
Le notizie sulla crisi interna al governo Meloni dopo i risultati del Referendum sulla Giustizia e le dimissioni di Santanchè, Delmastro e Bartolozzi. È stato scelto il successore di Daniela Santanchè: Gianmarco Mazzi sarà il nuovo ministro del Turismo. Il governo, come previsto, nel Cdm ha varato il decreto carburanti, con la proroga del taglio delle accise. Meloni: "Quadro complesso".
Continua a tenere banco il caso Piantedosi-Conte. Il ministro è rimasto blindato nel silenzio al Viminale, da dove ha dato mandato ai suoi legali per tutelarsi da chiunque sostenga che ci siano stati favoritismi a vantaggio della giornalista. Quest'ultima ha detto di preferire il silenzio. Oggi, intercettata dai giornalisti per strada, ha detto: "Parlerò il prima possibile, avrete tutte le risposte". Ma le opposizioni chiedono chiarimenti sugli incarichi a lei affidati, tra cui la nomina a consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.
Ad agitare partiti di minoranza è anche il deferimento dell'Italia da parte della Corte penale internazionale per mancata cooperazione nel caso Almasri. Un pronunciamento che arriva all'indomani dello scudo deciso dall'Ufficio di presidenza della Camera a favore di Giusi Bartolozzi e che secondo il capogruppo del Pd al senato, Francesco Boccia, è la "prova provata delle bugie dette dal nostro governo in questa triste vicenda".
Meloni in missione nel Golfo "per garantire all'Italia gli approvvigionamenti necessari"
Giorgia Meloni è in missione nei Paesi del Golfo, prima visita di un leader occidentale dall’inizio del conflitto in Iran, incontrando i principali leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar. “Aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani, per proteggere i nostri interessi e le decine di migliaia di italiani presenti nella regione”, ha dichiarato la premier al Tg1. La missione punta anche a garantire all’Italia il 15% del petrolio necessario. Meloni ha annunciato misure per famiglie, agricoltori e aziende, ribadendo l’importanza di tutelare gli interessi nazionali anche rispetto agli Stati Uniti.
Il lockdown energetico è uno scenario plausibile anche in Italia
Il lockdown energetico non è uno scenario da escludere in Italia nei prossimi mesi. Parliamo della possibilità che sia disposto l'obbligo di ridurre drasticamente consumi e servizi energetici, per scongiurare un collasso del sistema.
Il commissario Ue ha detto in un'intervista rilasciata al FT che Bruxelles sta valutando "tutte le possibilità", tra cui il razionamento del carburante e il rilascio di ulteriori riserve petrolifere dalle riserve di emergenza, in previsione di uno shock energetico "di lunga durata" derivante dalla guerra in corso Medio Oriente. La chiusura dello Stretto di Hormuz e il bando totale sul GNL russo porteranno conseguenze a lungo termine.
Vicenda Piantedosi-Claudia Conte, Mastella: "Non ho elementi per dire se è vera"
Le parole di Claudia Conte sul presunto legame con il ministro Piantedosi? "Non riesco a capire, quelli che dicono queste cose finiscono male, non capisco cosa ci si guadagnerebbe. Se potrebbe non esser vera? Non lo so, non ho elementi per dire se è vero oppure no". A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è l'ex ministro della Giustizia e sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Decreto Bollette, Arera sospende l'articolo 9: "Viola le norme Ue". Governo sotto pressione
Arera ha disapplicato l’articolo 9 comma 3 del decreto bollette, approvato questa settimana dalla Camera, perché incompatibile con il diritto europeo. La denuncia di Bonelli (Avs): “Certifica il fallimento della politica energetica del governo Meloni: un decreto scritto male, senza visione e in violazione delle regole europee, tanto che una sua parte viene disapplicata”.
Schlein: "Meloni con Casapound pensa di far finta di niente?"
