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Governo, aumentano pressioni dopo dimissioni di Gasparri, Schlein: “Stanno cadendo a pezzi sotto la propria arroganza”

Dopo le dimissioni di Santanchè e di Gasparri, che non è più capogruppo di Forza Italia al Senato, crescono le pressioni da parte delle opposizioni. Elly Schlein: “È un governo che sta cadendo a pezzi sotto il peso della propria arroganza”.

28 Marzo 2026 09:14
Ultimo agg. 28 Marzo 2026 - 20:02
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Le dimissioni di Daniela Santanchè e il passo indietro di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato aprono una nuova fase negli equilibri della maggioranza, che appare sempre più in difficoltà. Nel frattempo anche il leader di Forza Italia Antonio Tajani minaccia di lasciare se il suo fedelissimo Paolo Barelli alla Camera venisse sfiduciato. Dura la critica della leader del Pd, Elly Schlein: "È un governo che sta cadendo a pezzi sotto il peso della propria arroganza". Per Giuseppe Conte, si tratterebbe di un governo che "accumula una serie di fallimenti, un disastro dopo l'altro". Le opposizioni chiedono ora alla premier di riferire in Parlamento prima di Pasqua.

20:00

Referendum, Salvini: "Cittadini hanno sempre ragione, ma taccio su chi cantava Bella Ciao in tribunale"

"Un giornalista mi chiedeva se la manifestazione di oggi è una risposta alla sconfitta del referendum. No, non c'entra nulla. Io rispetto sempre il voto dei cittadini: quando votano, hanno sempre ragione. Hanno votato a maggioranza per non cambiare la giustizia, ne prendo atto e rispetto chi ha votato no. Ringrazio chi ha votato sì, e sono 13 milioni, che ci dà l'impegno di riprovare a cambiare una giustizia che evidentemente non funziona. Però, mentre qualcuno che ha votato no andava in tribunale cantando ‘Bella Ciao' e prima del voto diceva che i mafiosi voteranno per il sì… taccio per educazione", lo ha detto il ministro Matteo Salvini alla manifestazione per il ponte di Messina.

A cura di Francesca Moriero
19:35

Referendum, Tango (Anm): "Ora il rinnovamento per una magistratura più credibile"

"È il momento del rinnovamento, e non intendo soltanto generazionale. Ora più che mai si avverte la necessità di portare la magistratura a guardarsi al suo interno e capire tutto ciò che negli ultimi anni non è andato per il verso giusto". Così il presidente dell'Anm Giuseppe Tango subito dopo l'elezione. "Un percorso è iniziato e tocca a tutti noi portarlo a termine per rendere ancora più credibile la magistratura agli occhi dei cittadini. Abbiamo chiesto loro fiducia, ora tocca a noi ripagarla", ha aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
19:00

Anm, Unicost: "Auguri a Giuseppe Tango, la sua guida saprà garantire equilibrio"

"Rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro a Giuseppe Tango per l'assunzione della presidenza dell'Associazione Nazionale Magistrati". Così la Direzione nazionale di Unità per la Costituzione, che aggiunge: "In una fase particolarmente importante per la giustizia, anche alla luce dell'esito positivo del referendum, siamo convinti che la sua guida saprà garantire equilibrio, autonomia e un confronto serio sulle riforme, nell'interesse dei cittadini e della credibilità dell’intera magistratura".

A cura di Francesca Moriero
18:30

Governo, Bonetti (Azione): "Serve un patto per il Paese, non solo sostituzioni"

"La reazione del governo alle sostituzioni seguite a dimissioni doverose, tardive, dimostra che Giorgia Meloni ha approfittato di un momento di debolezza postreferendaria per fare cambiamenti che aveva già in mente. Tuttavia, queste sostituzioni non affrontano i problemi reali: non riguardano tanto l’agenda del centrodestra, quanto quella che serve al Paese". Lo afferma Elena Bonetti, presidente di Azione, sottolineando che "alcuni ministeri si stanno arroccando su posizioni che non portano risposte. Penso al ministro Urso e, proprio ieri, ho denunciato l'incapacità del ministro Salvini di gestire dossier cruciali come la gara del Ponte sullo Stretto".  "Ci aspettiamo dal governo l'ammissione della necessità di un patto con il Paese che rilanci la crescita e dia risposte a famiglie e imprese. Non è accettabile, dopo quattro anni di governo, continuare a insistere solo sull’agenda interna: siamo in un momento di emergenza. Confindustria parla di rischio recessione. È il momento di agire seriamente e mettere in campo politiche concrete. Questo è ciò che Giorgia Meloni dovrebbe fare", conclude Bonetti.

