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Elezioni Regionali 2025

Elezioni Veneto e Puglia, i risultati: Stefani eletto con il 64,4%, Decaro vince con il 64%

Le elezioni regionali in Veneto e Puglia con i risultati del voto. Vincono Alberto Stefani e Antonio Decaro, come confermato dai primi exit poll e dalle proiezioni: Stefani in Veneto ha ottenuto il 64,4% dei voti, Decaro in Puglia il 64%.

24 Novembre 2025 07:00
Ultimo agg. 10:33
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Le elezioni regionali in Veneto e Puglia: seggi chiusi alle ore 15. Al voto anche la Campania per eleggere il presidente e rinnovare il consiglio regionale. Come confermato dai primi exit poll e dalle proiezioni, in Veneto ha vinto Alberto Stefani (centrodestra), mentre in Puglia Antonio Decaro (centrosinistra). I risultati definitivi in Veneto danno Alberto Stefani al 64,4%, mentre in Puglia Antonio Decaro ha preso il 64%.

L'affluenza definitiva è stata decisamente più bassa rispetto a cinque anni fa: il 44,6% in Veneto e il 41,8% in Puglia.

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00:41

Veneto, risultati definitivi: stravince Stefani con il 64,4% dei voti, Manildo al 28,8%

In Veneto mancano pochissime sezioni da scrutinare, una manciata, secondo il portale del Viminale, Eligendo: Alberto Stefani, deputato della Lega, ha vinto con il 64,4% dei voti. Il candidato del centrosinistra, Giovanni Manildo (Pd), ha avuto il 28,8% dei voti. Molto indietro gli altri candidati: Riccardo Szumski (Resistere Veneto), ha avuto il 5,1% dei voti; Marco Rizzo ex deputato ed europarlamentare di Rifondazione comunista (Democrazia Sovrana Popolare – Dsp), ha preso l'1,09%; Fabio Bui, (Popolari per il Veneto) ha ottenuto solo lo 0,5%.

A cura di Annalisa Cangemi
00:36

In Puglia Decaro ha vinto con il 64% dei voti: i risultati definitivi del voto

In Puglia, quando mancano meno di 20 sezioni da scrutinare, il neo eletto presidente Antonio Decaro ha il 63,9% dei voti. Il suo principale sfidante l'imprenditore barese Luigi Lobuono, candidato civico del centrodestra unito, è al 35%.

Bassissime le percentuali degli altri candidati, come era stato previsto dai sondaggi: Ada Donno (Puglia pacifista popolare) ha preso lo 0,70% e Sabino Mangano (Alleanza civica per la Puglia) solo lo 0,20%.

A cura di Annalisa Cangemi
00:07

Calderoli: "Da ministro per gli Affari regionali auspico costruttiva collaborazione con i nuovi eletti"

"Da ministro per gli Affari Regionali mi complimento con i nuovi governatori regionali del Veneto, Alberto Stefani, della Campania, Roberto Fico, e della Puglia, Antonio De Caro, augurando loro buon lavoro e buona fortuna". Lo afferma Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie e senatore della Lega. "Peraltro si tratta di tre amministratori che conosco tutti bene, e da anni, per via dei loro precedenti rispettivi incarichi in Parlamento o da sindaci. Sono sicuro che anche con questi tre nuovi governatori potremo instaurare una concreta e costruttiva collaborazione istituzionale come accaduto con i loro predecessori, che ringrazio per questi anni di rapporti istituzionali corretti e proficui".

A cura di Annalisa Cangemi
23:59

Tajani: "Forza Italia cresce ovunque, la strada per crescere è tracciata"

"Sono state 7 le Regioni al voto. Con la vittoria in Veneto il centrodestra ne vince 4, con Forza Italia al Governo anche in Valle D'Aosta. Molto soddisfatti per i risultati di Fi che cresce ovunque", ha commentato su X il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani.

"In Campania abbiamo più che raddoppiato i voti. In Puglia facciamo meglio di 5 anni fa. Cresciamo anche in Veneto nonostante non fossimo in giunta al governo della Regione. Voglio ringraziare tutti i nostri elettori, il loro sostegno ci incoraggia ancora di più. La strada per crescere e migliorare è tracciata. Auguri di buon lavoro ai nuovi governatori Stefani, Fico e Decaro. Grazie a Lobuono e Cirielli per il loro infaticabile impegno".

A cura di Annalisa Cangemi
23:31

Salvini: "In Campania e Puglia oltre 100mila voti, la Lega c'è"

"Nonostante la sconfitta, per la Lega oltre centomila voti sia in Campania che in Puglia. Un risultato al di sopra di ogni aspettativa, in costante crescita dopo le politiche e le europee: la Lega c'è", ha scritto su X il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, quando ormai lo scrutinio delle schede è quasi al completo.

A cura di Annalisa Cangemi
23:14

In Puglia lo spoglio è quasi al completo, mancano poche sezioni: Decaro al 64%, Lobuono al 35%

Quando sono state scrutinate 3.884 su 4.032 sezioni alle elezioni regionali in Puglia, il candidato presidente per la coalizione di centrosinistra, Antonio Decaro, ha raggiunto il 64,06% dei voti. Luigi Lobuono, candidato per il centrodestra, si ferma al 35,04. Per quel che riguarda le liste, il Partito democratico risulta essere il primo partito con il 25,9%. Sempre nel campo del centrosinistra, la lista "Decaro presidente" raggiunge il 12,6%, mentre la lista "Per la Puglia" ottiene l'8,5%. Il Movimento cinque stelle si ferma al 7,2%. "Avanti popolari" raggiunge il 4,1% quasi a pari merito con Alleanza verdi e sinistra, al 4,09% Nel centrodestra Fratelli d'Italia ottiene il 18,6%, Forza Italia il 9,09, la Lega l'8 e Noi Moderati lo 0,8%.

A cura di Annalisa Cangemi
23:06

Zaia tocca un record storico di preferenze in Veneto: arriva quasi a 200mila preferenze

Secondo le stime Youtrend il governatore uscente Luca Zaia va verso le 200mila preferenze in Veneto. Il direttore di Youtrend Lorenzo Pregliasco dice all'ANSA: "Non sappiamo ancora dove si fermerà, mancano ancora oltre 600 sezioni sulle preferenze. Ma riteniamo che chiuderà tra 190 e 200mila preferenze. È comunque il record storico di preferenze in Regione".

A cura di Annalisa Cangemi
22:49

In Veneto oltre 150mila voti per il presidente uscente Zaia: Lega ottiene 19 seggi

Effetto Zaia sulle elezioni regionali del Veneto. Il governatore uscente, candidato capolista della Lega in tutte le province dopo il mancato via libera alla costituzione di una sua lista, ha superato le 150mila preferenze quando è stato raggiunto l'86% delle sezioni scrutinate. È quanto emerge dall'analisi del voto effettuata da Youtrend per l'Osservatorio elettorale del Consiglio regionale del Veneto.

"Un risultato clamoroso", come lo definisce il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, che permette alla Lega di restare il primo partito e di doppiare Fratelli d'Italia. Le proiezioni accreditano Zaia di un risultato, a fine scrutinio, tra le 170 e le 180mila preferenze. Una valanga di voti, che si ripercuoterà anche sulla composizione del nuovo Consiglio regionale. Alla Lega andranno 19 seggi, dieci in più rispetto a Fratelli d'Italia, che si ferma a 9, lo stesso numero ottenuto dal Pd. Tre i seggi di Forza Italia, due per Alleanza Verdi Sinistra e, altra sorpresa di questa elezione regionale, per la formazione indipendentista e no vax Resistere Veneto di Riccardo Szumski. Ottengono un seggio, infine, Movimento 5 Stelle, Uniti per Manildo Presidente, Unione di Centro, Liga Veneta e le Civiche Venete per Manildo Presidente.