"Voglio esprimere, anche a nome di tutta la comunità democratica, la mia solidarietà e la mia vicinanza a Nadia Romeo, vittima di minacce gravissime da parte di Casapound comparse sulla sede Cgil di Rovigo. Solidarietà piena va anche alla Cgil. Voglio poi aggiungere che nell'Italia di Meloni i deputati che difendono il Parlamento dai neofascisti di Casapound vengono sanzionati, quando invece gli stessi neofascisti minacciano i nostri parlamentari con frasi criminali, lei tace e, in più, salva Giusi Bartolozzi dal processo per falsa testimonianza. Ma davvero la presidente del Consiglio pensa di poter continuare a far finta di niente? E con quale autorevolezza pensa di poter pretendere il rispetto delle regole da parte delle cittadine e dei cittadini italiani se lei per prima tollera atteggiamenti vergognosi e criminosi?", lo ha scritto la segretaria del Pd Elly Schlein, a proposito delle minacce ricevute dalla dem, firmate Casapound. Il movimento politico di estrema destra però ha precisato di non aver nulla a che fare con il messaggio.
Minacce alla deputata Pd Nadia Romeo firmate Casapound (che smentisce)
"Nadia Romeo sei solo una povera comunista di m… Guardati le spalle, amica dei n… di m…". È la scritta comparsa nella notte nella sede della Cgil di Rovigo e indirizzata alla deputata del Pd Nadia Romeo, tra i parlamentari che occuparono lo scorso 30 gennaio la sala stampa della Camera per impedire la conferenza stampa di Casapound. Accanto al messaggio anche il logo di Casapound e una croce celtica. "Le minacce alla deputata Nadia Romeo sono criminali, vili e pericolose. Solidarietà a Nadia e a tutta la nostra comunità democratica e alla Cgil. Questo fatto dimostra come le sanzioni a deputati che hanno difeso la Costituzione della Repubblica siano ingiuste" scrive il Pd di Rovigo.
Da Casapound arriva la smentita: "Apprendiamo dai giornali che Nadia Romeo, deputata PD, sarebbe stata oggetto di minacce con un cartello appeso di fronte alla sede della Cgil, con tanto di adesivo maldestramente attaccato. Minacce di questo tipo e cartelli di dubbio gusto non rientrano nel nostro stile: rispediamo le accuse al mittente e diffidiamo dall'accostare il nostro movimento a quanto accaduto. Consigliamo anche di trovare altri mezzi per cercare un po' di notorietà, senza fingersi vittime di inesistenti minacce da parte nostra dato che, fino ad oggi, ignoravamo persino l'esistenza della signora Romeo, visto il suo nullo peso politico", si legge in un comunicato stampa del gruppo di estrema destra.
Commissione Ue valuta razionamenti energetici: "Crisi sarà lunga"
L'Europa si prepara ad affrontare uno shock energetico "di lunga durata" causato dalla guerra in Medio Oriente e sta valutando "tutte le possibilità", compreso il razionamento dei carburanti e un ulteriore ricorso alle riserve strategiche. Lo ha detto il commissario europeo per l'Energia, Dan Jorgensen, intervistato dal Financial Times. "Sarà una crisi lunga. I prezzi dell'energia rimarranno elevati per molto tempo", ha dichiarato Jørgensen, avvertendo che per alcuni prodotti più "critici" "prevediamo che la situazione peggiori ulteriormente nelle prossime settimane".
"La nostra analisi – ha aggiunto il commissario – è certamente che questa sarà una situazione prolungata e i Paesi devono essere sicuri di avere ciò di cui hanno bisogno". Per ora rassicura che l'Ue "Non è ancora in una crisi di sicurezza dell'approvvigionamento", ma Bruxelles sta elaborando piani per affrontare gli "effetti strutturali e di lunga durata" del conflitto. L'UE si sta "preparando agli scenari peggiori", ha detto il commissario, anche se la situazione "non è ancora arrivato al punto" di dover razionare prodotti critici come il carburante per aerei o il diesel. "Ma meglio prevenire che curare".