A cura di Francesca Moriero
18:00

Conte (M5S): "Meloni mandi a casa esponenti FdI sotto inchiesta"

"Mi chiedo se veramente non sia un calcolo politico-elettorale di basso livello: la premier Giorgia Meloni, che ha mandato a casa la ministra Santanché, perché non manda a casa anche il presidente dell'Assemblea siciliana Gaetano Galvagno e l'assessora Elvira Amata, colpiti da accuse circostanziate e rilevanti? E perché non interviene sugli altri esponenti di Fratelli d'Italia su cui ci sono inchieste serie in tutta Italia? C'è un problema di etica pubblica e di opportunità politica", lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, durante la trasmissione Il Punto sull'emittente televisiva Telecolor.

Galvagno è accusato dalla Procura di Palermo di corruzione, peculato e truffa e comparirà davanti ai giudici il 4 maggio; per Amata i pm di Palermo hanno invece chiesto il rinvio a giudizio per corruzione, con decisione del gip prevista per il 20 aprile.

A cura di Francesca Moriero
17:45

Fratoianni (Avs) su Salis: "Tajani convochi l'ambasciatore tedesco, Piantedosi dia spiegazioni"

Nicola Fratoianni di Avs, intervenendo alla manifestazione ‘No Kings' a Roma, ha chiesto spiegazioni urgenti sulla vicenda di Ilaria Salis: "Vogliamo sapere che sta succedendo. È una vicenda gigantesca, e pretendiamo risposte concrete dalle autorità della Repubblica". Il deputato ha sottolineato la necessità di un intervento immediato del governo: "Pretendiamo che Piantedosi dia oggi stesso una spiegazione e che Tajani, ministro degli Esteri, convochi l'ambasciatore tedesco. Solo così si potrà chiarire la situazione". Poi ha aggiunto che, parallelamente, i gruppi parlamentari di Avs valuteranno azioni anche a livello europeo, coinvolgendo Parlamento e Commissione, ma che nel frattempo è fondamentale ricevere risposte chiare dal governo italiano.

A cura di Francesca Moriero
17:41

Governo, Fassino: "L'arroganza non paga, ora serve un'alternativa"

"Quando votano milioni di persone le ragioni del voto sono molteplici, ma una di ordine generale ha certamente pesato: il rifiuto dell'arroganza con cui la presidente Meloni e la destra gestiscono il Paese. Un atteggiamento protervo, sfottente verso ogni diversa opinione, sordo a qualsiasi proposta, in nome di un'autosufficienza presuntuosa che i cittadini con il voto hanno seccamente sanzionato. Se una lezione Meloni e la sua maggioranza dovrebbero trarre è che l’arroganza non paga", lo ha detto Piero Fassino, in un intervento su Huffington Post. Fassino ha poi sottolineato anche che l'arroganza è stata tanto più rifiutata quanto modesto è il bilancio concreto dell’azione di governo dopo più di tre anni, concentrata sulla gestione della contingenza e priva di una visione strategica per dare certezze al Paese. "Uno scenario che sollecita l'opposizione a un salto di qualità", ha aggiunto, evidenziando come la critica non debba limitarsi al ‘contro', ma accompagnarsi sempre al ‘per', cioè proposte concrete e progetti credibili di alternativa. "Il voto referendario, ha dimostrato quante energie e quanta disponibilità ci siano nella società italiana. Aprirsi a queste forze, compresi molti elettori che hanno votato Sì mossi da una sincera ansia di rigore, e renderli protagonisti di una rinascita del Paese: questa è l'opera, faticosa ma affascinante, a cui dobbiamo dedicarci con determinazione".