A cura di Annalisa Cangemi
22:38

Durigon (Lega): "In Veneto siamo primo partito, grande risultato in Puglia con l'8%"

"Vittoria straordinaria della Lega in Veneto, primo partito con il 36%, con Alberto Stefani nuovo presidente della regione a cui va un grosso in bocca al lupo. Grazie a Luca Zaia che conferma il consenso in un territorio in cui il nostro partito si conferma il traino della coalizione di centrodestra. La Lega ottiene un grande risultato anche in Puglia dove raggiunge l'8%, in crescita rispetto alle ultime elezioni europee. Bene la Lega in Campania, dove i nostri uomini e donne hanno lottato fino alla fine per confermare un risultato che ci attesta al 5,5%, con un ottimo risultato a Caserta dove siamo secondo partito della coalizione con oltre il 10%. Un ringraziamento a tutti i candidati della Lega che hanno condotto una campagna elettorale entusiasmante", ha detto il vicesegretario federale della Lega Claudio Durigon.

A cura di Annalisa Cangemi
22:21

Schlein: "In Puglia premiata l'unità sui temi cari alle persone"

"La candidatura di Antonio Decaro è stata fortemente voluta da tutte le forze della coalizione, nessuna esclusa. La stessa cosa è successa anche in Veneto. Mi avete sentito dire più volte che uniti si vince e il risultato straordinario di Antonio Decaro con un margine di 30 punti, e di quello di Roberto Fico in Campania dimostrano che uniti si stravince. Ma anche dove non vinciamo, come accaduto in Veneto, abbiamo raddoppiato il consenso rispetto a cinque anni fa. Questo ci conferma che la strada di costruire l'unità sui temi che interessano alle persone viene premiata", ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein durante il suo discorso presso il comitato elettorale di Antonio Decaro, candidato del centrosinitra alla presidenza della Regione Puglia e neo eletto governatore.

A cura di Annalisa Cangemi
22:20

Abbraccio tra Schlein e Decaro a Bari dopo la vittoria in Puglia

La segretaria del Pd Elly Schlein, dopo la tappa a Napoli, è arrivata a Bari al comitato elettorale del neo-presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Dopo un abbraccio tra i due per festeggiare la vittoria del centrosinistra, la leader ha fatto un breve intervento.

A cura di Annalisa Cangemi
22:15

Alberto Stefani è il più giovane presidente di Regione in Italia: eletto governatore a 33 anni

Alberto Stefani, neo eletto governatore in Veneto, può vantare un primato: con i suoi 33 anni è il più giovane presidente di Regione in Italia, seguito da Michele De Pascale (40 anni) presidente dell'Emilia-Romagna, e Massimiliano Fedriga (45 anni) presidente del Friuli Venezia Giulia.

A cura di Annalisa Cangemi
22:00

Nel comune in cui è stato sindaco, Borgoricco, Stefani ha superato l'80%

Come ha messo in evidenza Youtrend, nel comune di Borgoricco (Padova), di cui è stato sindaco fra il 2019 e il 2024, Alberto Stefani, neo governatore veneto, ha superato l'80%, con la lista della Lega vicina al 70%.

A cura di Annalisa Cangemi
21:49

Taruffi (Pd): "Rosatellum non è la migliore legge ma garantisce governabilità"

"Questa elettorale non è la migliore del mondo, ma ha dimostrato nei fatti che chi vince le elezioni ha la possibilità di governare, Giorgia Meloni ce la ricorda sempre con la longevità di questo governo", ha detto il responsabile organizzazione Pd Igor Taruffi parlando a La7. "Non si capisce la ragione per la quale qualcuno dovrebbe cambiarla, se non per un tornaconto di bottega". Perché, ha aggiunto Taruffi "rispetto al 2022 i numeri nei collegi uninominali sarebbero ribaltati, è chiaro che la presidente del Consiglio ha questo scopo: cancellare i collegi uninominali, trasformarla in un proporzionale con premio di maggioranza. Ma lo fa non per un interesse generale, ma per un interesse personale di chi guida il governo e sa che con questi numeri il cd non è in grado di vincere le politiche".

