Il governo Conte 2 ha incassato la fiducia della Camera dei deputati con 343 voti favorevoli e 263 contrari, tre gli astenuti. L'esecutivo nato dall'accordo tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle è atteso domani dalla prova del Senato, dove il margine sulle opposizioni è molto più ridotto. Conte, durante il suo discorso, ha attaccato la Lega ed è stato contestato.
- Governo, Zingaretti: "Bene Conte, altro passo avanti per cambiare l'Italia" 09 Settembre
- Governo, Di Maio: "Bene la fiducia, ora è il momento del coraggio, bisogna correre" 09 Settembre
- Dalla Camera ok alla fiducia al governo Conte: 343 i favorevoli, 263 i contrari 09 Settembre
- Conte replica alla Camera e attacca la Lega: "Volevate voto per avere più poltrone?" 09 Settembre
- Fiducia al governo, Meloni: "Un grande bentornato al mio amico Salvini. Mi dispiace per FI" 09 Settembre
- Manifestazione Motecitorio, Salvini: "C'è una divisione tra il Palazzo chiuso e l'Italia in piazza" 09 Settembre
- Fiducia al governo, Conte: "Basta slogan inutili, io e i miei ministri useremo un linguaggio mite" 09 Settembre
- Attesa per il discorso di Giuseppe Conte, Salvini e Meloni in piazza 09 Settembre
Attesa per il discorso di Giuseppe Conte, Salvini e Meloni in piazza

È il giorno della fiducia per il governo Conte bis, nato dall’accordo fra Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Liberi e Uguali e altri gruppi in Parlamento. Toccherà alla Camera dei deputati dare un primo via libera all’esecutivo, un voto dall’esito scontato considerata l’ampia maggioranza di cui gode la coalizione che sostiene il ritorno di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. Come vi abbiamo spiegato, infatti, alla Camera il Movimento 5 Stelle conta 215 deputati, il PD 111, il gruppo LeU 14: il totale è di 340 cui sommare i 7 deputati del gruppo Misto che voteranno certamente la fiducia al Conte bis. Un margine più che sufficiente, considerato che il quorum è fissato a quota 316.
C’è comunque grande attesa per il discorso che terrà il Presidente del Consiglio, chiamato a fare il punto degli eventi che hanno portato a tale esito, dopo la crisi di governo aperta da Matteo Salvini in pieno agosto e concretizzatasi con la rottura dell’alleanza fra Lega e Movimento 5 Stelle.
E proprio il Carroccio, assieme con gli alleati di Fratelli d’Italia, animerà la manifestazione di protesta che si terrà all’esterno di Montecitorio. Non è ancora chiarissimo se Matteo Salvini e Giorgia Meloni decideranno di parlare in piazza, mentre è certo che non vi sarà la delegazione di Forza Italia, dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi.