
Le elezioni regionali in Veneto e Puglia: seggi chiusi alle ore 15. Al voto anche la Campania per eleggere il presidente e rinnovare il consiglio regionale. Come confermato dai primi exit poll e dalle proiezioni, in Veneto ha vinto Alberto Stefani (centrodestra), mentre in Puglia Antonio Decaro (centrosinistra). I risultati definitivi in Veneto danno Alberto Stefani al 64,4%, mentre in Puglia Antonio Decaro ha preso il 64%.
L'affluenza definitiva è stata decisamente più bassa rispetto a cinque anni fa: il 44,6% in Veneto e il 41,8% in Puglia.
Proiezione risultati Veneto, Stefani prende il 61,3%. Manildo è al 30,5%
La nuova proiezione di Opinio Rai sul Veneto prevede che Alberto Stefani vincerà con il 61,3% dei voti (la coalizione sarebbe al 63,3%). Il candidato del campo largo Giovanni Manildo, invece, dovrebbe restare al 30,5% (con il centrosinistra al 28%). Tra gli altri candidati, Riccardo Szumski (Resistere Veneto) avrebbe preso il 6,2%.
Ricciardi (M5s) frena l'esultanza: "Le regionali non sono le politiche, è tutto da costruire"
"Per il rispetto dei cittadini campani, pugliesi e veneti non si deve fare questo raffronto continuo tra il nazionale e le elezioni territoriali, perché il risultato in Veneto lo si legge in una maniera, in Campania in un'altra", ha commentato il capogruppo del Movimento 5 stelle Riccardo Ricciardi a La7, frenando rispetto alle dichiarazioni (arrivate soprattutto dal Pd) che queste regionali siano la dimostrazione che il centrosinistra può vincere le prossime politiche. "Ogni territorio ha la sua peculiarità. Il terreno nazionale ha tutt'altra dinamica. La partita nazionale è un'altra cosa, è tutta da costruire".
Regionali Puglia, nuova proiezione Opinio Rai: il Csx prende il 66,9% e il centrodestra il 31,7%
La nuova proiezione di Opinio Rai sulle elezioni regionali 2025 in Puglia inizia a consolidare quello che sarà il risultato definitivo. La coalizione di centrosinistra che sostiene Antonio Decaro avrebbe preso il 66,5%. Il candidato, invece, sarebbe poco più in alto al 66,9%. Il centrodestra dello sfidante principale, Luigi Lobuono, invece, si sarebbe fermato al 32,7%: un punto in meno per il candidato.
Boccia (Pd): "Appuntamento alle politiche, mandiamo a casa la destra. Con Schlein cresciamo ovunque"
"Il messaggio è chiaro: il centrosinistra quando è unito è in grado di costruire un'alternativa a questo governo", ha dichiarato il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia al Tg3. "In Veneto il centrosinistra cresce, anche se siamo ancora lontani dal contendere la regione al centrodestra". Da oggi "partirà un rettilineo temporale che ci condurrà direttamente alle politiche senza altre consultazioni intermedie", e "il messaggio è chiaro: uniti si manda a casa questa destra". La guida di Elly Schlein "ha portato il Pd ovunque a crescere, tanto in termini di consiglieri quanto in termini percentuali e sono convinto che la sua leadership molto forte anche in chiave nazionale".
Taruffi (Pd): "Ha perso il governo, la partita per le politiche è aperta"
"Ha perso il governo, non ci sono discussioni, e ha vinto il campo largo, un'idea di alternativa". Parole del responsabile Organizzazione del Partito democratico, Igor Taruffi, a La 7. "L'alternativa c'è, la partita per le politiche è aperta", ha aggiunto Taruffi, sottolineando che "se contiamo i voti delle ultime dieci elezioni regionali, scopriamo che il Pd è il primo partito e Fratelli d'Italia il secondo, e che il centrosinistra è davanti al centrodestra". Nella Regione in cui è arrivata una sconfitta, il Veneto, "partivamo dal 17% e siamo al 30%". Nel complesso, "si partiva da nove a quattro e siamo oggi sette a sei". Ora il centrodestra vuole "cambiare la legge elettorale", ha concluso Taruffi, "perché sanno, e oggi dopo il voto in Puglia e in Campania lo sanno ancora di più, che non vincerebbero le elezioni".