Taglio accise, Faraone (Iv): "Governo prende tempo in attesa di un miracolo"
"La decisione del governo di prorogare fino a maggio il taglio delle accise non risolve nulla: è un prendere tempo per coltivare la speranza di un improbabile miracolo". Lo dice Davide Faraone, vicepresidente di Italia viva, a proposito decreto varato dal Consiglio dei ministri.
"Nel governo Meloni l'improvvisazione – aggiunge – continua a farla da padrone. Prima, con la legge di Bilancio, si aumentano le accise per i successivi 6 anni, ora le si tagliano per una cinquantina di giorni. E con effetti ridicoli rispetto all'insostenibile peso sopportato da famiglie e imprese. La costante è la totale assenza di una strategia. Si naviga a vista, attaccandosi alla speranza di congiunzioni astrali meno ostili o ai cambiamenti d'umore che possano portare Trump a interrompere i suoi attacchi all'Iran. Vista in modo oggettivo la situazione è drammatica. Come paventato dallo stesso ministro Giorgetti, si rischia che la benzina arrivi a tre euro al litro, con conseguenze devastanti per tutti gli italiani. In alternativa si comincia a prendere in considerazione l'ipotesi di scassare i conti. Comunque la si metta, l'incapacità del governo Melonidi elaborare uno straccio di strategia contro il caro-energia ci sta portando sull'orlo di un baratro. E in tutto questo la premier continua a non osare nemmeno una timida critica nei confronti di chi, come Donald Trump, rischia di riuscire nel capolavoro di inceppare l'intera economia mondiale per un'iniziativa di cui solo lui conosce i motivi. Forse".
Claudia Conte avvisa: "Parlerò il prima possibile, avrete tutte le risposte"

"C'è un legale che sta tutelando la mia immagine e la mia reputazione, vi ringrazio molto per l'interesse, ma vi prego di rispettarmi. Parleremo il prima possibile, non vi preoccupate che avrete tutte le risposte". Lo ha detto la giornalista Claudia Conte – finita al centro delle polemiche politiche dopo aver rivelato una sua relazione con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi – rivolgendosi alla cronista della trasmissione di Rete 4 ‘È sempre Cartabianca' che l'ha intercettata in strada, prima che potesse salire su un'auto.
Dopo brevi momenti di concitazione e un diverbio tra la troupe e alcune persone che accompagnavano Conte, quest'ultima ha aggiunto: "Voglio un po' di rispetto, basta con l'odio. Voglio mandare un messaggio di pace, siamo a Pasqua. State tranquilli che avrete tutte le risposte", ha concluso.
Appendino: "Decreto carburanti varato oggi è ridicolo, misure già superate dai fatti"
"Il decreto sulle accise varato oggi dal Consiglio dei ministri è un inutile palliativo, una misura ridicola e già superata dai fatti. Come certifica il Codacons, i rincari alla pompa hanno di fatto già annullato lo sconto e il gasolio viaggia sopra i 2,1 euro al litro in mezza Italia. Un copione disastroso che ricalca esattamente quanto visto con il decreto bollette: interventi nati vecchi, del tutto insufficienti a frenare la crisi e che si traducono nell'ennesima beffa per i cittadini. La narrazione della coperta corta è una colossale bugia", si legge in una nota della deputata M5s, Chiara Appendino.
"Il governo sostiene che il taglio strutturale, sbandierato da Giorgia Meloni in campagna elettorale, sia impossibile perché costa un miliardo al mese? Bene, è l'esatta proporzione di quanto l'esecutivo continua a bruciare per le spese in riarmo. I soldi ci sono, ma scelgono di destinarli all'economia di guerra abbandonando le famiglie al loro destino. Mentre il ministro Giorgetti chiede sacrifici e ammette che questa è solo una misura tampone, l'esecutivo protegge le lobby e sceglie priorità folli e sbagliate. Meno propaganda e più coraggio: gli italiani non possono pagare per le vostre promesse tradite e per una gestione palesemente incapace".
