei diritti umani e della giustizia".

A cura di Francesca Moriero
15:35

Cuba, Tajani: "Sostegno a futuro di libertà e democrazia, pronti a contribuire insieme ai partner europei"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a un'interrogazione di Avs in merito alla situazione di Cuba, ha dichiarato durante il Question Time, che il governo italiano segue "con la massima attenzione" la grave crisi politica, economica e sociale dell'Isola. Tajani ha poi ribadito il sostegno dell'Italia a "un futuro democratico e di libertà per il popolo cubano", auspicando l'avvio da parte delle autorità dell’Avana di un percorso credibile di riforme "non più rinviabili". L'Italia, ha poi aggiunto, è "pronta a contribuire insieme ai partner europei e alla comunità internazionale a un processo pacifico di trasformazione".

A cura di Francesca Moriero
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