A cura di Francesca Moriero
17:33

Dl fisco, Boccia (Pd): "Governo naviga a vista, politica dell’improvvisazione"

Il presidente dei senatori Pd, Francesco Boccia, critica il decreto fiscale di Meloni: "Non è riforma né strategia economica, solo gestione dell'errore. Emblematico il caso della tassa sui piccoli pacchi extra UE: prima la introducono senza criterio, nonostante fosse stato segnalato in tutti i modi che così concepita sarebbe stata un autogol contro consumatori e sistema produttivo; ora fanno marcia indietro e la rinviano. Una politica fiscale che prima colpisce al buio e poi si corregge da sola, come chi tira un rigore nella propria porta e poi chiede il VAR per annullarlo. Il resto del decreto segue lo stesso schema: rinvii, correzioni, ripristini". Poi ha concluso: "I consumatori e le imprese pagano il prezzo dell'improvvisazione".

A cura di Francesca Moriero
17:29

Referendum, Vannacci: "Sul 'repulisti' chiedete a Meloni"

"Non chiedete a me, chiedetelo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni" ha detto Roberto Vannacci rispondendo ai giornalisti fuori dalla nuova sede provinciale di Futuro Nazionale, commentando le domande sulla sua opinione riguardo al cosiddetto "repulisti" nel governo dopo la sconfitta al referendum.

A cura di Francesca Moriero
17:15

Parodi (Anm) sui timori del governo: "Sulle norme migranti applichiamo solo le leggi"

Il presidente uscente dell'Anm, Cesare Parodi, rassicura sul ruolo dei magistrati: "La legislazione italiana si inserisce in un contesto europeo e noi continueremo a garantire l’applicazione delle leggi senza interferire con le scelte politiche".

A cura di Francesca Moriero
17:12

Roberto Salis (Avs): "Il governo Meloni reprime l'opposizione, stato di polizia degno del Terzo mondo"

"Il regime del governo Giorgia Meloni, come tutti i regimi postfascisti, ritiene che il modo migliore per garantire il potere sia reprimere con la forza l’opposizione" ha commentato Roberto Salis, con un post su Facebook, il controllo effettuato questa mattina dalla polizia a Roma nei confronti di sua figlia Ilaria, eurodeputata di Avs. "I pretesti usati per giustificare questa azione intollerabile sarebbero eliminati se il ministero della Giustizia di Nordio, invece di proporre risibili riforme, facesse il suo dovere e portasse Ilaria a processo come può fare da tre anni. Sa però benissimo che l’accusa è totalmente farraginosa e preferisce alimentare una narrazione gradita ai loro elettori", ha aggiunto Salis. "Combattiamo con fermezza questo stato di polizia degno del Terzo mondo", ha concluso.

A cura di Francesca Moriero
17:00

Referendum, Landini: "Un risultato che parla al Paese e ai valori della Costituzione"

Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, dalla testa del corteo No Kings a Roma, in piazza della Repubblica, ha detto che il risultato del referendum "parla a tutto il Paese e mostra come la maggioranza degli italiani continui a vedere nei valori della nostra Carta costituzionale, incluso il ripudio della guerra, un punto fondamentale per vivere in democrazia". "Allo stesso tempo", ha poi aggiunto, "indica con chiarezza la volontà di cambiamento sulle politiche economiche e sociali adottate in questi anni. È molto importante anche la partecipazione giovanile: i giovani stanno dicendo no alla precarietà, no alla guerra e stanno difendendo la democrazia. Vogliono fermare questa cultura pericolosa della guerra e questa logica autoritaria che mette al centro profitto e mercato, mentre noi chiediamo che al centro ci sia la persona, la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale e una lotta vera per l'uguaglianza".

A cura di Francesca Moriero
16:45

Ricci: "Ricorsi e vittoria del referendum hanno convinto il Governo, ora avanti per riformare il sistema regionale"

"A questo Governo ci sono voluti due ricorsi vinti dalla Regione Campania, al Tar e al Consiglio di Stato, la netta vittoria di Fico e lo scossone del referendum per decretare l’uscita dal Piano di rientro sulla sanità" ha detto Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania, commentando l'uscita della Campania dal piano di rientro sanitario. "Adesso il Presidente della Regione Campania ha la possibilità di avviare una nuova politica regionale sanitaria, con priorità come lo svuotamento dei pronto soccorso, la riduzione delle liste di attesa, il ridisegno della medicina territoriale, la concreta realizzazione delle missioni del Pnrr in scadenza, la stabilizzazione del personale precario, nuovi obiettivi per le professionalità mancanti e una programmazione condivisa con le organizzazioni sindacali", ha aggiunto. "Questi saranno i temi principali da affrontare nei prossimi nove mesi".