Decreto Carburanti, Meloni: "Quadro complesso, massima attenzione a famiglia e imprese"
"Il governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell'energia e sull'economia". Lo scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social, sottolineando che "sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro".
Piantedosi ha partecipato al Cdm: nessun accenno al caso Claudia Conte
Dopo le polemiche degli ultimi giorni, scoppiate dopo l'intervista rilasciata dalla giornalista Claudia Conte, che ha rivelato la sua relazione sentimentale con Piantedosi, il ministro ha partecipato questa mattina al Cdm. Durante la riunione di governo è stato varato il decreto carburanti, che che proroga il taglio delle accise fino a fine aprile. Come assicurano diversi partecipanti, durante il Cdm non è stato fatto alcun riferimento alla vicenda che ha coinvolto il titolare del Viminale. Il ministro è anche intervenuto nel corso della breve riunione per illustrare, come fa abitualmente in questi casi, alcuni movimenti di prefetti.
Verini (Pd): "Su Delmastro e bisteccheria presentata interrogazione urgente"
"Abbiamo rivolto, come Gruppo PD in Senato, una interrogazione urgente ai Ministri della Giustizia e dell'Interno su due aspetti particolari e delicati della vicenda che ha riguardato l'ex-Sottosegretario Delmastro Delle Vedove, altri esponenti biellesi di FDI, il prestanome del clan camorristico dei Senese. Altri aspetti sono stati e sono affrontati sia nel dibattito politico-parlamentare più generale, sia nel percorso che la Commissione Antimafia ha deciso di intraprendere mentre, sul piano giudiziario, sono in corso inchieste da parte di DDA e Procure di Roma e Torino. Le due questioni, in sintesi, sono queste. La prima: se Delmastro (come ripetutamente dichiarato da lui e da esponenti di governo) era minacciato dalle mafie, aveva avuto il rafforzamento della scorta, come è stato possibile che frequentasse un locale e un ambiente legati al clan camorristico? Come è stato possibile che chi era preposto alla tutela non avesse compiuto i preventivi accertamenti e verifiche? Con relative e doverose "bonifiche"? Erano stati assolti questi compiti, obbligatori per chi sovrintende alla sicurezza di esponenti di Governo? Se no, perché? E se sì, come è stato possibile che l'ex-sottosegretario e altri esponenti apicali del Gabinetto di Via Arenula e del DAP potessero frequentare quel ristorante?", ha detto Walter Verini, capogruppo PD in Antimafia e primo firmatario dell'interrogazione.
"La seconda domanda: in quel locale cenavano, sia con Sottosegretario, Capo-Gabinetto, sia magari in altre occasioni, dirigenti del DAP che, in un clima conviviale e informale tra colleghi, potrebbero avere conversato su temi attinenti al loro lavoro che presenta – come si sa – aspetti particolarmente sensibili e delicati. Chi ci assicura che in quel locale non ci fossero strumenti di captazione audiovisiva impiantati dal clan dei Senese? Sono domande che attengono non solo a cose del recentissimo passato, ma anche alla necessità che ci siano protocolli, rispetto degli stessi che prevengano rischi analoghi per il futuro. Sono domande che attendono risposte".
Renzi: "Meloni dopo la batosta se ne deve andare, faccia come Gravina"
"Io dico che dopo una batosta te ne devi andare, quando persi un referendum costituzionale ti devi dimettere, perfino Gravina si è dimesso", ha detto il leader di Italia Viva, riferito alla premier Giorgia Meloni, parlando a ‘L'Aria che Tira', su La7.
Renzi: "Piantedosi-Conte? C'è qualcosa sotto, è fuoco amico oppure sono dilettanti allo sbaraglio"
"C'è qualcosa di sotto. Sapere con chi va a letto il ministro dell'Interno è un problema suo, della moglie. Il punto è politico, perché la destra oggi tira fuori questa cosa per indebolire Piantedosi?". Lo ha detto Matteo Renzi a L'aria che tira, su La7. "Il governo è sotto botta, ha una classe dirigente rappresentata da Delmastro, c'è un ministro dello Sviluppo economico che non ha idea di cosa stia accadendo, della crisi che c'è, un ministro degli Esteri che dice state in casa con i droni. In questo scenario uno sembrava traquillo, il ministro dell'Interno, un prefetto, una persona affidabile. Arriva un giornalista dirigente di FdI che tira fuori questo scoop, non capisco. Se non è fuoco amico sono dilettanti allo sbaraglio", ha aggiunto il leader di Iv.