Decaro vince con il 66,4% secondo la prima proiezione Swg
Secondo la prima proiezione Swg per La7, in Puglia Antonio Decaro vince con il 66,4% contro il candidato del centrodestra Luigi Lobuono, al 32,2%. Una percentuale più bassa rispetto alle stime di Opinio Rai ma comunque più che sufficiente ad assicurare la vittoria del candidato del campo largo.
Prima proiezione Swg Veneto: Stefani stravince, al 62,5%
Secondo la prima proiezione di Swg per La7 per le regionali in Veneto il candidato del centrodestra Alberto Stefani stravince, al 62,50%. Il nome del centrosinistra, Giovanni Manildo è dato al 31,10%. Riccardo Szumski di Resistere Veneto è al 4,8%.
Crisanti (Pd) sul risultato in Veneto: "Se si va sopra il 30% siamo contenti"
Se venissero confermati gli exit poll del Veneto, con Giovanni Manildo (centrosinistra) poco sopra il 30%, sarebbe "un risultato tutto sommato positivo". Lo ha detto il senatore del Pd Andrea Crisanti. "L'obiettivo era portare a casa un risultato superiore al 34%, ma sopra il 30% siamo contenti", visto che la campagna elettorale è stata "fatta in tre mesi, con l'estate di mezzo", e "in due mesi di campagna convinci solo i tuoi ad andare a votare".
Nel secondo instant poll in Puglia Decaro tocca il 70%: giù Lobuono
Secondo i dati del secondo instant poll di Swg per La7, nelle elezioni per la presidenza della Regione Puglia, il candidato del centrosinistra Antonio Decaro è in vantaggio con una forbice di preferenze tra il 66 e il 70%, con il candidato del centrodestra Luigi Lobuono fermo tra il 28,5 e il 32,5%.
Veneto, nuovo instant poll Swg: Stefani al 59-63%, Manildo scende al 31-35%
Secondo i dati del secondo instant poll di Swg per La7, nelle elezioni per la presidenza della Regione Veneto, il candidato del centrodestra Alberto Stefani aumenta il suo vantaggio con una forbice tra il 59 e il 63% sul candidato del centrosinistra Giovanni Manildo, fermo tra il 31 e il 35%. La copertura del campione è dell'96%.
Elezioni regionali Puglia, il nuovo presidente è Antonio Decaro: la sua carriera da Bari a Strasburgo
Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e candidato del centrosinistra, ha vinto le elezioni regionali 2025 in Puglia. Lo confermano le prime proiezioni, che gli assegnano il 69% dei voti. Decaro ha iniziato la sua carriera da assessore ‘tecnico', in quanto ingegnere, a Bari. Poi ha ricoperto più cariche, fino a quella di europarlamentare, che lascerà per guidare la Puglia.
In Veneto vince le elezioni Alberto Stefani: chi è il leghista successore di Luca Zaia
Il vincitore delle elezioni regionali in Veneto è Alberto Stefani, candidato del centrodestra. Le prime proiezioni, che piazzano Stefani al 60% circa dei voti, non lasciano più dubbi sull'esito delle elezioni. Sarà il giovane vicesegretario leghista, quindi, a prendere il posto di Luca Zaia alla guida della Regione.
In Puglia vittoria netta per Decaro: secondo le prime proiezioni è al 69,2%
Secondo la prima proiezione di Opinio Rai, in Puglia Antonio Decaro, candidato del centrosinistra ha raccolto il 69,2% delle preferenze. La sua risulterebbe una vittoria netta contro il candidato di centrodestra, Luigi Lobuono, che invece è al 28,8%.
Prima proiezione Opinio Rai in Veneto, Stefani verso la vittoria, al 60,5%
Alberto Stefani, del centrodestra, al 60,5%, Giovanni Manildo, del centrosinistra, al 30,8%, Riccardo Szumski al 6,6%. Sono le prime Proiezioni dei risultati dei candidati alla presidenza del Veneto, realizzate dal consorzio Opinio Italia per la Rai.