A cura di Francesca Moriero
16:38

Ruspandini (FdI): solidarietà a Meloni, La Russa e Nordio

"Esprimo solidarietà e vicinanza al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente del Senato Ignazio La Russa e al ministro Carlo Nordio per le immagini esposte al corteo No Kings a Roma. La violenza, sia fisica che verbale, va sempre condannata e dovrebbe lasciare spazio al confronto civile", lo ha detto Massimo Ruspandini, deputato e vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, commentando la manifestazione in corso nella capitale.

A cura di Francesca Moriero
16:32

Parodi (Anm): "Se la politica ci chiederà parere sulle riforme, ci saremo"

Il presidente uscente dell'Anm, Cesare Parodi, assicura disponibilità a collaborare con il Parlamento: "Saremo pronti a contribuire se si parlerà dei problemi veri".

A cura di Francesca Moriero
16:30

Legge elettorale, Magi: "Riforma pessima, centrosinistra faccia fronte comune"

"Spero che riusciremo a trovarci tutti insieme per contrastare una pessima legge elettorale che il centrodestra, come se nulla fosse, ha fissato in commissione dopo la batosta del referendum" ha dichiarato Riccardo Magi, segretario di Più Europa, intervenendo alla convention per gli Stati Uniti d'Europa. Secondo Magi, la riforma proposta dal centrodestra "è molto più vicina alla legge Acerbo fascista che alla cosiddetta legge truffa del 1953. Nella legge truffa serviva ottenere la maggioranza; qui basta essere una minoranza nel paese per diventare maggioranza in Parlamento". "Sono convinto", ha poi concluso, che questo sia il primo punto su cui il centrosinistra deve fare fronte comune".

A cura di Francesca Moriero
16:19

Giustizia: Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell'Anm

Giuseppe Tango è stato eletto nuovo presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati (Anm). Tango, 43 anni, è giudice del lavoro a Palermo ed esponente del gruppo di Magistratura Indipendente.

A cura di Francesca Moriero
16:15

Referendum, Maruotti (Anm): "Costituzione salva, ora rendere la giustizia più efficiente"

"La Costituzione è salva, adesso cerchiamo di rendere la giustizia più efficiente. Non dipende solo da noi, ma sicuramente anche da noi", ha detto il segretario generale dell'Anm, Rocco Maruotti, intervenendo al Cdc a Roma. "Il 23 marzo 2026 non hanno vinto i magistrati, ma ha vinto la Costituzione, in nome della quale si sono mobilitate cittadine e cittadini che nelle ultime consultazioni elettorali avevano fatto fatica ad andare a votare per questo o quel partito. E questo è il modo migliore per festeggiare gli 80 anni dal primo suffragio universale", ha poi aggiunto.

Riguardo al dibattito interno all'Associazione, Maruotti ha poi sottolineato: "Abbiamo visto che quando il protagonismo del singolo lascia spazio al pluralismo e all'unità di intenti si possono compiere miracoli. Dobbiamo perciò imparare da questa esperienza per rinnovare radicalmente il modo di stare in Associazione, superando identitarismi e settarismi, a partire dalla scelta del nuovo presidente dell'Anm, che deve arrivare a valle di un percorso che parte dalla scrittura condivisa di un programma".

A cura di Francesca Moriero
16:08

Centrodestra, Figuccia: "Riparta più forte e unitario, referendum segnale netto da non ignorare"

"Non c'è più tempo per rinviare: il centrodestra deve reagire e ripartire più forte di prima, rinnovandosi e riconoscendo con chiarezza gli errori compiuti. Il segnale arrivato dal referendum è netto e non può essere ignorato", ha detto Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all'Assemblea regionale siciliana. Figuccia ha sottolineato la necessità di "rompere con pratiche e schemi stantii" e di evitare "scontri e contrapposizioni interne", puntando su unità e coesione. "Il vero avversario è la cattiva politica e offrire un progetto chiaro e coeso rappresenta l'unico modo per aggregare e costruire consenso", ha aggiunto. Tra le priorità strategiche citate: energie rinnovabili, turismo, agroalimentare e il ponte sullo Stretto, "ma senza una svolta reale nelle scelte politiche queste opportunità rischiano di restare solo sulla carta". "Il centrodestra ha il dovere di ripartire e rinnovarsi adesso, senza ambiguità, offrendo una proposta credibile e all’altezza delle aspettative dei siciliani", ha poi concluso.