Casu (Pd): "Sospeso per aver manifestato pacificamente, a Delmastro un semplice richiamo"
"Quello che fa più male nella giornata in cui mi è stato comunicato che per 4 giorni non potrò partecipare ai lavori del Parlamento solo per aver manifestato pacificamente in maniera non violenta insieme a 30 colleghe e colleghi per difendere la Camera dei Deputati dalla presenza di soggetti dichiaratamente neofascisti, è aver saputo nello stesso giorno che per non aver comunicato di essere entrato in una società che poi si è scoperto essere una società con soggetti legati alla Camorra l'onorevole Delmastro ha ricevuto un semplice richiamo. Non ci si può nascondere dietro ai regolamenti, all'interpretazione dei regolamenti per trasmettere un messaggio così devastante al paese. Non si può punire in maniera più grave un parlamentare antifascista rispetto a un deputato che fa affari con soggetti legati alla criminalità organizzata. È per questa ragione che non ci possiamo arrendere, non ci possiamo fermare, dobbiamo continuare a mettere il nostro corpo sulla linea per difendere la Costituzione. Per fermare questa deriva". Lo scrive sui social il deputato democratico Andrea Casu.
Picierno (Pd) attacca: "Neo ministro Mazzi noto per le sue relazioni con Mosca"
"Gianmarco Mazzi è il nuovo Ministro per il Turismo e non poteva esserci nomina peggiore. Vi ricorderete, forse, di lui e delle sue condotte opache per il caso dell'esibizione di Gergiev a Caserta la scorsa estate. Ci mancava solo la nomina a Ministro, per un soggetto noto per le sue discutibili relazioni con il potere moscovita. Non c'è fine al peggio". Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.
Il sessismo nel racconto del caso Conte-Piantedosi
Il caso che coinvolge la giornalista Claudia Conte e il ministro Piantedosi è anche una storia di dinamiche di potere uomo-donna. Il modo in cui viene raccontata oggi dai giornali è l’esempio lampante di un sessismo invisibile, ancora profondamente radicato nei media e nel dibattito pubblico. C’è una donna, dipinta come l’adescatrisce, e un uomo che cade nella trappola. È successo anche con il caso Boccia-Sangiuliano. Le figure femminili protagoniste di vicende simili vengono stigmatizzate, descritte come femme fatale disposte a tutto pur di ottenere successo. Anziché capire come un ministro abbia gestito le sue responsabilità, l’oggetto della discussione diventa la donna. Una narrazione stereotipata che si avvale di meccanismi retorici così interiorizzati da finire per essere normalizzata.
Le prime parole del ministro Mazzi: "Il turismo richiede cura attenta, è un pilastro dell'economia italiana"

Gianmarco Mazzi è ufficialmente il nuovo ministro del Turismo. Ha giurato questa mattina nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, avvenute lo scorso 25 marzo dopo la sconfitta del centrodestra al referendum.
Mazzi lascia il ministero della Cultura dove ha ricoperto fin dall'insediamento del governo Meloni nel 2022 la carica di sottosegretario. Il nuovo ministro è arrivato questa mattina al Quirinale accompagnato dal suo attuale capo segreteria Rita Rubini.
"Il turismo – ha dichiarato il neo ministro dopo il giuramento al Quirinale – è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell'economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l'impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal Ministro Daniela Santanchè. Un ringraziamento anche al Ministro Alessandro Giuli, lavorare insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a farlo", ha concluso Mazzi.