A cura di Annalisa Cangemi
21:40

Tajani: "Legge elettorale? Sempre favorevole al proporzionale, dà più rappresentatività ai territori"

"Sulle leggi elettorali, sono sempre stato favorevole al proporzionale, anche perché sono sempre stato eletto quando ero al Parlamento con il proporzionale, un proporzionale con regole simili a quelle di coalizioni, simili a quelle dell'elezione del sindaco, del presidente della regione", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel commentare i risultati delle elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia. Per il segretario di Forza Italia, il voto proporzionale "dà anche più rappresentatività ai territori, perché oggi con i collegi i territori hanno avuto meno rappresentatività e quindi forse col proporzionale si può avere più rappresentatività ai territori. Se ne parlava da mesi e l'ho sempre detto, questa è la mia dichiarazione, poi vedremo quello che accadrà. Mi pare che anche nell'opposizione c'è chi sia favorevole a questo, si potrà andare avanti e procedere in questa direzione".

A cura di Annalisa Cangemi
21:05

Conte ricorda alla destra la promessa elettorale fatta in Campania: "Ora alziamo le pensioni minime di 100 euro a tutti"

In Campania il centrodestra "ha fatto anche proposte farlocche, fasulle, come quella di aumentare di 100
euro" la pensione minima, ha ricordato Giuseppe Conte. Una "presa in giro ai pensionati, dato che questa proposta non era realizzabile". Ora però il leader del M5s ha chiesto "al governo nazionale, dato che c'è la legge di bilancio: perché non inseriscono una norma e aumentano, non ai cittadini campani, ma a tutti i cittadini italiani, la pensione minima di 100 euro? Facciamolo".

A cura di Luca Pons
20:55

Chi ha preso più voti alle regionali in Veneto: lo spoglio fino a questo punto

In attesa che lo spoglio arrivi al termine, quando mancano ancora circa mille sezioni da scrutinare, i risultati di candidati e partiti alle elezioni regionali 2025 in Veneto sono già piuttosto vicini a quelli che saranno definitivi. Alberto Stefani, nuovo presidente, ha circa il 64% dei voti, mentre Giovanni Manildo è al 29%. Alla fine, secondo le proiezioni, il candidato di centrodestra dovrebbe arrivare leggermente più in basso e quello di centrodestra leggermente più in alto. Tra i candidati Riccardo Szumski con la sua lista potrebbe superare la soglia di sbarramento: al momento è al 5%.

Tra i partiti il primo con il 36% è la Lega, trainata anche dalla candidatura di Luca Zaia, anche se il numero di preferenze non è ancora noto. Il risultato è molto migliore del 2020, quando il Carroccio si fermò al 17%, ma allora la lista civica di Zaia ottenne ben il 45% dei voti. Segue Fratelli d'Italia al 18,5% (era il 10% cinque anni fa), poi il Partito democratico con il 17% circa (rispetto al 12% del 2020). Più in basso si piazzano Forza Italia al 6% (in crescita dal 3,5%), Alleanza Verdi-Sinistra con il 4,5% e il Movimento 5 stelle che al momento è attorno al 2% (prese il 2,7% alle scorse elezioni).

A cura di Luca Pons
20:40

Chi è avanti alle regionali in Puglia: i risultati di candidati e partiti finora

Quando è ampiamente superata la metà delle sezioni scrutinate, i risultati alle elezioni regionali di Puglia e Veneto cominciano ad allinearsi con quelli delle proiezioni. In Puglia, Antonio Decaro viaggia poco sotto il 65% dei voti. A circa trenta punti di distanza c'è Luigi Lobuono, candidato del centrodestra, con il 34%. Sotto l'1% entrambi gli altri candidati, Ada Donno e Sabino Mangano.

Tra i partiti il Pd è vicino al 26% (nel 2020 prese il 17%), e nella coalizione di centrosinistra la seconda forza è la lista civica di Decaro con il 13% circa. Segue la lista Per la Puglia all'8,5% e, un punto più in basso, il Movimento 5 stelle al 7,5% (cinque anni fa fu il 10% circa, con una candidata propria). Chiudono Avanti popolari e Alleanza Verdi-Sinistra, poco sopra il 4%.