Spoglio delle schede in corso, scrutinate le prime sezioni in Veneto e Puglia
Stanno iniziando ad arrivare ora i primissimi dati ufficiali dello scrutinio alle regionali 2025 di Puglia e Veneto. In Puglia, la prima sezione ad aver comunicato i propri risultati è di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani (in questa singola sezione Decaro ha ottenuto il 54%, molto meno del suo risultato complessivo stando agli exit poll). In Veneto ci sono i risultati di una sezione di Cittadella (Padova) e una di Bassano del Grappa (Vicenza). In entrambe è ampiamente davanti il centrodestra. Le sezioni totali sono oltre 4mila in Puglia e quasi 5mila in Veneto.
Stefani ancora avanti con il 58,5-62,5% in Veneto secondo gli ultimi exit poll
Anche il secondo exit poll di Opinio Rai per le regionali in Veneto conferma il candidato del centrodestra Alberto Stefani avanti con una forbisce tra il 58,5 e 62,5%. Giovanni Manildo (centrosinistra) invece, raccoglierebbe il 29-33%.
Nuovo exit poll regionali Puglia, Decaro è al 66-70% e Lobuono scende al 27-31%
Il secondo exit poll sulle elezioni regionali in Puglia porta ancora più in alto il candidato del centrosinistra Antonio Decaro: sarebbe tra il 66% e il 70% dei voti. Cala ulteriormente, invece, il rivale di centrodestra Luigi Lobuono, che avrebbe ottenuto tra il 27% e il 31% delle preferenze.
Sottosegretario Ostellari (Lega) in Veneto: "Sulla bassa affluenza la politica deve ragionare, lo faremo"
La bassa affluenza alle elezioni regionali in Veneto è "un dato su cui la politica deve ragionare, e lo faremo anche noi", ha detto oggi il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, esponente della Lega, dal comitato elettorale di Alberto Stefani a Padova. " L'affluenza definitiva si è fermata al 44,5%: è una condizione che "sfavorisce un po' tutti", ed "è la politica che deve saperlo interpretare. Faremo tutte le valutazioni", ha concluso l'esponente del governo Meloni.
In Veneto FdI primo partito secondo gli instant poll
Secondo gli instant poll di Youtrend per SkyTg24 in Veneto Fratelli d'Italia potrebbe essere il primo partito con una forbice di voti tra il 24 e il 28%, seguito dalla Lega tra il 22,5 e il 26,5% e dal Pd, tra il 15,5% e il 19,5%. Forza Italia è stimata tra il 6 e l'8%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra dovrebbe assestarsi tra 4 e il 6%. In ultimo il Movimento 5 Stelle, al 2-4%.
Instant poll, il Pd è primo in Puglia: Forza Italia supera la Lega (che crolla)
Il Pd si confermerebbe il primo partito in Puglia con una percentuale tra il 25 e il 29% rispetto a Fratelli d'Italia, con il 18-22%. È quanto emerge dagli instant poll realizzati da You trend per Skytg24, che fa una somma delle tre liste che fanno capo ad Antonio Decaro: la lista ‘Decaro presidente' è quotata tra l'11,5 e il 15,5%, ‘Per la Puglia con Decaro' tra il 6 e l'8% e ‘Avanti popolari con Decaro presidente' è tra l'1 e il 3%. Il M5s sarebbe il terzo partito della coalizione tra il 6 e l'8% seguito da Avs tra il 4 e il 6%. Nel centrodestra invece, Forza Italia è data avanti rispetto alla Lega: la prima oscilla tra l'8 e l'11% mentre la seconda dovrebbe raccogliere tra il 3,5 e il 5,5%. Nelle elezioni precedenti del 2020, era il Carroccio il secondo partito del centrodestra con il 9,6 (dato definitivo) seguito da FI all'8,9%.
Regionali Veneto, affluenza definitiva al 44,6%: calo di oltre quindici punti
Tracollo per l'affluenza alle elezioni regionali del Veneto: il dato definitivo è al 44,6%. Cinque anni fa, nonostante anche in quell'occasione l'esito fosse piuttosto scontato stando ai sondaggi, andò alle urne il 61% degli aventi diritto. Nel 2015 era il 57%. Anche rispetto ad allora, quindi, la flessione è di ben più di dieci punti.