A cura di Francesca Moriero
15:59

Bonelli: "Meloni non condanna guerre, l'Italia va al riarmo. Ma un'altra Italia è possibile"

A margine del Corteo ‘No Kings' in corso a Roma, Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde ha dichiarato: "È una straordinaria manifestazione che dice no alla guerra, no ai monarchi della guerra, a Trump e a Netanyahu, che stanno trasformando il mondo in un'economia di guerra. Di fronte a questo, c'è chi non riesce a dire no, come Giorgia Meloni, che afferma di non condividere e di non condannare. Intanto condanna però l'Italia a un riarmo inaccettabile, pari al 5% del Pil, mentre la sanità pubblica è in ginocchio e la povertà aumenta. Questa logica del petrolio e degli idrocarburi sta determinando guerre in tutto il mondo, per volere di Trump e di Netanyahu. Ecco perche' bisogna costruire una politica energetica basata sulle rinnovabili". Poi ha aggiunto: "Noi vogliamo un'altra Italia, perché un'altra Italia è possibile, così come un altro mondo è possibile: senza i signori delle armi e senza i signori della guerra. Ecco perchè oggi c'è questa straordinaria manifestazione di tantissimi giovani che chiedono un cambiamento" .

A cura di Francesca Moriero
15:52

Ricciardi (M5s): "Su Salis, vicenda molto inquietante"

"Io penso sia molto inquietante. Ho letto un'agenzia e ho letto quello che è stato riportato dalla stessa Salis. Vedremo quello che accadrà in maniera piu' approfondita, però è molto inquietante che con gli effetti di questo decreto sicurezza si perquisisca una persona, parlamentare o meno, preventivamente", ha detto Riccardo Ricciardi, capogruppo M5s alla Camera, a margine della manifestazione No Kings a Roma sui controlli subiti dall'eurodeputata Ilaria Salis questa mattina.

"Io penso questa sia la piazza contro una politica imperialista, una politica di aggressione, una politica violenta e chiaramente quindi chi, come Meloni e il suo governo, sono complici di questa politica, da Gaza all'Iran e a tutta la politica estera degli Stati Uniti d'America di Trump, è chiaro che è una piazza contro tutto questo", ha poi aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
15:41

Roma, migliaia al corteo "No Kings": cori contro Meloni e striscioni anti-Trump

Decine di migliaia di persone hanno partecipato al corteo "No Kings" a Roma: la testa del corteo ha raggiunto piazza dell'Esquilino dopo aver percorso via Cavour, mentre la coda era ancora in piazza della Repubblica. Durante la manifestazione si sono levati cori contro la premier Giorgia Meloni e sono comparsi striscioni contro Donald Trump. In piazza anche una grande bandiera della Palestina e numerose bandiere della pace.

A cura di Francesca Moriero
15:34

Dl fisco, Boccia (Pd): "Pacchi, retromarce e rattoppi, è la politica dell'improvvisazione"

"Il decreto fiscale del governo non è una riforma né una strategia, ma l'ennesima toppa a una lunga serie di errori", attacca il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. Boccia definisce "emblematico" il caso della tassa sui piccoli pacchi extra-Ue, prima introdotta e poi rinviata, parlando di una politica che "colpisce al buio e poi si corregge da sola". Secondo l'esponente dem, il decreto è fatto di rinvii, correzioni e misure senza coperture certe: "Le imprese chiedono stabilità, il governo risponde con incertezza. È un esecutivo che naviga a vista, senza visione economica, rincorrendo le emergenze e gestendo i propri errori".

A cura di Francesca Moriero
15:21

Boccia (Pd): "Ennesima toppa, governo senza strategia"

"Il nuovo decreto fiscale non è una riforma né una strategia, ma l'ennesima toppa a una serie di errori", attacca il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. Boccia cita il caso della tassa sui piccoli pacchi extra-Ue, prima introdotta e poi rinviata, definendola "un autogol" e simbolo di una politica che "colpisce al buio e poi si corregge da sola". Secondo l'esponente dem, il decreto sarebbe fatto "di rinvii e correzioni", senza "coperture certe e senza una visione economica". "Le imprese chiedono stabilità, il governo risponde con incertezza. È una gestione dell'errore che il Paese non può permettersi".