Dall'ex ministro Gennaro Sangiuliano aveva ricevuto nel 2022 le deleghe allo spettacolo dal vivo confermate dall'attuale capo del Collegio Romano, Alessandro Giuli. Al ministero della Cultura, Mazzi ha seguito quindi tutti i temi legati a spettacolo dal vivo, musica, diritto d'autore (con riferimento alle materie oggetto di delega) coordinamento delle attività e delle iniziative relative all'attuazione delle Convenzioni UNESCO di competenza del Ministero. Tanti i dossier ‘caldi' passati per le sue mani: a cominciare dal Codice dello spettacolo che il sottosegretario sta cercando di portare in dirittura d'arrivo da molti mesi, passando per le diverse candidature Unesco come quella recentissima della Cucina italiana.
Meloni: "Buon lavoro a Mazzi, sarà un valore aggiunto per valorizzare al meglio l'Italia"
"Buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo ministro del Turismo. La sua esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo, la sua capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane, saranno un valore aggiunto per continuare a valorizzare al meglio l'Italia nel mondo e a rafforzare sempre di più l'attrattività della nostra nazione". Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Meloni fa gli auguri di Pasqua ai ministri in Cdm, Bernini regala una colomba ai colleghi di governo
Un Consiglio dei ministri velocissimo, circa 10 minuti, per varare il decreto che proroga il taglio sulle accise dei carburanti. Poi, la presidente del Consiglio è salita al Colle per il giuramento del nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. La premier riempie così la casella vuota nella squadra di governo che si era aperta dopo le dimissioni – da lei pubblicamente richieste – di Daniela Santanché. Una riunione prepasquale che si è conclusa con il auguri della premier ai suoi ministri, con i quali a margine aveva anche condiviso la notizia della indicazione del nuovo ‘arrivo'. La ministra dell'Università Annamaria Bernini ha invece omaggiato i colleghi con il dono di una colomba. In Cdm era presente anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che – viene riferito – si è limitato a fare il suo speech relativo a movimenti di prefetti mentre nessun tipo di riferimento è stato fatto da alcuno alla notizia che lo ha visto protagonista negli ultimi giorni della sua presunta relazione con la giornalista Claudia Conte.
Il nuovo ministro del Turismo Mazzi ha giurato da Mattarella al Quirinale

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi, al Palazzo del Quirinale, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su proposta della quale ha firmato il decreto di nomina a ministro del Turismo di Gianmarco Mazzi, già sottosegretario di Stato per la Cultura. La presidente Meloni cessa, pertanto, dalla carica assunta ad interim di ministro del Turismo. Lo riferisce il Quirinale in una nota. Subito dopo – prosegue la nota – il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, alla presenza, in qualità di testimoni, del segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e del consigliere militare del Presidente della Repubblica, Generale Gianni Candotti. Erano presenti la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
Bonelli su taglio accise: "Governo Meloni senza strategia energertica porta l'Italia alla recessione"
"Il governo Meloni è senza strategia energetica e porta l'Italia allo sbando e alla recessione economica. La proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio, annunciata dal Consiglio dei ministri, è l'ennesimo intervento tampone che conferma questa assenza. Parliamo di un costo di 500 milioni di euro, coperto in parte dall'aumento dell'Iva – quindi dalle tasche degli italiani – e in parte da risorse ETS e CO2 che dovrebbero essere destinate alla transizione energetica", lo ha detto Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, dopo il Cdm.
"Invece di tassare gli extraprofitti delle società energetiche, che in tre anni e mezzo hanno conseguito utili per oltre 70 miliardi di euro, fanno pagare la crisi e le conseguenze della guerra a famiglie e imprese, non a chi si sta arricchendo. Il governo ha costruito una dipendenza dal gas, responsabile del caro energia, e ha bloccato le rinnovabili, che ridurrebbero i costi e renderebbero l'Italia autonoma dal punto di vista energetico. In questi anni sono stati spesi 41 miliardi di euro di risorse pubbliche, ma l'energia in Italia resta la più cara d'Europa. Inoltre, è stato prolungato l'uso del carbone fino al 2038, con il sostegno anche di Azione: una scelta folle e in direzione opposta alla riduzione delle bollette", ha aggiunto.