Nel centrodestra il primo posto è di Fratelli d'Italia, che supera il poco il 18% (era al 12,6% alle ultime regionali). Forza Italia ha la metà dei voti, il 9% (confermando il risultato di cinque anni fa), mentre la Lega è sotto l'8% (mentre nel 2020 era al 9,5%). Noi moderati e La Puglia con noi restano sotto l'1%.

A cura di Luca Pons
20:24

Salvini dice che il successo in Veneto non cambia gli accordi con FdI. E su Vannacci: "È uomo della Lega"

L'ottimo risultato della Lega in Veneto – spinto anche dalla candidatura di Luca Zaia – "non cambia" gli accordi tra il Carroccio e Fratelli d'Italia, ha detto Matteo Salvini: per quanto riguarda la composizione della giunta veneta, che avrà una forte rappresentanza di FdI, sia per le prossime elezioni che andranno al voto. A partire dalla Lombardia: "Mancano almeno due anni, la scadenza naturale è nel 2028. Voteranno tante altre Regioni nei prossimi anni, sceglieremo caso per caso quello che l'intera squadra deciderà di privilegiare".

Il leader leghista ha anche provato a chiudere le polemiche su Roberto Vannacci: "È venuto tante volte in Veneto, come tutti gli altri esponenti della Lega. Vannacci è un uomo della Lega, come Stefani, come Zaia. A me l'onore e l'onere di trarre da ognuno le sue peculiarità. È un problema che non c'è. Vorrei avere tanti problemi che prendono 500mila voti".

A cura di Luca Pons
20:13

A che punto è lo spoglio alle elezioni regionali in Puglia e in Veneto e quando avremo i risultati

È avviato da circa cinque ore lo spoglio delle schede elettorali in Puglia e in Veneto, ma mancano migliaia di sezioni all'appello prima di avere i risultati ufficiali delle regionali. In Puglia, dalla piattaforma ufficiale del ministero dell'Interno Eligendo risulta che siano state scrutinate poco più di 2.500 sezioni su un totale di 4.032. In Veneto, invece, ci sono i dati di circa 3mila sezione, ma qui bisogna arrivare a 4.729 perché il conteggio sia completato. Bisognerà aspettare quindi la tarda serata, o anche la mattina di domani, per avere gli esiti definitivi e i nomi degli eletti.

A cura di Luca Pons
20:01

Fratoianni: "Felici per la vittoria in Puglia e Campania, ora agenda alternativa"

"Questa sera sono davvero felice, e lo sono per diversi motivi: innanzitutto perché Fico ha vinto, Roberto è un caro amico oltre che una bella persona e questa è una buona notizia non per me che capisco non sia un fatto rilevante, ma soprattutto per i campani che avranno un bravo presidente, una persona intelligente, sensibile e in grado come ha ricordato anche questa sera di prendersi cura dei bisogni delle persone", ha detto Nicola Fratoianni di Avs dal palco del comitato elettorale di Roberto Fico a Napoli. "E questo vuol dire governare. E poi sono felice perché stasera il risultato della Campania e la vittoria in Puglia, dicono qualcosa di molto chiaro anche sulla possibilità concreta di scrivere l'agenda di un'alternativa possibile in questo Paese".

"Un'agenda dell'alternativa da costruire certo senza fretta e senza sovrapposizioni, ma da domani chi ha vinto queste elezioni governerà i suoi territori ma chi ha partecipato a questa campagna elettorale ha l'onere di contribuire a scrivere l'agenda di questa alternativa. Poi quest'onere diventerà un onere collettivo per tutti e tutte , oggi è una bella giornata davvero e da questa giornata si apre anche una bella stagione per la Campania e per la Puglia ma anche per tutto il nostro Paese".