A cura di Francesca Moriero
15:15

Borghi (Iv): "Cambiamento parte dall'Europa, noi ci siamo"

"La destra globale, europea e italiana, non sta dando risposte al giusto bisogno di protezione economica e di sicurezza collettiva che oggi i cittadini richiedono. Sono elementi fondamentali, che non si possono governare se non su scala europea. Il governo del cambiamento, alternativo a quello fallimentare di Giorgia Meloni, non può che partire dall'Europa" ha detto il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, alla convention ‘Tutta l'Europa che manca', organizzato a Roma da +Europa.

"Noi ci siamo, ci siamo già stati, non arriviamo dal nulla, abbiamo condiviso l'esperienza degli Stati Uniti d'Europa alle elezioni europee. Quello è il mastice che ci deve unire, ma serve un salto di qualità, qualcosa di ambizioso, di grande, che tenga conto della nostra base culturale. Se non daremo corpo adeguato e significativo alla nostra proposta politica rischiamo di essere deboli. E oggi è il momento della responsabilità".

A cura di Francesca Moriero
15:03

Conte: "Governo accumula una serie di fallimenti, un disastro dopo l'altro"

"Il governo sta accumulando una serie di fallimenti, un disastro dopo l'altro", ha scritto il presidente del M5S Giuseppe Conte sui social, citando gli effetti economici degli scenari internazionali e le scelte dell'esecutivo. Conte ha poi criticato il ritiro della tassa sui pacchi extra-Ue, giudicata inefficace, il taglio delle stime di crescita da parte dell'Ocse e la mancata assegnazione all'Italia dell'Agenzia europea delle dogane. Poi ha sottolineato le critiche arrivate dall'Europa su alcune riforme, tornando infine sul caso della ministra Sanranchè e parlando di un ritardo nel prendere decisioni.

A cura di Francesca Moriero
14:45

Santanchè torna sui social: "Grazie alla squadra, da soli non si vince"

Daniela Santanchè riappare sui social dopo le dimissioni da ministra del Turismo e ringrazia la "fantastica squadra" del ministero per il lavoro svolto: "In questi tre anni e mezzo siamo stati una squadra: da soli non si vince mai", afferma in un video, sottolineando l'impegno e la determinazione dei collaboratori. "Mi ricorderò di ognuno di voi, perché la vita è lunga", aggiunge, invitando poi a continuare a lavorare "per la crescita della nostra economia nazionale".

A cura di Francesca Moriero
14:36

Referendum, Maruotti (Anm): "Ora fase programmatica, i nomi non sono prioritari"

"Si apre una fase programmatica: la giunta era partita con un mandato centrato sulla riforma e sul contrasto alla manomissione del testo costituzionale, ora possiamo lavorare sulle linee per i prossimi tre anni", ha detto il segretario dell'Anm Rocco Maruotti, a margine del Comitato direttivo centrale in corso a Roma. "I nomi verranno dopo: si potrà costruire un percorso fatto anche di volti, ma non è la cosa più importante", ha aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
14:19

Schlein: "Voto ai fuorisede tra le prime misure al governo"

"Non capisco come sia stato possibile togliere alle nuove generazioni il diritto di voto ai fuorisede, che era già stato garantito ai referendum e alle europee", ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo a un evento a Roma. Schlein ha assicurato che si tratta di "un impegno che porteremo avanti fino all'approvazione della legge" e ha aggiunto: "Se non riusciremo in questa legislatura, sarà una delle prime cose che faremo quando vinceremo le prossime elezioni politiche".

A cura di Francesca Moriero
14:07

Onorato: "Salis? Ognuno fa il suo percorso, sulle primarie vedremo"

"La sindaca di Genova Salis dice che non voterà alle primarie? Ognuno fa il suo percorso", ha detto Alessandro Onorato, assessore di Roma e fondatore di Progetto Civico Italia, a margine di un evento nella Capitale. Ha poi sottolineato che il progetto punta a colmare "il vuoto tra ideologia e vita quotidiana" e che anche il risultato del referendum mostra uno spazio politico non pienamente rappresentato dall'opposizione a Meloni. "Sulle primarie vedremo: per trovare una soluzione bisogna prima capire le regole della partita. Il leader del campo progressista si troverà con facilità", ha poi concluso.

A cura di Francesca Moriero
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