"Il governo dovrebbe seguire l'esempio della Spagna di Sánchez, che ha abbassato drasticamente i prezzi dell'energia puntando sulle rinnovabili. Questa è la strada per proteggere davvero famiglie e imprese".
"Quella del governo italiano non è una politica energetica: sancisce che una parte politica che si definiva patriottica è diventata estranea agli interessi del Paese".
Giorgetti rilancia su superamento vincolo Patto di Stabilità Ue: "Inevitabile se situazione non cambia"
"È chiaro che la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia riflessione già all'inizio del conflitto, la ho ribadita all'Eurogruppo, lo farò in qualsiasi consesso internazionale in cui parteciperò, perché questa è la realtà. Il tema della durata del conflitto produrrà ahimè conseguenze sia sulle politiche monetarie sia su quella fiscale dei Paesi che subiscono questi effetti". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine del Cdm che ha prorogato il taglio delle accise fino al 1 maggio, rispondendo a una domanda sull'ipotesi di deroga del 3% previsto dal Patto di stabilità Ue.
Meloni al Quirinale per il giuramento del nuovo ministro del Turismo Mazzi

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al Quirinale per partecipare al giuramento di Gianmarco Mazzi come nuovo ministro del Turismo.
Claudia Conte posta sui social ma resta in silenzio sul caso Piantedosi
La giornalista Claudia Conte è tornata a postare sui social ma resta in silenzio sul caso Piantedosi. "Una giornata intensa ed emozionante in Toscana, dove ho avuto il piacere di presentare il mio libro La voce di Iside, confrontarmi con gli studenti e i soci del rotary", ha scritto su Instagram. "Un dialogo ricco di spunti e consapevolezza, unito da un impegno comune: contrastare il bullismo, il cyberbullismo, la violenza e ogni forma di intolleranza tra i giovani. Insieme possiamo costruire una cultura del rispetto, e consigliare l’antidoto più bello: il volontariato". A corredo le foto della presentazione e il firmacopie. Nessun riferimento alla polemiche che l'ha travolta dopo aver rivelato la sua relazione con il ministro.
Gianmarco Mazzi arrivato al Quirinale per giurare da ministro del Turismo
Gianmarco Mazzi è appena entrato al Quirinale per giurare da ministro del Turismo. Era accompagnato dalla sua caposegretria Rita Rubini al MiC.
Giorgetti annuncia la proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio
Approvato il decreto-legge con il quale viene prorogata "la riduzione delle accise già in essere e che scadrebbero il lunedì di Pasqua, fino al 1° maggio. Oltre a questo, c'è un intervento mirato sulle aziende agricole, a cui viene esteso sostanzialmente il credito d'imposta al 20% che era previsto originalmente soltanto per le aziende della pesca". Queste le parole del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio dei ministri. "C'è un intervento anche su Simest per le imprese che, diciamo così, lavorano sull'export", prosegue Giorgetti. Il decreto, ricorda il ministro, recepisce anche l'accordo con le associazioni di categoria raggiunto in settimana su Transizione 5.0 al Mimit. Il provvedimento "tampona questa situazione fino al 1° maggio; poi gli eventi internazionali di carattere geopolitico, che non dipendono chiaramente da noi, ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetto a una situazione che, oggettivamente, è molto complicata sotto ogni aspetto, anche quello economico", ha concluso il ministro.
Nominato il successore di Santanchè: Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Gianmarco Mazzi sarà il nuovo ministro del Turismo, che prenderà il posto della ministra Santanchè. A quanto si apprende, il giuramento al Quirinale si terrà alle 10.15.
Terminato il Cdm con nuovo decreto carburanti
A Palazzo Chigi è terminato il Consiglio dei ministri. All'ordine del giorno c'è il nuovo decreto carburanti, con la proroga del taglio delle accise. Il Cdm è durato circa venti minuti.