A cura di Annalisa Cangemi
19:51

Tajani: "È finita quattro a tre per noi, ma preoccupa l'astensionismo"

"La situazione rimane quella che era prima: con tre Regioni dove la sinistra si è confermata, tre Regioni dove il centrodestra si è confermato, in più la Val d'Aosta dove Forza Italia è entrata al governo e sostituito il Partito democratico. Diciamo così: è finita quattro a tre". È il commento di Antonio Tajani, segretario di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio, che è in viaggio per Riad, in Arabia Saudita. L'astensionismo, però, "è un fenomeno che deve essere valutato con grande attenzione da tutte le forze politiche. Gli elettori non vanno a votare, forse perché il risultato può apparire scontato o non c'è un testa a testa, ma che in tutte le Regioni ci sia una percentuale così bassa fa riflettere".

A cura di Luca Pons
19:48

Conte: "Con le Regionali non abbiamo dato una spallata, ma un segnale politico importante"

"Non dico che abbiamo dato una spallata. È un segnale politico, ma di regioni importanti, come la Campania e la Puglia". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a La 7. "Ogni passaggio è importante, ci sono segnali politici. Un passaggio importante sarà anche il referendum sulla giustizia. Noi siamo determinati per il No".

A cura di Annalisa Cangemi
19:45

Salvini in Veneto: "Mi davano per morto, ma siamo in discreta salute"

Matteo Salvini, in conferenza stampa, ha parlato dei risultati delle regionali: "Qualcuno parlava di una spallata al governo a queste regionali. Faccio i complimenti anche agli altri governatori, ma non mi pare ci sia stata nessuna spallata. Il centrodestra, in un momento complicato a livello nazionale e internazionale, ha tenuto bene e i numeri della Lega sono preziosi. È una grande soddisfazione". Il risultato in Veneto, ha detto, "è il frutto dei 15 anni di lavoro di Luca Zaia e della sua squadra". E ancora: "Davano la Lega e Salvini per morti da dieci anni: diciamo che siamo in discreta salute".

A cura di Luca Pons
19:37

Bonelli: "Queste Regionali danno un segnale chiaro, i cittadini ci chiedono unità"

"Queste elezioni danno un segnale chiaro e netto: i cittadini e le cittadine ci chiedono unità. L'unità fa vincere", ha commentato Angelo Bonelli parlando al comitato elettorale di Roberto Fico a Napoli. "Oggi è giunto il momento di costruire un'agenda di programma condivisa per il Paese perché questa destra, nonostante gli emendamenti truffa e il tentativo di avvelenare la campagna elettorale da parte di Meloni sono stati sonoramente sconfitti in Campania. Ora la parola d'ordine è unità e costruire insieme un'agenda di programma per il Paese, grazie anche alla spinta che viene da Campania e Puglia".

A cura di Annalisa Cangemi
19:35

Anche Schlein attacca sulla legge elettorale: "La destra ha paura di perdere, per questo vuole cambiarla"

La discussione sulla legge elettorale "la sta facendo la destra, non c'è ancora nessuna proposta concreta, ma parte dalle premesse peggiori", ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, a La7. "C'è la paura di perdere: con la coalizione che abbiamo costruito oggi, nel 2022 non avrebbero vinto e perderebbero nel 2027". Nel corso della giornata Riccardo Ricciardi, capogruppo M5s alla Camera, aveva detto che il Movimento sarebbe favorevole a cambiare la legge per passare a un sistema proporzionale. "Vedremo e discuteremo, ma il centrodestra non ha fatto alcuna proposta", ha commentato Schlein.

A cura di Luca Pons
19:33

Conte: "M5s governa in Sardegna e Campania, siamo protagonisti anche della vittoria in Puglia"

"I nostri candidati hanno riscosso un importante successo, il M5s esprime due presidenti di Regione, in Sardegna e Campania, non era mai successo. In Puglia abbiamo fatto opposizione, dopo le inchieste. Abbiamo individuato in Decaro" la persona giusta "ci sentiamo protagonisti anche della vittoria in Puglia", ha detto il presidente del M5s Conte ai microfoni di La7.