L'affluenza definitiva crolla in Puglia: solo il 41,8% vota alle regionali 2025
L'affluenza definitiva alle elezioni regionali in Puglia è del 41,8%. Un dato ben più basso rispetto a cinque anni fa, quando raggiunse il 57% circa, e anche del 2015 quando fu al 51%. Per la prima volta, meno della metà degli elettori si è presentata alle urne.
Renzi esulta: "L'alternativa a Meloni c'è, la premier ora proverà a cambiare legge elettorale
"Sono mesi che ci ripetono un ritornello stanco: Giorgia Meloni non ha rivali, è invincibile, non ha alternative. I risultati di Campania e Puglia, dopo la Toscana, dicono invece che l’alternativa c’è, da Casa Riformista fino alla sinistra". Lo ha scritto Matteo Renzi sui social. "E questa alternativa, quando è unita, vince. Da domattina Giorgia Meloni proverà a cambiare la legge elettorale. Perché con questa legge elettorale lei a Palazzo Chigi non ci rimette più piede".
Elezioni regionali, affluenza definitiva lontana dal 50%: si va verso il 42% in Puglia e 44% in Veneto
I dati sull'affluenza definitiva alle elezioni regionali 2025 non sono ancora completi, ma con i dati di oltre la metà delle sezioni si può già affermare che né il Veneto, né la Puglia hanno raggiunto la soglia del 50% degli elettori. Per il momento il dato veneto oscilla attorno al 44%, mentre quello pugliese poco sopra il 42%.
In Puglia Decaro tra il 60,5% e il 64,5% secondo gli exit poll: in Veneto Stefani avanti, al 59-63%
Le urne sono chiuse da pochi minuti e secondo il primo exit poll di Youtrend per SkyTg24, in Puglia Antonio Decaro si avvia verso la vittoria con il 60,5-64,5% contro Lobuono, al 33-37%. In Veneto invece, Stefani si confermerebbe largamente avanti, al 59-63%, sull'avversario, Manildo, al 30,5-34,5%.
Instant poll Puglia, Decaro avanti con il 65-69%
Secondo il primo instant poll di Swg in Puglia il candidato del centrosinistra Antonio Decaro risulta in netto vantaggio sull'avversario del centrodestra Luigi Lobuono, che si fermerebbe al 29-33%.
Seggi chiusi alle regionali, i primi exit poll: in Veneto avanti Stefani, in Puglia Decaro
Sono chiusi i seggi alle elezioni regionali in Veneto e in Puglia: i primi exit poll di Opinio Rai confermano i pronostici. Antonio Decaro (centrosinistra) sarebbe avanti con il 64-68% contro il 30-34% di Luigi Lobuono (centrodestra), in Puglia. In Veneto invece Alberto Stefani (centrodestra) avrebbe preso il 59-63% dei voti, mentre Giovanni Manildo (centrosinistra) sarebbe al 30-34%. Si profilerebbero, quindi, due vittorie nette per i rispettivi candidati che partivano favoriti.
A breve la chiusura dei seggi per le elezioni regionali
Tra pochi minuti i seggi chiuderanno definitivamente alle elezioni regionali 2025 in Puglia e in Veneto. A quel punto, conosceremo prima gli exit poll, poi le proiezioni e infine i risultati definitivi su chi sarà il prossimo presidente di Regione. In più, sarà nota anche l'affluenza definitiva al voto.
Quando conosceremo i risultati definitivi
Se i pronostici saranno rispettati, le elezioni regionali in Veneto e in Puglia avranno risultati piuttosto netti. Questo significa che si potrebbe conoscere con certezza il nome del vincitore già poco dopo la chiusura dei seggi. In tutti i casi, per conoscere i risultati definitivi con le percentuali esatte dei risultati dei partiti e i nomi di tutti gli eletti serviranno alcune ore. Potrebbero arrivare nella tarda serata di oggi, o al più tardi domani mattina.
Quando arrivano i primi exit poll e proiezioni alle elezioni regionali
I primi exit poll sulle regionali in Veneto e Puglia arriveranno alle ore 15, subito dopo la chiusura dei seggi. Questi daranno una prima stima dei risultati, basata non sulle schede (dato che lo spoglio sarà appena iniziato) ma su dei sondaggi fatti all'uscita dai seggi. Per le proiezioni, che invece calcolano i risultati finali sulla base dello spoglio già effettuato, bisognerà invece aspettare con tutta probabilità almeno un'ora.