"Le linee di politica estera sono importanti" per la costruzione di un progetto unitario di governo nazionale. "Il piano di pace in Ucraina di Trump? Oggi la prospettiva è di una vittoria che sta riportando sul campo di battaglia la Russia. Ora il negoziato lo stanno facendo Putin e Trump. Ormai le condizioni sono note da tempo, le richieste di Zelensky sono note, ma il negoziato prevede un compromesso. Si cerca ora di difendere le posizioni dell'Ucraina", ma a condizioni più svantaggiose rispetto a tre anni fa.

A cura di Annalisa Cangemi
19:25

Conte: "Orgoglioso del grande successo di Decaro in Puglia"

"Sono orgoglioso del grande successo di Decaro. Con Antonio ci siamo sentiti nel pomeriggio, non appena iniziavano ad arrivare conferme della sua netta vittoria", ha commentato il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, a Napoli al comitato elettorale di Roberto Fico.

"Come ho detto durante la campagna in Puglia – ha aggiunto Conte – questa estate ho sentito più lui che Olivia. Scherzi a parte, siamo davvero orgogliosi di questo risultato in Puglia. Ci sentiamo pienamente protagonisti di questo progetto politico al quale abbiamo contribuito sin dall’inizio con generosità, determinazione ed umiltà. È soprattutto un risultato che ci ripaga anche di alcune coraggiose decisioni che abbiamo preso nella scorsa legislatura regionale, quando abbiamo lasciato poltrone e per questo siamo stati sbeffeggiati mentre invece abbiamo posto proprio in quell’occasione i pilastri di un pieno e convinto rinnovamento della regione".

A cura di Annalisa Cangemi
19:23

Zaia parla del suo futuro dopo le elezioni in Veneto: "Ora in Consiglio regionale, poi vedremo"

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Luca Zaia, presidente uscente del Veneto, ha risposto alle domande dei cronisti parlando innanzitutto dell'astensionismo, "il grande avversario" che questa volta ha visto l'affluenza scendere di circa sedici punti: "Un'enormità, considerando che nel 2020 eravamo in pieno Covid". Poi ha parlato del suo futuro: "È fondamentale essere coerenti, soprattutto quando si dà la parola ai cittadini. Sicuramente sarò in Consiglio regionale, poi in futuro non ve lo so dire. L'impegno per il Nord c'è tutti i giorni". E su una possibile carica da vicesegretario della Lega: "Non ho mai avuto come abitudine rispondere alle proposte che non mi fanno i diretti interessati".

"Lo dico con una punta di immodestia: non è normale trovare un governatore che dopo quindici anni e mezzo è ancora gradito ai suoi cittadini", ha continuato Zaia, prima di smentire uno scontro con Fratelli d'Italia: "Noi non abbiamo nemici, né nel centrodestra né fuori. Se qualcuno vive le sfide, le vive per conto suo". L'ormai ex presidente ha poi rilanciato la sua idea che la Lega (e gli altri partiti) debbano crearsi una divisione del Sud e una del Nord, come Cdu e Csu in Germania, perché come c'è una "questione meridionale", c'è "anche una questione settentrionale".

A cura di Luca Pons
19:06

Schlein esulta per le regionali e guarda alle politiche: "L'alternativa c'è, uniti si stravince"

È" stata una bella campagna, un risultato importante a tutti e tutte noi", ha detto Elly Schlein, parlando in Campania dopo la vittoria di Roberto Fico. La segretaria del Pd ha ringraziato Antonio Decaro e Giovanni Manildo, candidati in Puglia e Veneto, e ha fatto le congratulazioni anche al nuovo presidente veneto di centrodestra, Alberto Stefani. "Il messaggio è che l'alternativa c'è ed è competitiva, la partita alle prossime politiche è apertissima", ha insistito Schlein. "Uniti si stravince, e dove non vinciamo, come in Veneto, raddoppiamo il risultato rispetto a cinque anni fa". La leader dem ha anche detto che continuerà a opporsi al "governo più anti-meridionalista della storia repubblicana" e a contrastare "l'autonomia differenziata".

A cura di Luca Pons
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